bambini che si prendono per mano

Anti Zanzare Neonati e Bambini. Cosa Usare per Proteggerli? Come?

tempo di lettura 20 min.

Non è semplice trovare un metodo o un prodotto anti zanzare neonati o bambini piccoli o grandi. 

Uscire di casa insieme è molto importante per bambino e genitori, ma bisogna proteggerlo dagli insetti, soprattutto in primavera o estate.

Conviene proteggere il neonato o il bambino con un metodo fisico o usare un repellente insetti?

E quale usare per ogni età?

In commercio si trovano decine di repellenti, come orientarsi?

E in casa, come evitare le punture di zanzare?

 In questo articolo trovi le risposte a queste domande.

Protezione ambientale anti zanzare neonati e bambini e Repellenti anti insetti

Puoi proteggere il tuo bambino in due modi.

Con misure di protezione ambientale, in casa o fuori, e con prodotti repellenti da applicare sulla pelle.

In questo articolo li vedremo entrambi.

Occorre però dire subito che nei neonati e bambini fino a sei mesi  si utilizzano solo le misure di protezione ambientale fisiche.

Nel prossimo capitolo vedremo queste, per poi passare a repellenti utili per i bambini più grandi.

Anti Zanzare Neonati e bambini piccoli. Come proteggerli senza repellente?

Come detto sopra per i neonati e i bambini al di sotto dei due anni è meglio evitare i repellenti.

Ma allora non posso proteggere il mio neonato se esco in passeggiata, oppure in casa? Posso fare qualcosa per evitare che sia punto dalle zanzare?

Si, puoi fare molto.

Ovviamente è impossibile prevenire tutte le punture di insetto, ma si può diminuire nettamente loro numero prendendo questi accorgimenti.

Protezione del neonato e bambino piccolo quando siete fuori casa o in passeggiata

Evitate le zone con maggiore presenza di insetti

Molti insetti, soprattutto le zanzare, proliferano e si moltiplicano dove vi sono acque stagnanti.

Ad esempio una fontana, o dei piccoli corsi d’acqua come canali o fossi o anche solo delle pozzanghere.

Anche un sottovaso, di piante o fiori, con acqua è un luogo dove si moltiplicano gli insetti.

Per lo stesso motivo, se avete una piscinetta, anche gonfiabile, svuotatela ogni 3 o 4 giorni.

Inoltre state attenti a dove fate la passeggiata, perchè gli insetti sono presenti in grande quantità nei prati o boschi.

Anche l’orto di casa è uno dei punti dove gli insetti si trovano in maggior numero.

Attenzione agli orari in cui uscite, e alla temperatura

Bisogna stare particolarmente attenti se uscite al mattino presto in passeggiata con il vostro bambino.

Anche il momento del tramonto del sole è un momento in cui occorre stare attenti.

In questi momenti della giornata vi è una maggiore concentrazione e attività degli insetti, soprattutto le zanzare.

Inoltre nelle giornate più calde e umide la concentrazione di insetti è maggiore.

Copritelo bene con vestiti leggeri chiari

Potete proteggere il vostro bambino, soprattutto se neonato, con vestiti con pantaloni e a manica lunga, calze e un cappellino.

MegIio usare vestiti di colore chiaro.

Questo perchè gli insetti sono attirati dai colori più scuri, e poi è più facile vedere un insetto che si avvicina al bambino.

Anche i colori molto brillanti o con disegni di fiori sembra che attirino gli insetti.

Inoltre anche i profumi hanno lo stesso effetto.

Meglio quindi evitare delle essenze profumate sui vestiti o vicino al bambino.

Zanzariera sul passeggino o carrozzina

Se porti il tuo neonato o bambini piccolo a fare una passeggiata, in una zona dove sono presenti zanzare o altri insetti, anche nel tuo giardino, puoi coprire il passeggino o la carrozzina con una zanzariera specifica per questo scopo.

Si tratta di piccoli teli con fori molto stretti che impediscono che l’insetto entri a contatto con la pelle del bambino.

Il bambino vede comunque fuori, e alcuni modelli hanno anche anche un oblò di  tela trasparente per facilitare la visione del bambino.

Li puoi trovare nei negozi di articoli per l’infanzia. 

Oppure anche on line a questa pagina che ho dedicato alla protezione ambientale.

Spugnette o cerotto anti zanzare neonati e bambini. Sono utili?

Questi prodotti sono costituiti da un piccolo rettangolo di spugna sintetica, imbevuto di sostanza repellente naturale, come oli essenziali, o sintetica, come il DEET.

