Arriva un nuovo fratellino o sorellina. Come prevenire e affrontare la gelosia?

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Mentre mia moglie stava allattando Francesca, 1 mese,  io stavo giocando in camera con il mio primo figlio Luca, 4 anni. Improvvisamente Luca mi si avvicina dolce e mi dice sottovoce all’orecchio: “quando la mamma non ci vede, andiamo da lei e gli sputiamo addosso”. Sono rimasto scioccato. Finora sembrava tutto tranquillo. Cosa succede?

La reazione di Luca è normale.

L’arrivo di un nuovo fratellino o sorellina ha sempre un grosso impatto sull’intera famiglia, soprattutto sugli altri fratelli o sorelle.

Durante la prima gravidanza voi genitori eravate concentrati sull’arrivo del nuovo bambino o bambina, su come accoglierlo e crescerlo al meglio delle vostre possibilità.

Con l’arrivo del secondo, o terzo, la cosa si fa un pò più complicata, perchè occorre anche preparare il fratellino o sorellina, e questo spesso non è facile.

Ecco perchè è importante preparare l’arrivo nel nuovo nato, introdurlo nel modo giusto e gestire le probabili gelosie, per creare e favorire un sano rapporto tra fratelli.

Qui trovate come fare.

Punti Fondamentali da Ricordare.

  • Un certo grado di gelosia all’arrivo di un neonato è pressochè inevitabile.
  • Preparate il bambino annunciando la gravidanza e spiegando con onestà il comportamento e le necessità del nuovo fratellino o sorellina.
  • Evitate i cambiamenti importanti (stanza, letto, inserimento alla scuola materna) al momento o subito dopo la nascita.
  • Senza forzarlo, coinvolgetelo nelle cure quotidiane del neonato e dedicate del tempo a lui solo.
  • Non punitelo, se ha delle crisi di collera. Ma parlategli e esprimetegli chiaramente che il vostro amore per lui resterà sempre uguale.

 

Come posso preparare il mio bambino o bambina, prima della nascita di un fratellino o sorellina?

Ho scoperto di essere incinta. Cosa faccio, lo dico subito alla sorellina o aspetto? 

Al momento opportuno, prima che il bambino nasca, parlate con il vostro figlio o figlia, dell’arrivo di un nuovo fratellino o sorellina. Meglio farlo presto, quando lo dite agli altri amici o parenti.

Spiegate, in termini comprensibili alla sua età, come sta crescendo il bambino, magari portandolo alle ecografie di controllo o mostrandogli le foto di queste, o i video.

Gli ho detto che poi potrà giocare con il nuovo fratellino o sorellina. Così mi sembra sia più contento.

Meglio essere onesti, altrimenti il bambino resterà deluso. 

Qualche settimana prima della nascita potete spiegare che il nuovo fratellino o sorellina, per un certo tempo, non potrà essere un compagno di giochi. All’inizio piangerà spesso, mangerà e dormirà per quasi tutto il tempo.

Rassicuratelo che lo amerete e gli starete vicino come fate ora, anche quando arriverà il suo fratellino o sorellina.

Inoltre, organizzatevi per tempo per il periodo in cui resterete fuori casa per il parto, e spiegategli che starete via qualche giorno, ma anche che lui verrà a trovarvi e può stare con voi. Se possibile sarebbe meglio vargli visitare prima l’ospedale o il reparto, per rendergli più reale quest’avvenimento.

Evitate i cambiamenti all’arrivo del neonato.

Ad esempio il cambio di letto o camera.

Nel caso vi debbano essere degli aggiustamenti della disposizione dei letti o delle camere, ad esempio il fratello o sorella deve cambiare di letto per far posto al neonato, meglio farlo qualche mese prima della nascita.

In questo modo il bambino avrà modo di abituarsi prima dell’arrivo del fratellino o sorellina, che così non verrà a modificare la sua routine.

Evitate anche altri cambiamenti come l’inizio della frequenza al nido o scuola materna. Se questa avviene proprio quando arriva il fratellino o sorellina, il bambino ha un doppio impegno da affrontare, e potrebbe anche sentirsi “mandato via” per far posto al nuovo arrivato.

Per questo motivo può succedere che il bambino non voglia andare alla scuola materna o al nido. 

Cercate anche, in questi giorni, di non forzare il bambino a lasciare il pannolino ed usare il vasino, meglio aspettare qualche mese.

 

Come posso rendere bello il primo incontro tra i due fratelli?

Pensiamo all’emozione che tutti noi genitori abbiamo provato quando il primo figlio o figlia vede e tocca il fratellino o la sorellina. Saranno fratelli per tutta la vita. 

Cercate di farli incontrare il primo giorno, senza aspettare, accompagnato dal papà. Fate in modo che il protagonista sia lui o lei, magari abbracciandolo e lasciando un attimo il neonato nelle braccia di un parente o nella culla. 

Un’altra idea è quella di fargli avere un piccolo regalo dal nuovo arrivato. Magari il papà, lo stesso giorno, può portarlo in un posto che il bambino ama, ad esempio al parco, per festeggiare. 

