Ciuccio. Si o no? Le cose essenziali da sapere.

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Con la collaborazione della Dr.ssa Francesca Veronesi, Dentista, Ambulatorio di Odontoiatria Pediatrica a Novellara (RE).

La suzione del ciuccio o del pollice, o di altre dita, è un modo che il bambino utilizza per calmarsi o per addormentarsi, o per giocare e esplorare con la bocca.

Addirittura la suzione delle dita può iniziare prima della nascita, in utero.

Però occorre conoscere i benefici e i possibili effetti nocivi del ciuccio, soprattutto se questo viene usato non correttamente e troppo a lungo.


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È meglio il pollice o il ciuccio?

Il mio bambino si succhia il pollice, ma prende bene anche il ciuccio. Quale è meglio?

È meglio, se possibile, il ciuccio.

Se possibile perchè alcuni bambini non ne vogliono sapere, sputano sempre il ciuccio e si mettono le dita in bocca.

È meglio il ciuccio perchè è molto più facile perdere l’abitudine. I bambini che succhiano il pollice hanno una maggiore probabilità di mantenere l’abitudine anche verso il quarto o quinto anno di vita.

Ciuccio e problemi ai denti

Se l’abitudine a ciuccio o pollice persiste per diversi anni vi possono essere problemi ai denti.

Malocclusione

E questo problema può comparire già nella dentizione da latte.

Una delle malocclusioni più frequenti è il  “morso aperto”. In questo caso gli incisivi superiori e inferiori non si sovrappongono bene e resta una “finestrella” aperta.

Un’altra condizione si ha quando i denti superiori, quando si chiude la bocca, si trovano all’interno degli inferiori. In pratica il contrario di quello che avviene normalmente.

E vi possono essere anche problemi di malocclusione quando erompono i denti permanenti.

Il modo migliore per individuarli presto, o meglio cercare di prevenirli, sono le visite periodiche presso il dentista specializzato in bambini, già dal primo anno di vita.

Carie

Il ciuccio non è associato a problemi di carie, a meno che che non sia intinto in una bevanda dolce. Oppure se il genitori ha l’abitudine di metterlo nella sua bocca prima di darlo al bambino.

Il modo migliore per evitare i problemi di carie o gengive è di lavare i denti al bambino in modo corretto, fin dalla comparsa del primo dentino.

Ciuccio neonati. Ci sono problemi con l’allattamento al seno?

Diverse ricerche di qualche anno fa hanno evidenziato che l’introduzione del ciuccio è associata con una più precoce interruzione dell’allattamento esclusivo al seno. Tuttavia altri studi più recenti ha dimostrato che l’utilizzo del ciuccio non interferisce nell’allattamento, quando questo è ben avviato.

Potete trovare altre informazioni in questo post della Società Italiana di Ortodonzia.

Ciuccio si o no?

La mia opinione è … Ciucco SI.

Infatti è vero che può dare qualche inconveniente, ad esempio problemi dentari se usato male e troppo, ma ha un beneficio fondamentale.

Se il ciuccio viene offerto al bambino prima di addormentarsi, questo riduce nettamente il rischio di morte in culla.

Però è importante conoscere i pro e i contro del ciuccio, prima di offrirlo al bambino.

Vediamo quali sono.

Pro

Quando il bambino è irritabile, piange, inconsolabile, il succhiare il ciuccio lo può calmare.

Se il bambino ha difficoltà ad addormentarsi, il ciuccio può aiutarlo. Non ha alcuna influenza sulla durata del sonno e sui risvegli notturni.

Le ricerche hanno dimostrato che l’utilizzo del ciuccio al momento dell’addormentamento riduce il rischio di SIDS in modo notevole.

In aereo, durante il decollo o l’atterraggio il bambino può avere fastidio all’orecchio per i cambi di pressione. Non riesce ancora, come noi, a “stappare” le orecchie deglutento o sbadigliando. Il fatto di succhiare il ciuccio ottiene lo stesso effetto.

Il ciuccio può calmare e distrarre il bambino in alcune occasioni. Ad esempio durante la visita dal pediatra, o durante e dopo le vaccinazioni.

Il ciuccio non è difficile da sospendere. Quando avete deciso che è il momento giusto per farlo, può essere gettato.

Contro

Mentre l’uso limitato nei primi 2-3 anni di vita non comporta in genere complicazioni, un uso intenso o prolungato può essere dannoso per i denti, come detto sopra, con problemi di alterato allineamento dei denti.

Succhiare il ciuccio, o la tettarella del biberon, non è la stessa sensazione che il neonato prova durante l’allattamento, quindi conviene aspettare che questo sia bene avviato prima di introdurre il ciuccio.