Alcuni prodotti non sono imbevuti, ma all’interno della spugna vi sono microcapsule che devono essere rotte, al momento dell’uso, attraverso lo schiacciamento manuale della spugna.

Queste spugne hanno un lato adesivo, per essere attaccate a porte, o armadi, o anche nel lettino del bambino.

Il prodotto repellente contenuto nella spugnetta evapora naturalmente nell’ambiente.

Ma sono efficaci? Proteggono il bambino?

Non proprio.

Le ricerche hanno dimostrato che il raggio di protezione si aggira intorno ai 50 cm e la sua durata è solo di qualche minuto.

Forse un pò maggiore per i prodotti con microcapsule.

Quando siete in casa o in giardino

Zanzariere alle finestre e lettino

Per evitare di avere la casa infestata da zanzare, soprattutto di sera in alcune zone di Italia, sicuramente avrete già montato delle zanzariere alle finestre.

Ma qualche zanzara è quasi sempre presente anche in casa.

Per questo motivo, quando il bambino dorme, sono molto utili le zanzariere da lettino.

La puoi trovare nei negozi di articoli per l’infanzia, oppure anche on line alla mia pagina sulla protezione ambientale (vedi link sopra).

Ventilatori e/o Climatizzatori

Spesso non ci si pensa, questa è un’altra misura utile per prevenire la puntura di insetti in casa.

Ma perchè?

Il ventilatore, ad esempio le pale a soffitto, ma anche quelli normali, o il climatizzatore (anche in modalità deumidificatore) determinano un flusso di aria nell’ambiente chiuso della casa.

E questo movimento di aria disturba gli insetti nella attività di volo e li ostacola anche nel riconoscimento della “preda”.

Infatti l’aria che si muove disperde le sostanze che la pelle del bambino, o adulto, emette e che attraggono l’insetto.

Inoltre, se utilizzate il climatizzatore e abbassate di qualche grado la temperatura in casa, lo stesso sbalzo termico rallenta l’attività di volo dell’insetto e la ricerca della pelle del bambino o adulto.

Non dimentichiamo poi che una temperatura più bassa limita la sudorazione del bambino, e quindi l’emissione di sostanze da cui è attratto l’insetto.

Lampade elettriche antizanzare

Queste lampade utilizzano la luce per attirare gli insetti, utilizzando le radiazioni Ultraviolette, particolarmente le UVA, non visibili dall’occhio umano, ma perfettamente percepibili dagli insetti, che le utilizzano per l’orientamento. 

Hanno una maggiore efficacia contro le mosche o i moscerini, meno per le zanzare, soprattutto se vi sono altre luci accese.

Per questo motivo sono più efficaci di notte.

Esistono dei prodotti che si possono usare in casa, anche nella camera del bambino, e altri più idonei per l’esterno (portico, balcone, giardino).

Li puoi trovare nei negozi specializzati.

Oppure anche on line a questa pagina dedicata alla protezione ambientale.

Anti zanzare neonati ultrasuoni. Funzionano?

Non molto.

Gli ultrasuoni sono onde simili a quelle sonore.

Molte specie animali li utilizzano per comunicare o localizzare degli oggetti o prede.

In particolare le zanzare sfruttano gli ultrasuoni nella fase di accoppiamento.

Quindi teoricamente il fatto di avere uno strumento che emette ultrasuoni dovrebbe disturbare queste attività dell’insetto.

Tuttavia le ricerche indicano che questi apparecchi non garantiscono una efficace protezione ambientale.

Repellenti anti zanzare bambini. 

Come scegliere il prodotto più idoneo per il mio bambino?

Non tutti i repellenti vanno bene per il tuo bambino. 

Potrebbero avere una concentrazione troppo alta o troppo bassa della sostanza efficace (si chiama principio attivo). 

Oppure il principio attivo non è adatto per la sua età. 

O serve una buona protezione specifica per alcuni insetti (come le zecche o la zanzara tigre), a seconda di dove abitate o se fate una gita in un luogo particolare.

Quindi quando fai la scelta di un prodotto repellente anti insetti e anti zanzare devi considerare tre cose.

La prima è che nell’etichetta del prodotto vi sia scritto: Presidio Medico Chirurgico, con autorizzazione del Ministero della Salute. 

Questo assicura che il prodotto è efficace e sicuro se utilizzato secondo le istruzioni.

Secondo, che nell’etichetta vi sia la protezione verso gli insetti che ti interessano.

Terzo, è che il prodotto sia adatto all’età del tuo bambino. 

