tempo di lettura 4 min.

 

Errore n. 5.  Dare spesso cibi o bevande zuccherate.

Vi è uno zucchero particolare che è l’alimento più cariogeno.

È il saccarosio.

Questo zucchero si trasforma in sostanze che favoriscono l’adesione dei batteri della carie allo smalto.

La consumazione frequente di questo zucchero crea una flora batterica “cariogena” nella bocca, con un rischio nettamente aumentato di carie.

Cosa significa consumazione frequente?

Significa tutti i giorni degli assaggi di prodotti dolci, o caramelle, o bevande zuccherate.

Soprattutto fuori dai pasti principali.

Cosa fare. 

Merende con alimenti poveri di zuccheri e semplici (evitare il più possibile le merendine), come frutta, un piccolo panino, uno yogurt ecc…

Come bevanda va benissimo la normale acqua di rubinetto, oppure in bottiglia oligominerale.

Ecco che allora, per prevenire la carie, riducete al minimo i succhi di frutta, meglio durante un pasto e in ogni caso scegliete quelli al 100% di frutta.

Altra cosa importante.

Se il bambino usa il ciuccio, evitate, come spesso succede, di  intingerlo nel miele,  o acqua e zucchero.

Errore n. 4. Snack o latte alla sera dopo aver pulito i denti

Questa abitudine provoca la cosiddetta “carie del biberon”, che si trova spesso nei bambini che prendono latte o succhi o tisane zuccherate prima di dormire e durante la notte.

Infatti così facendo gli zuccheri restano a contatto con i denti per 10-12 ore.

Cosa fare. 

Meglio lavare i denti dopo l’ultimo pasto o bevanda zuccherata.

In questo modo il bambino passa tutta la notte con il fluoro a contatto con i denti. 

Inoltre bisognerebbe cercare, dopo l’anno di vita, di incoraggiare il bambino a prendere il latte dalla tazza o bicchiere, eliminando gradualmente i biberon.

In particolare, alla sera, dopo che sono usciti i primi denti da latte, una routine sana dovrebbe essere prima il latte, poi pulizia denti, magari la lettura di un libro e poi a letto.

Errore n. 3: Scegliere uno spazzolino o dentifricio qualsiasi con quantità di dentifricio a caso. 

Così facendo il lavaggio dei denti rischia di non essere efficace e si fornisce una quantità scarsa o eccessiva di fluoro. 

Cosa fare. 

I bambini devono usare uno spazzolino e dentifricio specifici, con una quantità precisa a seconda dell’età. 

Bambini sotto ai 3 anni.

Si lavano i denti con spazzolino manuale specifico per l’età, un dentifricio a ridotta concentrazione in fluoro. La quantità di dentifricio deve essere piccolissima, tipo un chicco di riso.

Bambini da 3 a 6 anni.

Possono utilizzare uno spazzolino manuale, ma anche uno spazzolino elettrico specifico per bambini. La quantità di dentifricio, sempre a ridotta concentrazione in fluoro, è appena maggiore, delle dimensioni di una piccola pallina, tipo un “pisello”

Errore n. 2: Lasciare che il bambino si lavi i denti da solo, senza supervisione da parte del genitore. 

Al di sotto dei 6-7 anni il bambino non ha la manualità e la coordinazione indispensabili per lavarsi correttamente i denti da solo.

Inoltre si stanca e si annoia facilmente e le ricerche hanno dimostrato che il tempo di lavaggio è nettamente inferiore ai due minuti raccomandati. 

Cosa fare. 

Come prima cosa ricordate al bambino che deve lavarsi i denti. 

Poi aiutatelo effettuando la tecnica corretta, per la durata di 2 minuti. In questo modo la pulizia sarà ottimale e il bambino impara come lavarsi i denti. 

Per sapere come lavare i denti ai bambini in modo perfetto, puoi andare a questa pagina.

Errore n. 1: Aspettare che siano usciti tutti i denti da latte e solo dopo fare la prima visita dal dentista. 

Già prima dell’uscita di tutti i denti da latte il bambino può avere delle piccole carie, che rischiano di peggiorare se non vengono curate presto e bene. Con importanti conseguenze sulla salute e dentizione del bambino. 

Poi si perde l’occasione per rimuovere presto la prima placca dentaria e imparare come ci si prende cura dei denti del bambino in modo ottimale. 

Cosa fare. 

Il bambino andrebbe visitato dall’odontoiatra già al primo anno di vita.

Se si porta il bambino da un dentista esperto di bambini, questa sarà una visita rapida, ma importante.

E stato dimostrato che prima il bambino fa la visita odontoiatrica, meno avrà bisogno di cure dentarie in futuro. 

Probabilmente non avrà già carie, ma può essere presente placca e lo specialista vi insegnerà i metodi migliori per eliminarla, e per prevenirne la ricomparsa.

Durante la visita, potrete sapere se vi state prendendo cura dei denti del bambino in modo corretto. 

Inoltre il vostro bambino potrà conoscere lo studio del dentista fin da piccolo, e avrà meno timore per le visite future.