madre da antibiotico per otite

Antibiotico per otite. Meglio darlo sempre oppure no?

tempo di lettura 5 min.

L’antibiotico per l’otite è una delle terapie possibili, sia nel caso di otite media acuta, sia più raramente nelle altre forme di otite.

Infatti, a seconda dell’età e delle varie situazioni, nel caso di otite media può essere più opportuno un periodo di osservazione senza iniziare subito una terapia antibiotica.

In questo articolo vediamo quando può essere utile una terapia antibiotica, quali antibiotici usare, quali sono i possibili effetti collaterali e molto altro.


Antibiotico per otite: Punti chiave da ricordare.

Per decidere se è utile una terapia con un antibiotico per otite occorre porre la diagnosi precisa da parte del pediatra.

L’antibiotico non è sempre indispensabile per curare l’otite media acuta. La maggioranza sono forme virali che guariscono da sole.

La terapia con antibiotico per otite non toglie il dolore. Occorre sempre associare una terapia analgesica con tachipirina o nurofen eventualmente associati a gocce per otite, tipo Otalgan o Anauran gocce.

In caso di otite media acuta nel bambino con età inferiore aii 6 mesi, o da 6 mesi a 2 anni se l’otite è importante o bilaterale, può essere indicata la prescrizione di antibiotico.

Negli altri casi può essere effettuata anche la sola osservazione clinica con terapia analgesica.

La terapia antibiotica è prescritta di solito anche in caso di otite media acuta che non migliora dopo 2 – 3 giorni di sola osservazione con terapia analgesica, o in caso di otite perforata.


Attenzione: Le informazioni contenute in questo sito sono solo a scopo educativo generale, e non intendono e non devono in alcun modo sostituire il rapporto diretto medico-paziente o la visita specialistica. Si raccomanda di chiedere sempre il parere del proprio medico curante e/o di specialisti riguardo qualsiasi indicazione riportata. Leggete il documento”termini e condizioni”.

Antibiotico per otite. Non bisogna darlo sempre in caso di otite media acuta?

Non sempre.

Quando ho iniziato a fare il pediatra, ormai quasi 30 anni fa, la scelta era semplice.

Mal d’orecchio = timpano arrossato = otite media = antibiotico per otite.

Con il conseguente uso eccessivo di antibiotici inutili, possibili effetti collaterali e aumento delle resistenze batteriche.

Poi abbiamo visto che bambini che, per vari motivi, non avevano preso l’antibiotico erano guariti bene ugualmente.

E diverse ricerche scientifiche hanno evidenziato la stessa cosa.

Quindi l’uso dell’antibiotico per l’otite non è più una routine, nemmeno se il bambino ha febbre.

Infatti, come dice uno spot qui dove lavoro:

“Antibiotique …….. c’est pas automatique !”

Quindi cosa si fa se il medico fa diagnosi di otite media?

Come prima cosa il vostro medico farà una diagnosi accurata e precisa di otite media acuta.

Vi può dire che il bambino ha il timpano arrossato, ma questo non vuol dire che abbia un’otite media. Infatti il timpano può essere rosso per il pianto, o per un raffreddore.

Successivamente, una volta fatta la diagnosi di vera otite media acuta, il vostro medico sceglierà fra queste due opzioni, sulla base dell’età e della gravità :

Opzione 1: Inizio immediato di terapia antibiotica per otite.

Opzione 2. Osservazione, con sola terapia analgesica, e inizio antibiotico per otite se il bambino peggiora, o non migliora, entro 2 o 3 giorni.

Quando conviene iniziare subito l’antibiotico per otite?

Secondo le ultime raccomandazioni l’antibiotico per otite media acuta va somministrato subito in questi casi:

  • Il bambino ha meno di 6 mesi.
  • il bambino ha meno di 2 anni ma ha un’otite bilaterale (in entrambi gli orecchi) o anche solo monolaterale (solo in un orecchio) ma con sintomi importanti, cioè dolore forte e febbre maggiore di 39.
  • il bambino ha più di 2 anni ed ha dolore persistente da oltre 48 ore, febbre elevata (maggiore di 39°C), marcata stanchezza.
  • Il bambino, a qualsiasi età, ha un’otite perforata.

Quando è possibile la sola osservazione senza iniziare l’antibiotico per otite?

L’osservazione per 2-3 giorni, con la sola terapia contro il dolore, si può fare in queste situazioni: bambino con età dai 6 mesi a 2 anni con otite monolaterale e sintomi lievi, cioè senza pianti intensi e frequenti, il bambino si alimenta normalmente, febbre inferiore a 39. E senza otite perforata,

bambino con età superiore a 2 anni con otite monolaterale o bilaterale ma sintomi lievi, senza perforazione,

L’ideale sarebbe di rivalutare in ambulatorio il bambino dopo 2-3 giorni.Se questo non è possibile bisogna almeno cercare di avere un contatto telefonico con il medico per valutare se iniziare o meno una terapia antibiotica.

Puoi anche vedere questo articolo della rivista UPPA: antibiotici e otite.

Con quale tipo di antibiotico per otite si inizia?

Qui andiamo sullo specialistico, ma a diversi di voi genitori interessa.

Vi possono essere due situazioni in cui il tipo di antibiotico cambia.

Prima: Il il bambino non ha avuto una terapia antibiotica recente con un farmaco della classe delle penicilline, non ha una congiuntivite purulenta associata e non ha una storia di otiti ricorrenti.

In questo caso l’antibiotico per otite consigliato è l’Amoxicillina.

Seconda: Il il bambino ha avuto una terapia antibiotica recente con un farmaco della classe delle penicilline, o ha una congiuntivite purulenta associata o ha una storia di otiti ricorrenti.

