Dimenticare il bambino in auto. Può succedere domani a me e a voi. Come prevenire.

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“Ciao, sei ancora in ufficio? Che caldo che fa, sto sudando. Senti, al nido mi hanno detto che Francesca stamattina non è arrivata. Perchè? L’hai portata dai tuoi?…..”

È un errore madornale quello di pensare…  “non potrà mai succedere a me… dimenticare il mio bambino… lo può fare solo un mostro, uno fuori di testa.”

Dobbiamo sempre ricordare questo.

Anche il genitore più amorevole e attento può inconsapevolmente dimenticare il proprio bambino in auto, per un meccanismo di black out mentale che può capitare a tutti, come spiego più avanti.

Il rischio di colpo di calore di un bambino dimenticato in auto viene spesso sottovalutato dai genitori, e la maggioranza pensa che a loro non potrà mai succedere questa tragedia.

Questa illusione di essere al sicuro è il più grande errore che possiamo fare.

Ricorda: può capitare domani a ognuno di noi. Nessuno escluso.

Quando leggiamo sul giornale o guardiamo in televisione la notizia di un bambino morto perchè è stato dimenticato in auto in estate restiamo sconvolti.

Ci chiediamo come è stato possibile.

Pensiamo al senso di colpa pazzesco di questi genitori, la cui vita non sarà più come prima.

E, guardando magari il nostro bambino che gioca, ci diciamo che a noi non capiterà mai.

Impossibile.

Purtroppo invece è possibile.

I genitori a cui è successo erano attenti e amavano il loro bambino come noi.

È successo a dirigenti di azienda, infermieri, insegnanti, professori universitari.

Quindi dobbiamo ricordarci di questo e ripeterci questa frase:

“Domani può capitare a me e voglio prendere oggi delle misure per prevenire, essere sicuro che non succeda”.

Come vedrai in questo articolo, adottando delle abitudini di sicurezza e utilizzando dei dispositivi o seggiolini anti-abbandono, puoi prevenire al 100% questa evenienza.

Ma com’è possibile che un genitore attento dimentichi un bambino in auto?

bambino sudato dimenticato in auto

Ci sono tanti fattori che fanno sì che ci si dimentica di togliere il bambino dall’auto e dal suo seggiolino.

Le preoccupazioni e i pensieri della giornata di lavoro, o problemi familiari.

Un cambiamento della routine quotidiana.

Un silenzio inabituale, perché magari bambino si è addormentato e siamo assorbiti nei nostri pensieri.

Oppure si è affaticati, magari per la mancanza di sonno.

O semplicemente si è assorbiti da tanti pensieri, si sta rispondendo al telefono, e si esce dall’auto.

Il meccanismo del black out temporaneo che può arrivare a tutti noi.

Noi abbiamo dei meccanismi di memoria diversi e complessi.

Una memoria detta “prospettica”, attuale e futura, che viene formata in due diverse parti del cervello. Una parte che si chiama ippocampo, che immagazzina le nuove informazioni, attuali (esempio: il mio bambino è ora nell’auto). L’altra si chiama corteccia frontale e ci aiuta a pianificare le azioni future, anche se cambiano (esempio oggi passo al nido invece di andare diretto al lavoro.

Poi abbiamo un’altra memoria detta “di abitudine”, che si forma nel subconscio e riguarda le attività abitudinarie. Questa memoria viene immagazzinata in una parte del cervello chiamata gangli basali. Esempio andata e ritorno dal lavoro. Questa memoria lavora in modo pilota-automatico.

Perché allora un genitore si può dimenticare del bambino in auto?

Perché, soprattutto in caso di stanchezza o nelle altre condizioni descritte sopra (stress, preoccupazioni, o semplice distrazione), la parte del cervello, i gangli basali, responsabili della memoria “di abitudine”, vanno a bloccare le altre parti, esempio la corteccia frontale.

Allora, senza che ce ne accorgiamo, il nostro cervello va in modalità pilota-automatico e effettuiamo le attività abitudinarie di tutti i giorni, e non ci si accorge del cambio di routine (es. oggi dobbiamo portare il bambino al nido).