Oltre a chiedere consiglio al tuo farmacista, puoi vedere il capitolo seguente, con i principi attivi consigliati dall’Istituto Superiore di Sanità.

Da 0 a 6 mesi

Nessun repellente per il rischio di assorbimento della sostanza attiva.

Solo protezione ambientale fisica, come puoi vedere nel nel capitolo relativo.

da 6 mesi a 2 anni

Meglio le misure di protezione ambientale  sia fisica che con repellenti ambientali, come puoi vedere nel video e nel capitolo relativo.

Solo in caso di infestazione di insetti o rischio di reazioni allergiche: repellente contenente DEET a concentrazione inferiore al 10%

Per vedere quali sono i tipi di queste reazioni allergiche puoi vedere questa pagina.

da 2 a 12 anni

Repellenti contenenti Icardina al 10% o Citrodiol specifico bambini. Solo in caso di rischio di reazioni allergiche o in zone infestate da insetti, repellenti con DEET a concentrazione inferiore al 10%

Età maggiore di 12 anni

Repellenti con Icardina 15 o 20%. o con DEET inferiore al 30%, o con Citrodiol per ragazzi grandi e adulti.

Potete vedere i tipi di prodotti idonei che contengono queste sostanze a questa pagina. 

Utilizzo sicuro dei repellenti. Vi sono delle precauzioni particolari nel bambino?

Ho paura che le sostanze che contiene il prodotto antizanzare siano tossiche. A cosa devo stare attenta? Ma il mio bambino corre pericoli? 

Non bisogna enfatizzare gli effetti tossici dei repellenti insetti e anti zanzare per bambini. 

Se usati bene sono prodotti sicuri. 

Ad esempio, l’Accademia Americana di Pediatria li permette addirittura a partire dai 2 mesi di età, anche se, per precauzione, il Ministero della Salute Italiano li consiglia dai 2 anni (o sopra i 6 mesi se vi sono rischi per la salute).

Ma bisogna usarli bene.

Le principali raccomandazioni le puoi vedere in questo filmato. 

Video riassuntivo.

Usate un prodotto con la scritta Presidio Medico Chirurgico, registrato dal Ministero della Salute.

Guardate sempre l’etichetta dietro al flacone del repellente.

Acquistate un prodotto che abbia riportato la scritta “Presidio Medico Chirurgico”

Questo assicura che il prodotto è efficace, secondo i test di laboratorio.

E anche che è sicuro se utilizzato seguendo le istruzioni riportate in etichetta.

Nessun prodotto repellente al di sotto dei sei mesi.

Esco con Luca, 4 mesi, in passeggiata alla sera. La temperatura è fantastica e Luca è felice. Ma devo sempre allontanare qualche zanzara che si avvicina al suo volto e alle mani. Posso mettere un repellente?

No. È troppo piccolo

Nei bambini sotto ai sei mesi non va applicato nessun prodotto, perchè la piccola quantità assorbita potrebbe essere tossica (9)

Meglio usare solo una protezione fisica.

Cioè vestiti chiari a manica lunga e zanzariere sulla carrozzina e passeggino.

​Applicare una quantità minima e attenzione al volto e alle mani.

Utilizzate la quantità appena sufficiente a coprire l’area di cute esposta, senza ricorrere ad applicazioni più abbondanti, che non sono più efficaci. Non lasciate che il vostro bambino si applichi da solo il prodotto.

Potrebbe ingerirne una parte.

Non  lasciate che il bambino giochi con la confezione, o spruzzi lui stesso il prodotto.

Se volete proteggere il volto del vostro bambino, applicare dapprima una piccola quantità di repellente sulle vostre mani, sfregatele fra di loro poi distribuite una piccola quantità di prodotto sulle guance e sulla fronte.

Un altro modo per evitare le punture di insetto al volto è quello di applicare il repellente sul cappello del bambino.

Inoltre evitate di mettere il prodotto sulle mani dei bambini piccoli, perchè inevitabilmente prima o poi si strofinano gli occhi, con probabili irritazioni.

Infatti il bambino porta spesso le mani alla bocca e in questo modo potrebbe ingerirne una piccola quantità.

​Per lo stesso motivo, meglio anche non applicare il prodotto nella zona intorno alla bocca e agli occhi.

Controllate la pelle del bambino prima di mettere il repellente

Francesco ha la pelle un pò arrossata perchè è stato tutto al giorno al sole. Stasera usciamo per una festa al parco. Metto il repellente?

Meglio di no.

