Come medicare una ferita del tuo bambino in modo perfetto. Una Guida Completa

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“Non è possibile Andrea. Sei caduto ancora dalla bici. Almeno la sbucciatura è nell’altro ginocchio, ma è sporca e sanguina. Dobbiamo disinfettare bene e coprirla, così evitiamo le infezioni”

Spesso si pensa che una piccola ferita o sbucciatura non sia nulla di importante. Basta pulirla e disinfettarla come capita e basta. Invece anche una piccola ferita può portare a gravi infezioni, come vedo spesso in Pronto Soccorso.

Questo articolo è dedicato proprio a come medicare una ferita del tuo bambino in modo ottimale, per ridurre al minimo il rischio di infezioni.

Infatti spesso vi sono dei dubbi. 

Lavare o no? Quale disinfettante usare e come usarlo? Quante volte cambiare la medicazione? Quale tipo di ferita richiede un controllo medico? Come riconoscere i segni di ferita infetta?

Pochi genitori sanno rispondere a queste domande in modo corretto. 

Con la lettura di questo articolo conoscerete perfettamente cosa fare. 

Attenzione: Le informazioni contenute in questo sito sono solo a scopo educativo generale, e non intendono e non devono in alcun modo sostituire il rapporto diretto medico-paziente o la visita specialistica. Si raccomanda di chiedere sempre il parere del proprio medico curante e/o di specialisti riguardo qualsiasi indicazione riportata. Leggete il documento”termini e condizioni”.

Cosa si intende per “ferita”?

Per ferita, si intende qualsiasi cosa che va a danneggiare la superficie della pelle, come un taglio, una escoriazione o abrasione, praticamente una “sbucciatura).

In pratica una ferita è tutto quello che va a togliere o danneggiare lo strato superficiale protettivo della pelle.

Qual’è la differenza fra un taglio o una lacerazione e una sbucciatura o escoriazione?

La pelle è profonda 3-4 millimetri.

Si parla di taglio o lacerazione quando la ferita è maggiore della profondità della pelle, la supera. 

Si parla di sbucciatura o escoriazione quando la ferita è superficiale, di pochi millimetri e non supera la pelle. 

La distinzione è importante perché i tagli e le lacerazioni richiedono una medicazione che chiuda i margini della ferita, con punti di sutura o colla o steri-strips, a seconda dei casi. 

Come distinguere una ferita grave da una semplice che possiamo trattare a casa?

Non è necessario andare dal medico o in pronto soccorso ogni volta che il bambino si fa male. 

La grande maggioranza delle piccole ferite possono essere curate benissimo a casa, se si sa come fare. 

Ma spesso abbiamo il dubbio se portare il nostro bambino dal medico, oppure in pronto soccorso, o fare la medicazione a casa.

Ecco cosa dobbiamo considerare. 

La ferita è nella pancia o nel torace.

Come prima cosa si guarda dove il bambino si è fatto male o ha preso il colpo.

Se la ferita è nel torace, dorso o pancia, ci possono essere dei problemi interni, quindi meglio fare visitare il bambino. 

È la tipica situazione del bambino che gioca a pallone e prende un calcio in pancia da un amichetto. 

Magari ha solo un lieve ematoma o sbucciatura nella pancia, ma potrebbe avere delle lesioni anche gravi agli organi interni, come al fegato o alla milza.  

Stessa cosa per il torace. 

Ecco perché in questi casi conviene fare visitare il bambino dal medico.

Una ferita da taglio anche piccola nella mano, piede, dita o faccia.

Questo tipo di ferite, a meno che non sia veramente molto superficiale, tipo una piccola sbucciatura, va esaminata dal medico.

Quindi in questo caso medicate la ferita, come leggete avanti, poi contattate il medico oppure andate in pronto soccorso.

Ad esempio.

Il bambino si è fatto un piccolissimo taglio un coltello, oppure con un vetro che si è rotto, perché magari c’era un pezzo per terra e il bambino ha appoggiato il piede.

Anche se sembrano piccole ferite da taglio che si rimarginano bene conviene farle vedere perché può essere stato lesionato un tendine o altri nervi. In questo caso infatti il bambino potrebbe avere poi dei problemi nella sensibilità o nella mobilità delle dita.