Allora succede il fenomeno chiamato amnesia dissociativa.

In pratica il genitore perde la temporaneamente coscienza della presenza del bambino in auto. Anche se magari ha la foto del bambino in ufficio, o escono per tempo per andarlo a riprendere a scuola.

Quando arriva il colpo di calore? Come si manifesta?

Come vedremo più avanti, soprattutto in primavera estate, senza climatizzatore, la temperatura all’interno di un’auto può rapidamente salire anche oltre 50 °C.

Inoltre i bambini piccoli sono più a rischio degli adulti perché aumentano la loro temperatura molto più velocemente degli adulti. Poi sono troppo piccoli per riuscire da soli a sganciarsi le cinture e aprire le portiere dell’auto.

Ecco che allora, come purtroppo periodicamente leggiamo nei giornali, capita che un bambino venga dimenticato, o lasciato in auto anche solo per poco tempo, e abbia un colpo di calore potenzialmente mortale.

Una cosa che spesso si dimentica e che la temperatura esterna non deve per forza essere molto elevata perché il bambino abbia un colpo di calore se lasciato in macchina. Diversi bambini hanno avuto un colpo di calore anche in primavera o autunno, o tardo inverno.

Ad esempio, quando all’esterno la temperatura di 26°, in un’auto ferma senza climatizzatore al sole la temperatura interna raggiunge il livello di circa 50° in 30-40 minuti.

E quando la temperatura esterna è di 35° questo valore viene raggiunto in 10-15 minuti.

Come si vede in questo video, in cui la temperatura all’interno dell’auto è misurate in gradi Farenheit. Tenete presente che 80°F = 26°C e 120°F = 50°C

Inoltre non bisogna dimenticare che lasciare i finestrini un po’ abbassati non è sufficiente per ridurre la temperatura all’interno dell’abitacolo.

La temperatura interna in un’auto lasciata in un parcheggio con la temperatura esterna anche di  20 gradi, può salire a livelli mortali per un bambino.

Diverse ricerche hanno studiato l’aumento di temperatura in cabina anche con un valore di temperatura esterna temperata o fresca, esempio 20 gradi.

L’aumento di temperatura è il seguente:

  • Dopo 10 minuti la temperatura in macchina arriva a 30 gradi.
  • Dopo 20 minuti arriva a 37 gradi. (e il bambino inizia ad avere i primi sintomi del colpo di calore)
  • Dopo 30 minuti arriva a 40 gradi
  • Dopo 60 minuti arriva a 45 gradi
  • Dopo 2 ore arriva a 50 gradi.

Grundstein et al. Maximum Vehicle Car Temperatures under Different Meteorological Conditions. International Journal of Biometeorology 53(3):255-61 · March 2009

Per questo motivo, dobbiamo stare attenti anche in una giornata calda in qualsiasi stagione.

Come si manifesta il colpo di calore nel bambino?

Il bambino ha sintomi di colpo di calore quando la temperatura interna supera i 40 gradi, al di fuori di una situazione di febbre.

Cioè quando è esposto ad una temperatura ambientale molto elevata, come quando viene lasciato in auto.

Il bambino non riesce a dissipare il calore e ad abbassare la sua temperatura, quindi il suo corpo di riscalda sempre maggiormente con dei sintomi sempre più gravi fino alla perdita di conoscenza e all’arresto cardio respiratorio.

Cosa possiamo fare per prevenire questa situazione.

bambino in seggiolino auto

Occorre agire su due fronti, per essere sicuri al 100% di evitare di dimenticare il bambino in auto.

Una combinazione tra educazione (abitudini) e tecnologia (dispositivi anti abbandono).

Due cose da fare entrambe importanti, che ora vedremo.

La prima cosa da fare è di adottare delle abitudini e routine particolari in auto con il bambino a bordo.

La seconda è di equipaggiare il seggiolino, o il bambino, di un sistema anti abbandono, o di acquistare un seggiolino con sistema incorporato.

Abbiamo tanta cura e spendiamo denaro per attrezzare la nostra casa di sistemi di sicurezza. Dobbiamo equipaggiare con la stessa attenzione anche la nostra auto.