Ricorda che una piccola parte di repellente viene normalmente assorbita dal corpo. Se la pelle è arrossata l’assorbimento è maggiore, con possibili effetti tossici.

Sempre per questo motivo meglio che eviti di mettere il repellente se vedi delle escoriazioni o screpolature o eczema.

Inoltre non mettete mai il repellente sulla pelle se questa è coperta da abiti. Potete metterlo direttamente sui vestiti.

Non usate un prodotto combinato che contiene una crema solare e un repellente per insetti.

Siamo al parco in questa bella giornata di estate, senza nemmeno una nuvola. Ma le zanzare ci sono. Meglio che lo proteggo con una crema solare. Posso anche mettere un repellente?

Certo.

Sicuramente puoi mettere questi due prodotti sulla pelle del bambino.

Non inseme però.

Meglio non applicarli nello stesso momento, uno dopo l’altro.

Infatti occorre dapprima mettere la crema solare, lasciarla agire e penetrare nella pelle per almeno 20 minuti, e solo dopo applicare il repellente per insetti.

Ho visto che vi sono dei prodotti che in un unico flacone hanno tutti e due, crema solare e anti zanzare. Sembrano davvero comodi.

Si, ma è meglio non usarli.

Per diversi motivi.

La crema solare va applicata più volte, almeno ogni 2 ore, e prima se il bambino suda molto o fa il bagno.

Il repellente invece viene applicato in genere una o due volte al giorno.

Inoltre succede che il repellente per insetti diminuisce l’efficacia della crema solare, e quindi la pelle è più esposta ai danni del sole.

Lavate il bambino una volta rientrati in casa.

​Per ridurre il tempo di assorbimento del repellente, non appena siete rientrati in casa lavate con acqua e sapone la pelle del bambino, dove avete applicato il prodotto.

 

Attenti alle reazioni allergiche causate dal prodotto anti zanzare.

Cosa fare se sospettate che il vostro bambino possa avere una reazione allergica o una ipersensibilità al repellente per insetti?

Ad esempio se vedete che dopo la sua applicazione il bambino ha la pelle arrossata o con orticara o bolle.  

La prima cosa da fare è di lavare la pelle del bambino con acqua e sapone.

Poi occorre telefonare al medico  o a un centro antiveleni, tenendo davanti a voi il prodotto (il medico o il centro vi chiederanno il nome del repellente o la sua composizione).

Qui sotto puoi vedere un elenco dei principali centri antiveleni.

Centri Antiveleni in Italia. Indirizzo e Telefoni.

Ancona Centro antiveleni – dalle 7.30 alle 13.30 Centro universitario ospedaliero di farmacovigilanza Via Tronto, 10/A Torrette (Ancona),  Tel. 071-2181028

Bergamo Centro antiveleni- 24/24 ore, USSA Tossicologia Clinica Ospedali Riuniti di Bergamo, Largo Barozzi 1, Numero verde 800883300

Bologna Centro antiveleni- 24/24 ore, Ospedale Maggiore, Tel. 051-333333, 051-6478955

Catania Centro antiveleni- 24/24 ore, Ospedale Garibaldi, Tel. 095-7594120/ 095-7594032, Numero verde 800410989

Chieti centro antiveleni- 24/24 ore, Ospedale Santissima Annunziata, via dei Vestini 1, Tel. 0871- 551219

Firenze Centro antiveleni- 24/24, Ospedale Careggi, Viale Pieraccini 17, Tel. 055-7947819

Foggia Centro antiveleni, Università degli studi – Azienda ospedaliero universitaria Viale Pinto – 71122 Tel: 0881-732326

Genova Centro antiveleni – 24/24 ore- Ospedale San Martino Largo Rosanna Benzi, 10,  Tel. 010-352808

Genova Istituto Scientifico G. Gaslini, Centro antiveleni Largo Gaslini, 5 Tel. 010-5636.2245

 La Spezia Centro antiveleni – 24/24 ore, Ospedale Civile Sant’Andrea, Via Vittorio Veneto, 197,  Tel. 0187-533296 /0187- 533297

Lecce Centro antiveleni – 24/24 ore, Ospedale Vito Fazzi Piazza Muratore, 1,  Tel. 0832-351105

Milano Centro antiveleni – 24/24 ore,Ospedale Niguarda Ca’Granda Piazza Ospedale Maggiore, 3,  Tel. 02-66101029

Napoli Centro antiveleni – 24/24 ore, Ospedale Cardarelli Via Cardarelli, 9,  Tel. 081-7472870/ 0815453333