La ferita è molto larga. 

Se la ferita è molto grande, ad esempio il bambino è caduto dalla bicicletta è si è sbucciato tutta la coscia, meglio portarlo a fare visitare, perché non è facile pulire bene tutta la ferita e vi possono essere dei rischi di infezione. Inoltre bisogna controllare che non vi siano problemi di cicatrizzazione.

La ferita è molto sporca o contaminata con piccoli frammenti. 

Se non è possibile togliere tutto con un lavaggio sotto l’acqua del rubinetto, conviene farla vedere o andare in Pronto Soccorso. 

Infatti facilmente in questi casi restano frammenti di terra, sassolini o altro, che possono impedire una buona cicatrizzazione o portare ad una infezione. 

Questi frammenti saranno tolti con una pinzetta dal medico o in Pronto Soccorso.

La ferita è da taglio lunga o profonda o con margini irregolari. 

Ma cosa s’intende per ferita profonda? 

In caso di ferite abbiamo sempre dei dubbi, ma si chiude da sola? Oppure è troppo profonda e servono dei punti?

Uno dei primi criteri è una ferita, magari non molto lunga ma di cui non si vede il fondo.

Magari il bambino si è forato con una piccola punta o un un vetro, vediamo che c’è il taglietto piccolo, ma non vediamo fin dove arriva. Anche perché il grasso del bambino sotto la pelle può impedire la visione.

In questo caso occorre farla vedere al medico perché la ferita potrebbe avere interessato organi o strutture interne.

Poi se la ferita da taglio è il irregolare, non è lineare come una linea, ma è tutta a bordi frastagliati, conviene farla vedere in pronto soccorso o dal medico. 

Infatti queste ferite possono infettarsi più facilmente e lasciare cicatrici importanti.

Se invece la ferita è molto piccola, poco profonda, qualche millimetro, è lineare e si vede bene il fondo, allora spesso si può medicare a casa, se ve la sentite e se la ferita non è in alcune sedi particolari.

Infatti se la ferita lineare, magari piccola, interessa ad esempio il gomito o le dita, o il volto, il movimento della pelle intorno alla ferita può fare si che non guarisca bene e si riapra, se si medica con un cerotto, o anche con gli steri-strip. In questo caso conviene fare visitare il bambino perché potrebbe essere meglio mettere dei punti di sutura. 

Ferita causata da morso di animali

Se la ferita è causata da un morso di animale, un cane e un gatto, conviene comunque contattare il vostro medico, perché in molti casi è necessaria una terapia antibiotica per bocca.

Infatti queste ferite sono a maggiore rischio di infezione.

Per evitare il morso del cane e tanti altri consigli puoi leggere questo articolo: cani per bambini, una guida completa, con la collaborazione del veterinario Valerio Paini.

Perché è importante medicare una ferita in modo ottimale, e poi controllarla ogni giorno?

Perché le ferite, piccole o grandi, sono la porta di entrata dei germi nell’organismo.

Infatti spesso vediamo in pronto soccorso dei bambini con ferite infette,.

Possiamo vedere degli ascessi sottocutanei e che necessitano di terapia antibiotica o di intervento chirurgico.

Oppure a volte le infezioni arrivano al sangue, all’osso o alle articolazioni. In questo caso richiedono il ricovero in ospedale e la terapia con antibiotici per via endovenosa. Alcune volte dopo un intervento chirurgico per togliere l’infezione.

Ecco perché anche per una ferita banale bisogna effettuare una medicazione appropriata. 

Perché bisogna conoscere come disinfettare una ferita?

Perché la pelle intorno alla ferita, così come lo sporco della ferita, sono pieni di batteri. Come vedremo dopo un buon lavaggio e la disinfezione riducono il rischio di infezione. 

Come medicare una ferita non grave in modo perfetto

Se la ferita è da taglio, aperta e con le caratteristiche dette sopra, e dovete portare il bambino in pronto soccorso, tamponate per fermare il sanguinamento e non fate altro. Andate in ospedale, dove i sanitari provvederanno a lavare e disinfettare bene la ferita. 

Negli altri casi, di sbucciature o escoriazioni o ferite lievi, bisogna seguire i seguenti passaggi in ordine.