Consigli e abitudini per prevenire il colpo di calore in auto.

Ecco le cose da fare e non dimenticare.

Abituatevi ad aprire sempre la portiera posteriore ogni volta che vi fermate.  

Anche quando non avete il bambino a bordo, mettete i vostri oggetti che vi servono dietro.

Come la borsa, il cellulare, il computer, ecc… o qualsiasi cosa di cui avrete bisogno nella giornata.

In questo modo, quando sarete arrivati a destinazione, e prendete queste cose, vedrete per forza il vostro bambino.

Conviene prendere questa abitudine anche quando il vostro bambino non è in auto.

Così vi abituate a aprire sempre la portiera posteriore per prendere i vostri oggetti e vi verrà automatico e naturale guardare anche il seggiolino.

Posizionate il seggiolino nella parte centrale del sedile posteriore, e non dietro al guidatore.

In questo modo è più facile da vedere con lo specchietto retrovisore.

Ma attenzione.

Un seggiolino per bambini piccoli, rivolto in senso contrario alla marcia, sembra uguale sia che vi sia dentro il bambino, sia che sia vuoto.

Questo può farvi pensare inconsciamente che il bambino non sia a bordo….

Mettete un giocattolo o un pupazzo del vostro bambino nel sedile anteriore.

Un altro aiuto alla memoria è quello di mettere un pupazzo sul seggiolino, quando il bambino non è presente sull’auto. Poi mettete questo pupazzo nel sedile anteriore quando il bambino è in auto sul seggiolino.

Mettete dei promemoria visivi in ufficio.

In casa o in ufficio mettete degli avvisi visivi come dei post it, o fogli, per ricordarvi che vostro bambino non deve più essere sul suo seggiolino.

Programmate degli avvisi sonori sul calendario del cellulare

Potete mettere un avviso sul cellulare, con un messaggio, che ad una certa ora vi invia un promemoria che non avete dimenticato il bambino in auto.

Attenzione ai cambi di routine, fatevi avvertire o contattate voi chi porta il bambino.

mamma telefona

Ad esempio normalmente portate voi al nido il bambino, e oggi per un impegno non riuscite.

Il vostro compagno o compagna o un parente si offre di accompagnarlo.

Ricordate che il cambio di routine è un fattore di rischio per la dimenticanza del bambino in auto.

Allora fatevi avvertire quando il bambino è arrivato a destinazione, oppure chiamate voi per assicurarvi che sia tutto ok.

Evitate distrazioni durante la guida, in particolare non tenete in mano il cellulare.

In diverse situazioni il bambino è stato dimenticato perché il genitore è uscito dall’auto mentre parlava al telefono, e si è dimenticato del bambino nel seggiolino.

Lasciate sempre il cellulare nel sedile posteriore, accanto al seggiolino, e per parlare usate il vivavoce.

Fatevi avvertire dal personale del nido se il bambino non è arrivato entro 10 minuti dall’orario di entrata.

Un’altra avvertenza utile è quella di chiedere alle insegnanti del vostro bambino di chiamarvi subito se il bambino non è arrivato a scuola all’ora abituale.

Parlate apertamente del problema del colpo di calore, e del bambino dimenticato in auto, a chi si occupa del bambino e può guidare con lui a bordo.

Ad esempio ai nonni, o altri parenti o amici, o alla baby sitter. Insegnategli le abitudini da adottare (o inviate il link di questo articolo)

È possibile che vi prendano in giro o si sentano offesi.

Spiegate che non è un problema di fiducia, ma che può davvero capitare a tutti, a voi e a loro.

Non lasciate mai da solo il bambino in auto.

Nemmeno per pochi minuti, ad esempio per andare a prendere velocemente una cosa.

Ad esempio il bambino si è addormentato con il freschino del clima in auto. Preferite lasciarlo tranquillo e uscire un attimo per acquistare qualcosa.

Non fatelo mai.

Toglietelo dall’auto e portatelo con voi.

Non pensate che basta abbassare i vetri per abbassare la temperatura dell’auto. Non conta niente.

Questo è un mito, una falsa convinzione.

Abbassare i vetri non serve a nulla per abbassare la temperatura massima che viene raggiunta in una macchina al sole.