Pavia Centro antiveleni – 24/24 ore,Centro Nazionale di Informazione Tossicologica-Fondazione Salvatore Maugeri,Clinica del Lavoro e della Riabilitazione IRCCS,Via Salvatore Maugeri, 10, Tel. 0382- 24444

Pordenone Centro antiveleni – 24/24 ore,Ospedale Civile Via Montereale, 24,  Tel. 0434-399698, 0434- 399335

Reggio Calabria, Centro antiveleni – 24/24 ore Ospedale Riuniti, Via G. Melacrino, 1,Tel. 0965-811624

Roma, Centro antiveleni – 24/24 ore– Policlinico A. Gemelli, Largo Agostino Gemelli, 8,  Tel. 06-3054343

 Roma Centro antiveleni, Policlinico Umberto I, Istituto di Anestesia e Rianimazione,Tel.  +390649978000 – Notturno e festivo 049978024

Roma Centro Antiveleni, Ospedale Pediatrico Bambino Gesù – Unità Operativa di Anestesia e Rianimazione (DEA), Piazza S.Onofrio, 4 – 00165 Roma, Tel. 06-68593726

Torino Centro antiveleni, Istituto Anestesia e Rianimazione II Cattedra di Anestesia e Rianimazione, Corso A.M. Dogliotti 14 – 10126 Torino, Tel. 011-6637637

Trieste Centro Antiveleni, Ospedale Infantile Burlo Garofalo Via dell’Istria 65 – Trieste, Tel. 040-3785373-362

Non riapplicate troppo spesso il prodotto.

Dovete stare attenti alla durata di protezione, diversa per ogni prodotto.

​L’ideale sarebbe di applicare solo una volta il repellente, scegliendo un prodotto adatto per il tempo di uscita.

La durata dipende dalla sostanza attiva presente nel repellente e dalla sua concentrazione.

Il tempo di protezione riportato in etichetta corrisponde alla durata massima riscontrata in prove di laboratorio.

Spesso la protezione effettiva del bambino dura meno, soprattutto se il bambino corre e suda, con il consegue

Oppure se fa molto caldo.

Ad esempio un prodotto può avere una durata di protezione di 4 ore se la temperatura esterna è di 25 gradi, che si riduce a 1 ora se la temperatura è di 35 gradi.

Ovviamente, se vedete le zanzare che si appoggiano sulla pelle del bambino, significa che la protezione non è più efficace e conviene riapplicare il prodotto se dovete restare ancora fuori.

Però, per sicurezza, non bisogna mai riapplicare il prodotto prima di  almeno la metà del tempo indicato in etichetta. (es. se vi è indicato protezione per 8 ore, non applicate il prodotto prima di 4 ore).

Altra cosa da ricordare è quella di lavare la pelle del bambino prima di riapplicare il prodotto.

Nello schema seguente, potete vedere i tempi medi di protezione sulla base della sostanza presente nel prodotto e della sua concentrazione, e anche i tempi minimi di riapplicazione (11).

Durata stimata della protezione delle varie sostanze attive.

La protezione cambia in base alla sostanza attiva, contenuta nel repellente, e alla sua concentrazione nel prodotto.

La durata si riferisce alla protezione contro le zanzare (con alcuni prodotti il tempo di protezione verso le zecche è inferiore)

DEET (Dietiltoluoamide)

Concentrazione inferiore al 10%.  Durata protezione = 2 ore

Concentrazione al 15%.  Durata protezione = 3 ore e mezzo.

Concentrazione al 25%. Durata protezione = 5 ore

Icardina

Concentrazione al 10%.  Durata protezione = 2 ore.

Concentrazione al 15%.  Durata protezione = 3 ore.

Concentrazione al 20%.  Durata protezione = 4 ore.

Citrodiol o PMD

Specifico bambini: 2 ore

Bambini grandi e adulti: 3 ore

Quali sono le diverse formulazioni di repellente che si trovano in commercio?

Lozioni o prodotti spalmabili: si distribuiscono facilmente con le mani. sono quelli tollerati meglio dalla pelle e permettono una distribuzione precisa con poca quantità di repellente.

Roll-on: sono pratici e molto comodi e utili per l’applicazione sulla pelle dei bambini, perchè permettono una buona copertura con poca quantità di prodotto.

Spray: sono comodi per l’applicazione sugli abiti, ma occorre fare attenzione nel bambino, perchè non è semplice una applicazione precisa e uniforme di una piccola quantità.

Non vanno applicati direttamente sul volto o altre parti, occorre spruzzarli dapprima sulle mani del genitore che poi lo metterà sulla pelle del bambino.

