Il tuo bambino ha due mesi. I miei consigli essenziali

Alimentazione 

Date solo latte materno, o, se non è possibile per qualsiasi motivo, latte di formula per i primi 5 o, meglio, 6 mesi di vita.

Allattate “a richiesta”, cioè quando il bambino ha fame. Quando il neonato ha fame in genere fa queste cose: comincia ad agitarsi o piangere, porta le mani alla bocca, succhia. 

Allo stesso modo, il pasto è finito quando il bambino è sazio, ha mangiato abbastanza. Lo capite perchè il bambino si rilassa e gira la testa dall’altra parte.

Il numero delle poppate varia, ma di solito sono 7-8 al giorno. 

Se il bambino fa una pausa durante l’allattamento, oppure al termine della poppata, potete tenerlo in posizione verticale, per qualche minuto, per fargli fare il ruttino. 

Continuate a somministrare la Vitamina D, 400 unità al giorno. 

Se allattate al seno.

Se riprenderete presto il lavoro, organizzatevi per tempo. Ad esempio potete usare un tiralatte e dovete conoscere come conservare il latte materno in frigorifero o nel refrigeratore. 

Se allattate al biberon con formula

Tenete in braccio il bambino in modo che vi guardi, e con l’altra mano tenete il biberon. 

Evitate di scaldare il latte a microonde, ma usate uno scaldabiberon. 

Igiene

Utilizzate detergenti per neonati non profumati, per pulire il bambino, o per fare il bagnetto.

Conviene fare il bagno quando il neonato è calmo e riposato. Non mettete troppa acqua nella vasca, bastano solo pochi centimetri.

Controllate la temperatura dell’acqua con il gomito o polso. 

Cambiate spesso il pannolino, e se possibile ad ogni cambio lasciate scoperta la zona per una decina di minuti per fare respirare la pelle, prima di mettere un nuovo pannolino. Questo riduce la frequenza delle irritazioni. 

Non usate talco o polveri. Chiudono i pori della pelle. 

Organizzazione familiare

Non isolatevi, mantenete i contatti con amici e familiari. Prendetevi cura di voi stessi, per avere un rapporto migliore con i vostri figli e il vostro partner. 

Se possibile, passate del tempo insieme al vostro partner, da soli. Ad esempio potreste affidare per qualche ora il bambino ai nonni.

Coinvolgete il fratellino o sorellina. E pensate a come possono partecipare o aiutare, anche in piccole cose, nella cura del nuovo fratellino o sorellina (ad esempio possono tenere la mano durante il cambio del pannolino, ecc…). Ma non lasciate mai da solo il neonato con i fratelli piccoli.

Cercate di riposarvi quando il bambino dorme.

È normale per la mamma, e a volte anche per il papà, avere un sentimento di tristezza, o essere giù di morale, dopo il parto. Se questo sentimento dura più di una settimana, o se vi sentite depressi, sopraffatti dall’impegno, e vi sentite di non poter curare bene il vostro neonato, contattate il medico. 

Se dovete tornare al lavoro presto, iniziate ad organizzarvi per tempo, su dove e a chi affidare il vostro neonato. 

Attività

Prendete il bambino in braccio spesso durante la giornata, con coccole, carezze, e massaggi. 

Mettetelo spesso a pancia in giù, coricato insieme a voi. Così rinforza i muscoli delle braccia e del collo. 

Leggete un libro ad alta voce, con il bambino in braccio. Cantate e giocate spesso insieme. 

Sicurezza

Auto

Per proteggere il bambino in auto, mettetelo sempre su un seggiolino adatto. Anche per brevi percorsi, non tenetelo mai in braccio. Mettete il seggiolino in senso contrario a quello di marcia e nella parte centrale del sedile posteriore.

Utilizzate sempre nel seggiolino un sistema anti abbandono. 

Non lasciate mai da solo il bambino in auto, nemmeno per pochi minuti. 

Fumo

Non fumate in casa e, se lo fate fuori, cambiatevi i vestiti quando rientrate. 

Prevenzione Incidenti. 

Per evitare il rischio di ustioni, non bevete mai una bevanda calda, come thé o caffé, mentre avete in braccio il bambino. 

Regolate il termostato dell’acqua calda, perchè questa non superi i 50 gradi (120 F).

Non lasciate mai il neonato da solo nella vaschetta da bagno, nemmeno in una poltroncina o anello da bagnetto.

Non lasciate piccoli oggetti vicino al bambino, come giocattoli. 

Il neonato può cominciare a rotolarsi. Per questo motivo, fate molta attenzione quando lo cambiate o vestite nel fasciatoio.

Non mettete collane al bambino, perchè se il neonato si gira o muove queste potrebbero incastrarsi e provocare uno strozzamento. 

Salute. 

Come misurare la febbre. 

Il modo più preciso per misurare la febbre ad un neonato è quello di prendere la temperatura rettale, con un termometro digitale. 

Fino a 6 mesi di età meglio non usare un termometro auricolare. 

I termometri frontali, senza contatto, non sono molto affidabili.

A che temperatura si parla di febbre? 

Il neonato ha la febbre se la temperatura rettale è uguale o maggiore di 38°C. Se un bambino con età inferiore a 3 mesi ha la febbre, può avere un’infezione grave e bisogna chiamare subito il pediatra. 

Prepararsi all’emergenza.

Preparate una lista con i numeri telefonici di emergenza, compresi i centri antiveleni, da avere sempre a portata di mano. 

Iscrivetevi ad un corso di pronto soccorso pediatrico, che viene organizzato periodicamente dalla Croce Rossa. 

Altri accorgimenti. 

Lavatevi le mani spesso, e chiedete ai familiari di fare altrettanto, prima di toccare o prendere in braccio il bambino. 

Evitate il contatto con persone che hanno delle infezioni, anche un semplice raffreddore.

Meglio non esporre il bambino al sole. 

Sonno sicuro

Per ridurre il rischio di morte in culla, la cosiddetta SIDS (Sudden Infant Death Syndrome), mettete sempre il bambino a dormire supino, sulla schiena, sia di giorno che di notte. 

Potete proporre un ciuccio per favorire l’addormentamento, se il bambino lo vuole. 

Usate una culla o un lettino con sbarre, che non scendono. Le stecche devono essere ravvicinate per impedire che la testa o altre parti del corpo del bambino si incastrino, se si muove durante il sonno. La distanza tra una stecca e l’altra non deve superare i 6 centimetri.

Per coprire il neonato potete fasciarlo, o lasciarlo con la tutina, o appoggiare sopra un lenzuolo e una copertina, che devono essere ben rimboccate. 

Non lasciate nella culla o lettino dei giocattoli, o oggetti molli come paracolpi, cuscini o trapunte. Vi è il rischio di soffocamento se il bambino si muove. 

Tenete il bambino a dormire nella vostra camera, ma non nel vostro letto. 

La temperatura della stanza dove dorme il bambino dovrebbe essere tenuta circa tra i 18 e i 20 gradi. Non meno di 16 gradi e non più di 22 gradi. 

Controllate lo sviluppo del bambino.

Se lo coricate sul dorso, il bambino muove le braccia e le gambe in modo simmetrico e armonioso.

Inoltre se lo sollevate con una mano sulla pancia, il bambino le braccia e le gambe piegate e cerca di sollevare la testa.

Se lo mettete seduto, riesce a controllare la testa per un certo tempo. 

il neonato cerca di mettere le mani in bocca. 

Poi sorride, vi guarda negli occhi e segue il vostro volto. 

Cerca di emettere dei suoni per rispondere alla vostra voce.