1. Fermate l’eventuale sanguinamento

Se la ferita sta sanguinando potete fermare il sanguinamento applicando una garza sterile, o un telo pulito sulla ferita e tenendolo premuto per 10 minuti. Se il sanguinamento non si è fermato, rifate la stessa cosa per altri 15 minuti.

Se la ferita continua a sanguinare, tamponate, tenete premuto e portate il bambino in Pronto Soccorso. 

2. Togliete lo sporco dalla ferita 

La prima cosa da fare è di mettere la ferita sotto l’acqua corrente di rubinetto per qualche minuto per togliere ogni residuo di sporco. 

Ad esempio il bambino è caduto in bicicletta, ha una sbucciatura al ginocchio sporca di polvere o residui di cemento o di terra. 

Lasciamo che sia l’acqua corrente a fare il lavoro di pulizia. Se siete fuori e non trovate acqua corrente, potete usare una bottiglia di acqua minerale. 

Acqua calda o acqua fredda? 

Non conviene usare l’acqua fredda, ma meglio acqua tiepida o calda.

Il motivo è che l’acqua fredda provoca una chiusura dei capillari, e quindi è vero che magari si riduce un po’ sanguinamento, ma per la guarigione della ferita è utile che esca una piccola quantità di sangue che contiene cellule e sostanze “protettive”. Queste da un lato aiutano la cicatrizzazione, dall’altro combattono le infezioni.

3. Lavatevi le mani

Chiunque fa la medicazione della ferita, i genitori o lo stesso ragazzo se è grande, deve lavarsi accuratamente le mani con acqua e sapone o con disinfettante per le mani. 

Questa operazione è molto importante poiché molte infezioni sono provocate dai batteri presenti nelle mani di chi medica la ferita. 

4. Lavate la ferita con acqua e sapone

L’acqua e sapone (ad esempio di Marsiglia) è un ottimo disinfettante e elimina la maggior parte dei batteri.

Inoltre in questo modo si contribuisce a togliere eventuale sporco residuo.

Se dopo questa operazione non siete riusciti a togliere tutte le impurità, e la ferita resta sporca, chiamate il medico o portate il bambino in Pronto Soccorso. 

5. Disinfettate la ferita

Per fare questo vi servono delle garze sterili monouso e un disinfettante.

garze e disinfettante

Ricordate una cosa importante. 

Non usate l’ovatta, i batuffoli di cotone, per disinfettare. 

Questo perchè dei fili microscopici di questo materiale possono restare nella ferita e ritardare la cicatrizzazione o portare a infezioni.  

Disinfettante ferite. Quali utilizzare?

Vi sono diverse confezioni di disinfettante in commercio e la scelta non è semplice. 

Seguite queste raccomandazioni: 

  • Evitate l’alcool o i disinfettanti alcolici (quelli che bruciano), perché non sono più efficaci degli altri e possono irritare la ferita. 
  • Per lo stesso motivo evitate l’acqua ossigenata. 
  • Meglio non disinfettanti “colorati” tipo il Betadine o altri colorati ad esempio di rosso o altro. Il motivo è che poi non si riesce a vedere bene, nei giorni successivi, se la ferita è arrossata, segno di possibile infezione.
  • Meglio usare un disinfettante trasparente, ad esempio uno alla Clorexidina.

Se siete fuori casa e non avete un disinfettante a disposizione, lavate bene con acqua e sapone. 

Come disinfettare una ferita? Quale metodo utilizzare?

Come disinfettare la ferita? 

Vi sono spesso dei dubbi: sfreghiamo avanti e indietro con la garza imbevuta? O tamponiamo diverse volte? 

No, bisogna usare il metodo seguente, che pochi genitori conoscono. 

Bagnate la garza sterile con il disinfettante.

Partendo dal centro della ferita, con la garza fate dei movimenti circolari che vanno dal centro alla periferia della ferita. Oppure partite dal centro della ferita e passate la garza con disinfettante in modo lineare verso l’esterno, tipo a raggiera. 

In questo modo togliete la sporcizia e i batteri portandoli all’esterno della ferita.

6. Asciugate la ferita

Usate una nuova garza sterile asciutta per asciugare la ferita dal disinfettante, tamponando delicatamente diverse volte. 