Allora, se non è stato somministrato il mese precedente, l’antibiotico per otite adatto è l’Amoxicillina+acido clavulanico.

Tuttavia probabilmente il vostro medico vi darà un dosaggio un più elevato del solito, poichè l’otite media potrebbe essere provocata da batteri con una certa resistenza alle dosi normali.

Questi due antibiotici possono essere somministrati due volte al giorno, ogni 12 ore.

Quanto deve durare la terapia con antibiotico per otite?

Nei bambini al di sotto dei due anni, meglio proseguire l’antibiotico per 10 giorni.

Invece nei bambini con età superiore ai due anni, la durata della terapia antibiotica può essere ridotta a 7 giorni.

Quale antibiotico si usa in caso di otite perforata?

Si usano gli stessi antibiotici detti sopra, ma la durata della terapia è meglio che sia 10 giorni.

Quale antibiotico per otite uso se il mio bambino è allergico alla penicillina?

Dipende dal tipo di reazione che ha avuto, se è una reatione lieve o una reazione allergica grave.

Reazione allergia lieve.

Queste reazioni sono di solito ritardate, cioè compaiono in genere con una moderata reazione cutanea dopo qualche giorno dall’inizio della terapia.

In questo caso allora è possbile somministrare un farmaco della classe delle cefalosporine, tipo cefpodoxima o cefuroxima.

Reazione allergica grave.

Il bambino, entro un’ora dall’assunzione di un farmaco a base di penicillina, ha avuto shock anafilattico, o orticaria o crisi di asma o gonfiore del volto.

In questo caso anche una cefalosporina potrebbe dare una reazione, allora si preferisce dare un farmaco diverso, come la claritromicina o altri.

E se il bambino peggiora, nonostante l’antibiotico per otite, cosa si fa?

Alcune volte, nonostante l’antibiotico per otite, il bambino ha ancora i sintomi dell’otite dopo 2 o 3 giorni dall’inizio della terapia antibiotica.

Attenzione. È normale che la membrana del timpano sia ancora rossa o vi sia ancora liquido all’interno. Questo può restare anche qualche mese.

Ma non è normale se il bambino ha ancora dolore, soprattutto se persiste febbre.

In questo caso, se la nuova visita pediatrica conferma un’otite media acuta, alcune volte è necessario cambiare la terapia antibiotica.

Infatti l’infezione potrebbe essere causata da un germe resistente al primo antibiotico per otite somministrato.

Se nonostante il cambio di antibiotico il bambino continua a non stare bene, meglio allora effettuare una visita specialistica otorinolaringoiatrica.

Qual’è la terapia antibiotica in caso di ricaduta di otite?

Si parla di ricaduta o di otite ricorrente quando il bambino ha avuto una otite che è guarita bene, e entro un mese si ammala ancora di otite media acuta.

In questo caso occorre cambiare il tipo di antibiotico, o aumentare la dose di quello somministrato prima.

Se il bambino sviluppa un discreto numero di otiti, almeno 3 in sei mesi, o almeno 4 in un anno, conviene effettuare una visita specialistica otorinolaringoiatrica.

Infatti lo specialista potrebbe consigliare di inserire dei tubi di drenaggio transtimpanici o altra terapia medica.

Inoltre, in queste situazioni di infezioni ricorrenti, se vi sono degli indizi particolari, il medico potrebbe sospettare un deficit immunitario o altre malattie croniche.

Ho sentito parlare di profilassi con antibiotico per otite. Cos’è e quando si fa?

Per profilassi antibiotica si intende che il bambino assume una dose ridotta di antibiotici, una volta al giorno per diversi mesi.

Quando è indicata la profilassi antibiotica per otite?

La decisione di questa terapia spetta in genere allo specialista otorinolaringoiatra.

Questa profilassi può essere utile, in alcune situazioni particolari, a ridurre il numero di otiti medie acuta, in un bambino che ne ha una dopo l’altra.

In pratica il bambino, nonostante le misure di igiene (lavaggio mani, no fumo passivo) continua ad avere un numero elevato di otiti.

In genere il numero di episodi è ridotto dal 30 al 50%, ma bisogna considerare i possibili effetti collaterali di una terapia antibiotica a lungo termine.

Come, ad esempio, lo sviluppo di allergie e della comparsa di germi antibiotico-resistenti nelle vie aeree del bambino.

Antibiotico per otite: Punti chiave da ricordare.

Per decidere se è utile una terapia con un antibiotico per otite occorre porre la diagnosi precisa da parte del pediatra.

L’antibiotico non è sempre indispensabile per curare l’otite media acuta. La maggioranza sono forme virali che guariscono da sole.

La terapia con antibiotico per otite non toglie il dolore. Occorre sempre associare una terapia analgesica.

In caso di otite media acuta nel bambino con età inferiore aii 6 mesi, o da 6 mesi a 2 anni se l’otite è importante o bilaterale, può essere indicata la prescrizione di antibiotico.

Negli altri casi può essere effettuata anche la sola osservazione clinica con terapia analgesica.

La terapia antibiotica è prescritta di solito anche in caso di otite media acuta che non migliora dopo 2 – 3 giorni di sola osservazione con terapia analgesica, o in caso di otite perforata.

Antibiotico per otite: referenze bibliografiche

Tähtinen PA, Laine MK, Ruuskanen O, Ruohola A. Delayed versus immediate antimicrobial treatment for acute otitis media. Pediatr Infect Dis J 2012; 31:1227.

Spurling GK, Del Mar CB, Dooley L, et al. Delayed antibiotic prescriptions for respiratory infections. Cochrane Database Syst Rev 2017; 9:CD004417.

Tähtinen PA, Laine MK, Huovinen P, et al. A placebo-controlled trial of antimicrobial treatment for acute otitis media. N Engl J Med 2011; 364:116.

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