Diverse ricerche hanno dimostrato che l’uso del ciuccio aumenta moderatamente il rischio di otite media.

Alcuni bambini si abituano ad avere sempre il ciuccio in bocca. Anche durante la notte, e allora si svegliano se gli cade dalla bocca.

Quando dare o non dare il ciuccio al neonato? Le cose da fare e quelle da evitare.

Ma quando inizio a dare il ciuccio al mio bambino? Fin dalla nascita? Lo può tenere tutto il giorno? Che tipo uso?

Ecco alcuni consigli sulle cose da fare e da evitare riguardo al ciuccio.

Non usare subito il ciuccio appena il bambino inizia a piangere

Magari ha bisogno di essere cambiato, o vuole essere preso in braccio, o può calmarlo un breve periodo di coccole. Ricorda che il ciuccio non deve mai essere utilizzato da solo, in un bambino che piange, ma sempre insieme alle vostre carezze, o coccole.

Non usare il ciuccio per ritardare il momento del pasto.

Se il bambino piange o mostra segni di fame, occorre alimentarlo il prima possibile.

Aspetta che l’allattamento sia ben avviato.

Meglio non dare il ciuccio dopo pochi giorni dalla nascita. Conviene aspettare che l’allattamento al seno sia ben avviato, quindi in genere dopo qualche settimana.

Lascia che sia il tuo bambino a volerlo usare.

Se il bambino è tranquillo e non sembra interessato, non proporre il ciuccio. Se il bambino dorme e il ciuccio gli è caduto, non rimetterglielo in bocca.

Cercate di usarlo il meno possibile.

Solo al momento dell’addormentamento e se piange in modo inconsolabile. Così sarà molto più facile toglierlo successivamente.

Scegli un ciuccio al silicone o caucciù, in unico pezzo, sicuro, a prova di lavastoviglie.

Il ciuccio in due pezzi si può rompere e portare al soffocamento. Quando hai trovato un ciuccio adatto, e il bambino diventa grande, comprane qualcun altro identico di scorta.

Pulisci spesso il ciuccio.

Effettua una pulizia accurata ogni volta che dai il ciuccio al bambino.

Fino ai 6 mesi di età il suo sistema immunitario non è maturo, quindi conviene farlo bollire spesso, o usare uno sterilizzatore, o metterlo in lavastoviglie.

In questo modo si riduce il rischio di mughetto, un’infezione della bocca dovuta a un fungo chiamato candida.

Dopo i 6 mesi puoi lavarlo con acqua e sapone.

Non mettere bevande o altri zuccheri sulla tettarella del ciuccio.

Il bambino si abitua al gusto dolce e aumenta il rischio di carie, quando sono usciti i denti da latte.

Controlla spesso il ciuccio e mantienilo sicuro.

Cambia spesso il ciuccio, ogni 1-2 mesi, e acquistane uno adatto alla sua età. Ogni volta che lo dai al bambino, controlla se vi sono crepe o tagli, che possono metterlo a rischio di soffocamento.

Non usare collane o catenelle intorno al collo per tenere il ciuccio.

In caso di caduta o rotolamento, esempio mentre dorme, il bambino è a rischio di strozzamento o lesioni gravi. Invece puoi utilizzare delle clip attaccate al vestito, con un cordino molto corto.

Non create ciucci “artigianali”.

Non fate ciucci in proprio utilizzando tettarelle di biberon, o altro. Vi è il rischio di soffocamento.  

Tipi di ciuccio

Non è detto che il bambino apprezzi subito il primo ciuccio che gli acquistate.

Le sue sensazioni orali possono essere diverse e un bambino può preferire una forma o l’altra.

Anche a seconda dell’età, il bambino può succhiare il ciuccio per consolarsi, per esplorare e giocare con la bocca, per alleviare il fastidio dei dentini o per addormentarsi.

Ma vediamo le forme disponibili e il loro utilizzo.

Ciuccio a ciliegia

Questa forma ricorda il capezzolo materno per cui questo ciuccio va bene per il neonato

Ciuccio a goccia

La tettarella ha una struttura appena allungata è una punta che va verso il basso. Questo permette al ciuccio di inserirsi tra lingua e palato in modo più naturale, riducendo la pressione su quest’ultimo.

Materiali del ciuccio

Ciuccio caucciù

Il caucciù è una gomma naturale, che ha le caratteristiche di elasticità e resistenza. Per questo motivo è particolarmente adatto ai bambini più grandi, con i primi dentini.

Non è l’ideale per i neonati, poiché questo materiale può essere facilmente contaminato, non essendo impermeabile.