Inoltre possono essere inalati e sono infiammabili.

Salviette: rilasciano una piccola quantità di prodotto ma possono essere utili sul volto.

Verso quali insetti è protetto il bambino con l’applicazione di questi prodotti?

Questi prodotti sono efficaci, anche se in modo diverso a seconda della composizione, verso zanzare, tafani, pappataci, pulci, moscerini e zecche.

Il mio bambino è protetto anche verso le api o le vespe?

No

Il repellente non protegge verso gli insetti che hanno pungiglione come le api, le vespe, i calabroni e ragni.

Infatti, diversamente dagli insetti precedenti che sono attratti dalla pelle dell’uomo per nutrirsi di sangue, gli insetti con pungiglione e i ragni non cercano l’uomo, ma attaccano per autodifesa.

 

Come funzionano i repellenti?

Alcuni bloccano l’odorato dell’insetto e gli impediscono il riconoscimento dell’odore del corpo umano, la sua preda.

Altri prodotti modificano l’odorato dell’insetto per cui un odore attraente, come quello della pelle del corpo umano, diventa appunto “repellente” dopo l’applicazione del prodotto.

Altri agiscono a livello del sistema nervoso dell’insetto, provocando disorientamento.

In pratica questi prodotti modificano il comportamento dell’insetto (1)

 

Quali repellenti usare nel bambino? Quali hanno una efficacia dimostrata?

Conviene utilizzare solo dei prodotti approvati e registrati come come Presidi Medico Chirurgici (PMC) presso il Ministero della Salute o come Biocidi secondo il regolamento (UE) n. 528/2012.

Questa registrazione garantisce che i prodotti sono efficaci e non comportano rischi per la salute se usati secondo quanto raccomandato in etichetta.

I seguenti prodotti si sono dimostrati efficaci per diminuire il rischio di punture di insetto, e sicuri nel bambino, se usati correttamente:

dietiltoluamide (DEET), Icaridina (KBR 3023), e Paramatandiolo (PMD o Citrodiol).

Questi prodotti non sono uguali come efficacia e funzionano a volte verso specie di insetti diverse.

Vediamoli uno per uno.

DEET (dietiltoluamide)

Da non confondere con il DDT, che é un prodotto completamente diverso.

I repellenti a base di questo prodotto sono efficaci verso questi insetti: zanzare, mosche che morsicano, tafani, pappataci, pulci, gli acari detti “ragnetti rossi” e le zecche.

Le ricerche dimostrano che è il repellente più efficace. (2)

Nel senso che copre la maggiore quantità di insetti per una maggiore durata.

Inoltre sono disponibili, per bambini grandi e adulti, delle formulazioni microincapsulate (dette a volte 3M ultrathone) che aumentano  il tempo in cui il prodotto evapora (quindi la durata della sua efficacia) riducendo l’assorbimento dalla pelle. (3)

La concentrazione del DEET nei vari prodotti cambia.

Per i bambini e adolescenti, a seconda dell’età, si consiglia una concentrazione  che va dal 7 al 25%.

I prodotti con una concentrazione di DEET inferiore al 10% sono efficaci per circa due ore. Quelli con concentrazione al 24% durano circa 5 ore.

 

Come si usano i prodotti che contengono DEET?

Il prodotto va usato sulle parti scoperte del corpo.

Meglio non utilizzarlo se il bambino è in costume o pantaloni corpi, perchè la zona di pelle è troppo estesa e il bambino potrebbe assorrbirne una quantità importante.

Molto meglio allora vestire il bambino leggero con pantaloni e maniche lunghe e spruzzare il repellente sui vestiti.

Se il bambino è piccolo, meno di 4 anni, e si usa uno spray, conviene mettere il prodotto sulle vostre mani, e poi applicare sulla pelle del bambino.

 

Quali sono gli effetti tossici del DEET?

Delle reazioni o effetti tossici importanti sono rari. I casi riportati sono causati dalla esposizione massiva di prodotto altamente concentrato o ingestione di grandi quantità, di solito in bambini.

Questo prodotto non è cancerogeno, cioè non provoca tumori.

Però l’eccessivo assorbimento attraverso la pelle può causare dermatiti, reazioni allergiche e molto raramente effetti sul sistema nervoso. (4)

Il prodotto, se usato correttamente, con una concentrazione dal 10 al 30%, sembra sicuro anche nel bambino piccolo. (5)

Infatti secondo l’Accademia Americana di Pediatria basse concentrazioni, del 10% si possono usare a partire dai due mesi di vita. Secondo la Società Canadese di Pediatria si possono usare al di sopra dei 6 mesi di età.

