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Mia figlia Francesca ora ha 7 anni. In questo periodo di primavera le giornate sono bellissime. Questa mattina stava benissimo. Oggi pomeriggio è rimasta fuori a giocare al parco con qualche amica. Al rientro a casa mi dice che ha prurito agli occhi, e ora che li quardo sono gonfi, e tutti arrossati. Ma può essere allergia?
 
Molto probabilmente si. 
 

Quali sono i tipi di congiuntivite allergica bambini più frequenti?

 
Vi sono due tipi di allergia all’occhio, di congiuntivite allergiche, frequenti nei bambini, la congiuntivite allergica acuta e la congiuntivite allergica stagionale.
 

Congiuntivite allergica acuta

Questa è una reazione acuta improvvisa, un’irritazione degli occhi per un allergene ambientale, con cui il bambino viene a contatto.
 
Infatti questo tipo di congiuntivite allergica può comparire durante tutto l’anno, ad esempio in caso di reazioni allergiche agli acari della polvere, o al pelo degli animali, del gatto per esempio. 
 
I sintomi si sviluppano rapidamente in circa mezz’ora, con prurito intenso, arrossamento congiuntivale, palpebre rigonfie, lacrimazione. 
 
Se il fattore scatenante viene tolto, i sintomi si risolvono in 1-2 giorni. 
 
 

Congiuntivite allergica bambini stagionale

Questa è la forma più comune di congiuntivite allergica nei bambini.
 
Compare in primavera estate ed è causata dall’allergia ai pollini. Il primo episodio avviene di solito verso i 5-6 anni di età.
 
Spesso è associata a rinite
 
Si distingue dalla precedente perchè l’inizio è meno acuto. Infatti i sintomi compaiono gradualmente in qualche giorno o settimana.
 
Attenzione: Le informazioni contenute in questo sito sono solo a scopo educativo generale, e non intendono e non devono in alcun modo sostituire il rapporto diretto medico-paziente o la visita specialistica. Si raccomanda di chiedere sempre il parere del proprio medico curante e/o di specialisti riguardo qualsiasi indicazione riportata. Leggete il documento “termini e condizioni”.

 

Quali sono i sintomi?

Il bambino ha prurito agli occhi, che lacrimano e sono arrossati.
 
A volte la congiuntiva oltre che arrossata, e anche molto gonfia, sembra quasi che l’iride sia infossata in dentro.
 
Vi può essere anche un rigonfiamento delle palpebre.
 
Spesso è presente anche raffreddore con secrezione nasale.
 
 

Prevenzione.

In un bambino allergico ai pollini, e che ha dei sintomi molto importanti ogni primavera, si può cercare di ridurre la frequenza prendendo alcune precauzioni.
 
Ad esempio informandosi sul calendario dell’impollinazione, consultando il bollettino dei pollini nelle varie zone.
 
Nei giorni peggiori cercare di tenere le finestre chiuse in casa. Sempre in questi giorni cercare di ridurre le uscite all’aria aperta.
 
Poi vi sono delle gocce che possono aiutare a prevenire o ridurre l’importanza della congiuntivite. Conviene chiedere consiglio al medico o al farmacista dato che si tratta comunque di farmaci.
 
Nel caso si debba uscire, si possono utilizzare delle gocce di soluzione fisiologica per cercare di lavare l’occhio e quindi ridurre la carica di pollini, di allergeni, contatto con la congiuntiva.
 
Sono utili anche occhiali da sole per alleviare i sintomi e proteggere l’occhio dal contatto con i pollini.
 
 
Come si cura una congiuntivite allergica?
 
Vi sono delle gocce di colliri antistaminici, che possono essere prescritti dal medico o indicati dal famacista.
 
Sono utili anche le gocce che possono aiutare umidificare l’occhio e alleviare il fastidio come i lavaggi con fisiologica o le lacrime artificiali.
 
Se nonostante questri rimedi i sintomi persistono, si possono utilizzare anche degli antistaminici presi per bocca.
 
 

E se non fosse congiuntivite allergica?

Anche nella stagione primaverile, gli occhi arrossati non vogliono sempre significare congiuntivite allergica.
 
Vi può essere una congiuntivite batterica, però questa di solito inizia in un solo occhio e poi bambino presenta una secrezione purulenta, giallastra.
 
Oppure si può trattare di una congiuntivite virale, ma in questo caso di solito il bambino presenta anche i sintomi di un’infezione delle alte vie respiratorie,  come tosse, raffreddore, febbre.
 
Inoltre nelle congiuntiviti allergiche il bambino può avere fastidio all’occhio, ma se vi è un vero dolore con il bambino che piange, potrebbe trattarsi di altre patologie e quindi è meglio consultare il medico.
 
Conviene chiamare il medico anche in caso di rigonfiamento molto marcato delle palpebre, oppure se queste sono molto arrossate.
 
Anche in caso di rigonfiamento delle palpebre e di altre parti del viso come un labbro o il padiglione dell’orecchio, conviene contattare il medico.
 

Congiuntivite Allergica Bambini: Referenze Bibliografiche

1. Ono SJ, Abelson MB. Allergic conjunctivitis: update on pathophysiology and prospects for future treatment. J Allergy Clin Immunol. 2005 ;115(1):118.
2. Bousquet J. Allergic Rhinitis and its Impact on Asthma (ARIA) 2008 update. Allergy. 2008;63 Suppl 86:8.