Ciuccio silicone

È un materiale meno resistente dei precedenti, ma si contamina meno facilmente ed è adatto per la sterilizzazione.

Per questo motivo è adatto per i neonati, soprattutto prima della comparsa dei denti.

Se vuoi vedere o acquistare on line un ciuccio adatto, puoi andare qui.

Togliere il ciuccio. Quando conviene farlo? e come?

Dopo qualche anno di utilizzo del ciuccio, per evitare problemi dentari, conviene abituare il bambino a farne senza.

Ma come fare?

Ecco qualche consiglio e metodo che si può provare.

Quando togliere il ciuccio?

Conviene già iniziare a disabituarlo dopo il primo anno di vita, anche se facilmente  non si riuscirà a toglierlo prima del secondo compleanno.

Per evitare problemi dentari, meglio sicuramente non superare i tre anni con ancora il ciuccio.  

Come togliere il ciuccio?

Non forzate mai il bambino ad abbandonare il ciuccio, ad esempio con punizioni o umiliazioni (es. “sei già grande, lo usano solo i poppanti, ecc….”).

In questo modo si ottiene esattamente l’effetto opposto di quanto desiderato. Infatti aumenta lo stress del bambino e quindi il bisogno di succhiare.

Invece occorre coinvolgere il bambino nella scelta di togliere il ciuccio.

Ma come fare?

Come prima cosa, cercate un periodo il più possibile traquillo.

Se passate un momento di cambiamento importante, esempio cambiate casa, o arriva un fratellino, è meglio, se possibile, posticipare l’eliminazione del ciuccio per qualche mese.

Ogni famiglia troverà il modo adatto di procedere, ma sono efficaci i rinforzi positivi, che fanno contento il bambino.

Ad esempio, utilizzando un calendario con adesivi a forma di stella o altro per sostenere i progressi. Oppure scambiando il ciuccio con un bellissimo regalo.

A volte è il bambino stesso che desidera gettare via il ciuccio perchè “è diventato grande”.

Esprimete al bambino la vostra ammirazione per il suo sforzo di diventare grande, che siete contenti davvero. Sostenete anche i suoi momenti di rabbia o agitazione, con una dose extra di coccole.

Ma non è sempre facile e semplice…

Sembrava che tutto andasse bene. Ora il mio bambino piange a dirotto, è agitato e rivuole il ciuccio. Cosa faccio?

Quasi tutti i bambini che lasciano il ciuccio fanno così.

Però, una volta tolto il ciuccio, anche di fronte ai pianti più insistenti del bambino, assolutamente non bisogna cedere e ridarlo.

Spiegate con tranquillità e fermezza che il ciuccio è tolto per sempre e che lui è cresciuto ora.

Chiaramente è fondamentale che anche chi si occupa del bambino, nonni o babysitter, facciano la stessa cosa e non cedano di fronte alle insistenze del bambino.

Libri per aiutarlo in questo passaggio.

Alcuni libri divertenti, che potete leggere al bambino nel periodo di abbandono del ciuccio, possono aiutarlo a fare questo passo importante.

Quelli che ho letto e che considero ottimi te li elenco sotto. Li trovi in libreria o nei negozi online.

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Il ciuccio di Nina. Ediz. illustrata
163 Recensioni
Il ciuccio di Nina. Ediz. illustrata
  • Christine Naumann-Villemin, Marianne Barcilon
  • Editore: Il Castoro
  • Copertina rigida: 28 pagine
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Alice e il ciuccio. Ediz. illustrata
20 Recensioni
Alice e il ciuccio. Ediz. illustrata
  • Marta Monelli
  • Editore: Zelig (Torino)
  • Copertina flessibile: 32 pagine
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Conclusioni

Puoi dare tranquillamente il ciuccio al tuo neonato, perchè i benefici superano gli svantaggi.

Basta che segui le indicazioni sopra, per un’uso sicuro e piacevole.

Occorre però prepararsi, fin dopo l’anno di vita, al momento di toglierlo, verso i 2-3 anni al massimo, per evitare problemi dentari.


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Ciuccio Neonati: Referenze Bibliografiche

American Academy of Pediatric Dentistry . Guideline on management of the developing dentition and occlusion in Pediatric Dentistry. Pediatr Dent. 2014;36(6):251.

Canadian Pediatric Society. Pacifiers (soothers): A user’s guide for parents. Paediatr Child Health. 2003 Oct; 8(8): 520–521.

Attribuzioni immagine articolo

Morso aperto: By PFDS [CC BY-SA 3.0 (https://creativecommons.org/licenses/by-sa/3.0)], from Wikimedia Commons

Ultimo aggiornamento 2019-10-17 / Link di affiliazione / Immagini da Amazon Product Advertising API

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