Secondo queste società sotto ai due anni di età bisogna applicare il prodotto solo una volta al giorno. La concentrazione di DEET al 10% assicura una protezione per due ore.

Secondo l’Istituto Superiore di Sanità Italiano i prodotti a base di DEET non devono essere usati, come del resto nessun repellente insetti, prima dei due anni di vita,

Tranne in caso di alta possibilità di trasmissione di malattie da insetti (come in viaggi in regioni a rischio) o reazioni allergiche gravi.

In questi casi è raccomandato un repellente a base di DEET, con concentrazione inferiore al 10%, e da applicare una sola volta.

Icardina. (o KBR 3023 – Picardina)

Ha un effetto simile al DEET in termini di protezione, ma è meno tossico.

Infatti molti repellenti specifici per bambini contengono questa sostanza.

L’Icardina è efficace contro molti insetti, particolarmente le zanzare, anche la zanzara tigre.

Tuttavia la protezione verso le zecche è limitata rispetto al DEET e dura poco, massimo un’ora.

La sicurezza rispetto al DEET è maggiore, perchè non è stata riportata tossicità importante nell’uomo, nemmeno per ingestione accidentale.

Per questo motivo il suo uso è consentito nei bambini al di sopra dei due anni di età, con concentrazioni basse, del 10%

Non tende ad irritare la pelle.

Alle concentrazioni più elevate, al 20%, utilizzabili dai 12 anni in poi, l’icardina ha una  efficacia come protezione dalle zanzare paragonabile al DEET nelle prime cinque ore dopo l’applicazione. (6)

Citrodiol ( o Paramatandiolo o PMD)

Nelle etichette si trova spesso scritto come “para-mentan-3,8-diolo”, un estratto dell’Eucaliptus Citriodora

In pratica il paramandiolo, o citrodiol, è il componente attivo dell’olio di limone eucalipto. È attivo contro le zanzare, le mosche che mordono e i moscerini.

La sua attività è ottima soprattutto verso le zanzare.

Infatti offre una protezione analoga a quella del DEET (13) , anche se quest’ultimo ha una durata maggiore.

Gli effetti tossici sono solo una irritazione oculare se viene a contatto con la congiuntiva. Per questo motivo si raccomanda di evitare l’applicazione al volto e alle mani dei bambini piccoli.

Ha una certa efficacia anche contro le zecche, anche se inferiore al DEET e con una durata minore.

Il prodotto può dare “fotosensibilizzazione”, cioè rende la pelle più sensibile all’azione dei raggi solari, con un aumentato rischio di scottature.

Altri repellenti di origine vegetale 

In genere questi prodotti sono meno efficaci dei precedenti, e non trovate nella confezione la scritta “Presidio Medico Chirurgico”.

Due tra i più popolari sono la Citronella, la lavanda, e l’olio di Neem.

Citronella

L’olio essenziale di citronella è stato scoperto da oltre 100 anni.

Nell’olio di citronella vi sono molte sostanze con effetto repellente, come l’eucaliptolo, la canfora, e altre.

L’effetto repellente è dato dall’interferenza dei vari composti con i recettori olfattivi delle zanzare.

La citronella, o anche la lavanda, sono efficaci?

Non molto.

Infatti i prodotti a base di citronella, o lavanda, non sono registrati dal Ministero come Prodotti Medico Chirurgici perchè le ricerche hanno dimostrato che l’efficacia è molto bassa (10)

In particolare non offre nessuna copertura nei confronti degli zecche, e solo per breve tempo verso le zanzare, massimo un’ora ma spesso molto meno.

NEEM (olio essenziale)

L’olio di NEEM viene estratto dai semi e dai frutti di una pianta tipica dell’India e della Birmania e presente in diverse  aree dell’Africa tropicale.

Già da centinaia di anni è usata in India per le sue le proprietà repellenti.

Le ricerche non sono molte e spesso contrastanti, ma sembra che, ad alta concentrazione, abbia un effetto protettivo verso le zanzare per circa 2 ore (15)

Inoltre da noi si utilizza poco anche per il forte odore che emana l’olio essenziale, oltre che per la caratteristica di essere ovviamente un prodotto untuoso.

Non è registrato dal Ministero della Salute, quindi non si trova sull’etichetta Prodotto Medico Chirurgico, sempre per la sua efficacia non dimostrata.