Non pensate che il bambino rischia solo d’estate.

Anche se fa relativamente fresco fuori, sui 20-25 gradi, in una giornata di sole l’interno dell’auto si riscalda velocemente.

Diversi bambini hanno avuto colpi di calore gravi in tutte le stagioni dell’anno.

Tenete sempre la macchina chiusa a chiave. Assicuratevi che il bambino non possa entrare nell’auto parcheggiata.

bambino gioca in auto

A volte succede che il bambino entri da solo nella macchina in cortile, poi si chiuda dentro. In poco tempo potrebbe avere un colpo di calore.

E molti bambini sono morti in questo modo. Sono entrati nell’auto per giocare o e si sono chiusi dentro.

Per questo motivo, tenete la macchina sempre chiusa a chiave, anche nel vostro cortile.

Non lasciate mai le chiavi incustodite. Il bambino potrebbe prenderle ed entrare in auto.

Al bambino più grande insegnate come uscire dall’auto nel caso si chiudesse dentro.

Se un bambino si perde guardate subito all’interno di tutte le auto dei dintorni, anche nel baule, anche se sono chiuse a chiave. Il bambino potrebbe essere entrato nell’auto, poi essersi chiuso dentro e non riuscire più ad uscire.

Insegnate al bambino che la macchina non è un posto dove giocare.

Se la macchina è aperta, e magari il bambino con degli amici sta giocando a nascondino, potrebbe pensare che l’auto sia un ottimo nascondiglio, soprattutto il baule.

Se vedete un bambino in auto da solo, fate qualcosa, chiamate aiuto o tiratelo fuori. Potreste salvare la sua vita.

genitore vede bambino in auto

Se vedete un bambino da solo in auto, attivatevi, non lasciate perdere. Quel bambino potrebbe essere in pericolo di vita.

Chiedete aiuto ad altre persone per rintracciare immediatamente il proprietario, o chiamate il numero di emergenza (112 in Italia).

Se il bambino sembra non stare bene o è accaldato, sudato, o è svenuto, tiratelo fuori dall’auto il prima possibile, con tutti i mezzi, anche spaccando il vetro.

Dispositivi e seggiolini anti abbandono

Nonostante tutti le buone abitudini che possiamo adottare …. possiamo dimenticare anche queste.

Allora avere anche un dispositivo o un seggiolino anti abbandono ci consente una sicurezza al 100% per il nostro bambino.

Attenzione.

Non affidiamoci solo a questi strumenti, dimenticando quanto detto prima.

Anche questi dispositivi elettronici possono avere dei problemi di funzionamento, quindi non sostituiscono assolutamente le precauzioni scritte sopra, che dobbiamo mettere in atto sempre.

Cosa sono i sistemi anti abbandono?

Sono dei dispositivi che si installano sul seggiolino o sono incorporati in alcuni tipi di seggiolini.

In pratica segnalano automaticamente la presenza del bambino a bordo, inviando un avviso sonoro e un messaggio sul cellulare, quando il guidatore esce dall’auto e si allontana.

seggiolino cybex

Nel dispositivo integrato nei nuovi seggiolini Cybex, il dispositivo rileva anche un aumento della temperatura e invia un avviso sui diversi cellulari.

Se volete conoscere meglio questi dispositivi, o i seggiolini con sistema integrato, potete leggere questo mio articolo dedicato: i migliori dispositivi e seggiolini anti abbandono disponibili oggi.

Dove si possono acquistare questi dispositivi?

Sia i dispositivi anti abbandono che i seggiolini con sensore incorporato, potete trovarli in un negozio di articoli per infanzia attrezzato. o di seggiolini o accessori auto. Oppure anche on line.

Conclusioni

Il colpo di calore di un bambino dimenticato in auto è una condizione gravissima e spesso il bambino muore. Il black out mentale che provoca la dimenticanza del bambino può capitare a tutti, in ogni momento, anche al genitore più amorevole e attento.

Ma per fortuna questa situazione si può prevenire al 100% se si adottano delle abitudini di sicurezza e dei mezzi tecnologici che oggi sono a nostra disposizione.

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