7. Applicate una pomata antibiotica o antisettica sulla ferita

Questo riduce ulteriormente il rischio delle infezioni. Ad esempio il gentalyn o bactroban o fucidin. Vanno molto bene le pomate che contengono acido ialuronico e antibiotico, tipo la connettivina plus. Meglio evitare le creme combinate antibiotico+cortisonico, come il gentalyn beta.

8. Coprite la ferita

Per coprire la ferita e proteggerla dalle infezioni, la cosa migliore è quella di utilizzare un grande cerotto con una garza al centro, sterile, monouso. 

cerotto da medicazione ferita

Se non l’avete potete anche usare una garza sterile e fissarla con un rotolo di cerotto adesivo, su tutti e quattro i lati.

Cosa fare nel caso di una piccola ferita da taglio? 

Si può curare a casa nel caso che sia lineare, davvero piccola, di pochi millimetri di spessore, di cui si veda il fondo e che sia ben pulita.

Dopo aver bene disinfettato, conviene procurarsi degli Steri-Srip. Poi si avvicinano i margini della ferita e si applicano gli steri-strip come vedere in questo video. 

Al di sopra degli steri-strip conviene mettere il cerotto garza come sopra. 

8. Controllate la ferita e cambiate la medicazione ogni giorno

La ferita va controllata ogni giorno, poi si applica una nuova medicazione, fino a quando non si vede che sta guarendo bene, cioè si è formata la nuova pelle o la crosta. 

In questo modo si controlla la guarigione e possono scoprire velocemente i segni iniziali che la ferita si sta infettando (vedi sotto) 

Una volta che si è formata la crosta, potete lasciare la ferita senza copertura, all’aria.

Nel caso abbiate applicato gli steri-strips lasciateli stare non toglieteli, ma controllate sempre ogni giorno come va la ferita e applicate una garza protettiva come indicato sopra. 

Dopo 5-6 giorni, se non si sono staccati prima, si possono rimuovere gli steri-strips.

In quanto tempo guarisce una ferita?

Le piccole ferite da taglio o sbucciature guariscono di solito in una settimana. 

Come riconoscere che una ferita si sta infettando? 

Ogni volta che il tuo bambino si fa male e ha una ferita, corre il rischio di infezione.

Qual è la causa della ferita infetta?

Normalmente sono dei batteri che causano l’infezione. 

Questi sono presenti nella polvere o nello sporco che contamina la ferita, ma anche nella pelle del bambino o sulle mani di chi medica la ferita. 

La pelle è una barriera naturale che ci protegge da questi batteri. Se questa barriera viene rotta, come nel caso di ferita, i batteri entrano sotto la pelle e iniziano a moltiplicarsi.

Il corpo cerca di difendersi.

Il corpo risponde ai batteri che entrano nella pelle inviando delle cellule difesa che cercano di uccidere i batteri. 

A volte ci riescono, ma a volte succede che i batteri continuano a moltiplicarsi e le difese non sono sufficienti e così si arriva alla ferita infetta. 

Come si riconosce una ferita infetta? Quali sono i sintomi?

Non sono difficili da individuare, ma è importante scoprirli presto. 

Ecco perché bisogna controllare la ferita ogni giorno. 

ferita infetta

I seguenti sono i segni che una ferita si sta infettando. In questo caso è necessario contattare il medico o andare in Pronto Soccorso.

  • Aumenta l’arrossamento intorno alla ferita, o compaiono delle linee rosse che partono dalla ferita.
  • La zona intorno alla ferita si sta gonfiando, è più tumefatta.
  • Il bambino continua ad avere male nella zona della ferita, sia spontaneamente, sia quando viene toccata leggermente.
  • La ferita ha un cattivo odore
  • Dalla ferita esce un liquido giallo denso, a volte misto a sangue. 
  • Si formano delle croste gialle da cui esce del liquido. Oppure delle bolle che poi si rompono e si allargano. 
  • Il bambino inizia a non stare bene o compare febbre.

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immagine libro primo soccorso pediatrico

Come medicare una ferita e ferita infetta: Referenze bibliografiche. 

Stevens DL, Bisno AL, Chambers HF, et al. Practice guidelines for the diagnosis and management of skin and soft tissue infections: 2014 update by the infectious diseases society of America. Clin Infect Dis 2014; 59:1

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