Questi prodotti non presentano una particolare tossicità se vengono correttamente diluiti, ma possono irritare la pelle e renderla più sensibile ai raggi solari.

Non viene comunque consigliato nei bambini al di sotto dei due anni.

Altri prodotti protezione anti zanzare neonati e bambini

Braccialetto antizanzare per bambini

Si tratta di piccoli braccialetti, impregnati di repellente. Dovrebbero proteggere il bambino dagli insetti.

In realtà proteggono solo la zona di pelle su cui è posto il braccialetto, cioè il polso.

Per il resto non sono efficaci, indipendentemente dal tipo di repellente usato. (2)

 

Spugnette o cerotti anti zanzare neonati.

Questi prodotto sono costituiti da un piccolo rettangolo di spugna sintetica, imbevuto di sostanza repellente naturale, come oli essenziali, o sintetica, come il DEET.

Alcuni prodotti non sono imbevuti, ma all’interno della spugna vi sono microcapsule che devono essere rotte, al momento dell’uso, attraverso lo schiacciamento manuale della spugna.

Queste spugne hanno un lato adesivo, per essere attaccate a porte, o armadi, o anche nel lettino del bambino.

Il prodotto repellente contenuto nella spugnetta evapora naturalmente nell’ambiente.

Ma sono efficaci? Proteggono il bambino?

Non proprio.

Le ricerche hanno dimostrato che il raggio di protezione si aggira intorno ai 50 cm e la sua durata è solo di qualche minuto.

Forse un pò maggiore per i prodotti con microcapsule.

Altri metodi o dispositivi per la protezione ambientale, per bambini al di sopra dei due anni di età. 

I metodi fisici, le zanzariere e le lampade luminose li puoi trovare descritti all’inizio della pagina, nel capitolo dedicato alla protezione antizanzare neonati e bambini piccoli, perchè vanno bene per tutti.

Qui parliamo di elettroemanatori, in pratica dei fornelletti per liquido o piastrine, zampironi e altro.

Gli strumenti ambientali con repellente

I dispositivi repellenti ad uso ambientale, detti anche elettroemanatori o fornelletti, sono usati all’interno della casa, soprattutto come anti zanzare.

Puoi trovare una descrizione dettagliata di questi apparecchi, con alcuni prodotti idonei, alla mia pagina dedicata alla protezione ambientale.

La sostanza repellente, che può essere a base di estratti di piretro o fitoestratti, può essere in forma liquida o solida (la piastrina) e il dispositivo, tramite riscaldamento, la fa evaporare.

I prodotti di origine vegetale non hanno i etichetta il simbolo “Presidio Medico Chirurgico”, in quanto non garantiscono una efficacia sufficente.

È importante ricordare che questi repellenti non sono sufficenti da soli in casa, per evitare le punture di insetto, ma vanno sempre associati alle altre misure fisiche o accorgimenti descritti nel capitolo precedente.

Elettroemanatori a carica liquida

Si collegano ad una presa elettrica, e una resistenza riscalda un liquido con la sostanza attiva, contenuto in un flacone. In questo modo il repellente evapora nell’ambiente.

Le sostanze attive sono dei piretroidi, oppure, poco efficaci, dei fitoestratti come geraniolo o citronella.

Se sono usati in ambienti chiusi, come ad esempio nella camera del bambino, prima di entrarvi bisogna arieggiare la stanza.

Di solito progeggono dagli insetti un’area di circa 20 metri quadrati, in pratica una stanza o uno spazio aperto come un quadrato con il lato di 5 metri. 

Elettroemanatori a carica solida o a piastrine antizanzare

In questi dispositivi vi è una resistenza a cui deve appoggiarsi, con contatto diretto, la piastrina o la compressa contenente il principio attivo repellente, di solito costituito da piretroidi.

Il calore emesso dalla resistenza dell’elettroemanatore determina l’evaporazione del principio attivo presente nella piastrina o compressa.

 Lo spazio e la durata protezione variabile, ma di solito i dispositivi a piastrina hanno comprono superfici minori e per una durata minore. Le ricariche di sabbia pressata hanno una durata maggiore.

 

Zampironi e candele

Queste offrono una protezione ridotta entro un paio di metri dal prodotto. 

Per questo motivo non sono raccomandati quando serve una buona protezione ambientale. 

Per sapere cosa fare in caso di puntura di zanzara, e quali sono le complicanze o reazioni allergiche, puoi andare a questa pagina.

 Per le linee guida del ministero, in particolare per la prevenzione delle malattie dovute ai virus chikungunya, dengue e zika, puoi andare a questa pagina. 

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