Fate in modo di riprendere anche lui se fate delle foto o video del neonato.

 

Cosa posso fare per aiutare il figlio più grande ad adattarsi al nuovo fratellino o sorellina?

A seconda della sua età il bambino si adatterà in modo diverso all’arrivo del fratellino o sorellina. 

Infatti ad esempio i bambini più grandi, in età scolare, sono spesso stracontenti e non vedono l’ora di incontrare il nuovo arrivato. 

A volte invece sono gelosi di tutte le attenzioni che il neonato riceve. È molto importante parlargli dei bisogni del nuovo fratellino e dei vantaggi che si hanno ad essere il fratello o sorella maggiore.

Come detto più avanti, coinvolgeteli nella cura del fratellino o sorellina, e cercate di passare del tempo da solo con lui o lei.

I bambini più piccoli al di sotto dei 18-24 mesi  non comprendono ancora bene cosa significa avere un nuovo fratello o sorella.

Si accorgono chiaramente che qualcosa è cambiato. È importante parlargli del nuovo fratellino o sorellina, magari anche leggendo insieme dei libri illustrati che parlano di bambini e famiglia. 

Sono i bambini di età intermedia, in genere dai 2 ai 4-5 anni, che possono presentare maggiori difficoltà ad adattarsi alla nuova situazione familiare. 

Infatti a questa età il bambino è ancora molto dipendente e unito al genitore e ha difficoltà a condividere questo coinvolgimento esclusivo con un neonato. 

Inoltre il bambino è disturbato dai cambiamenti di routine e può sentirsi spaventato dalla nuova situazione familiare.

Cosa fare per aiutarlo?

Spiegate al vostro bambino che il neonato è delicato, ha bisogno di molta cura e attenzione.

Inoltre cercate di coinvolgerlo nelle attività quotidiane di cura del neonato, ad esempio durante il cambio del pannolino o il bagnetto.

Cercate di ritagliarvi del tempo da dedicare solo al vostro figlio o figlia più grandi, per farli capire che il vostro amore per lui o lei non è ridotto, anzi è ancora maggiore. 

Fate attenzione a non escluderlo nemmeno nelle piccole cose. Ad esempio nelle foto o video che prendete, fate in modo che lui o lei siano presenti, per riguardarle insieme. Fate anche delle foto o video in cui solo lui è il protagonista. 

Per parlare del nuovo fratellino o sorellina potete anche prendere spunto dalle foto o video di quando lui o lei era neonato, per raccontargli la storia della sua nascita e crescita. 

Nei momenti di lettura insieme potete utilizzare dei libri che parlano di bambini, fratellini o sorelline.

Come papà, l’arrivo di un neonato è una grande opportunità per passare del tempo da solo con il vostro primo figlio o figlia.

 

Come reagirà il bambino durante l’allattamento del fratellino o sorellina?

Il tuo bambino potrebbe essere confuso le prime volte che ti vede allattare al seno il nuovo fratellino o sorellina.

Oppure cercherà di arrampicarsi tra le tue braccia.

Ecco perche è utile spiegargli cosa stai facendo e risondere a tutte le sue domande.

Come sempre, fatelo partecipare a questo momento meraviglioso, sia nei preparativi, ad esempio nel cambio del pannolino prima della poppata, sia durante, ad esempio facendogli tenere la mano del neonato o la vostra.

Puoi anche parlare con lui mentre allatti, ad esempio raccontandogli una storia, o guardandolo mentre disegna.

Se possibile, meglio che sia con te mentre lo allatti e non in un’altra stanza.

 

Come mi accorgo che il mio bambino ha una crisi di gelosia e cosa faccio?

Il bambino farà in modo di attirare la vostra attenzione, anche se questo significa disobbedire o infrangere delle regole. A seconda dell’età cercate di trovare delle strategie per affrontare questi momenti che possono essere difficili. 

Ad esempio se il bambino è piccolo, in età prescolare, potete cercare di ignorarlo quando si comporta in questo modo, in modo che trovi altri metodi più positivi per avere la vostra attenzione. Poi non dimenticate di elogiarlo ogni volta che si comporta bene. 

Se il bambino è più grande chiedetegli di parlare dei propri sentimenti verso il nuovo fratellino o sorellina, cosa significa per lui. 

Inoltre è importante ricordare che il bambino può avere dei comportamenti tipici di quando era più piccolo, una specie di regressione. 

Ad esempio, se aveva imparato a utilizzare il vasino, può riprendere a bagnare il letto, o chiedere che gli venga messo il pannolone. 

Alcune volte il bambino ha dei sintomi come il mal di pancia. Oppure rifiuta di andare a scuola.

Oppure vuole riprendere a bere il latte con il biberon, quando aveva già imparato a utilizzare la tazza. 

Non sgridatelo. Rassicuratelo durante questi momenti.

Queste regressioni sono normalissime reazioni allo stress dell’arrivo di un nuovo fratellino e miglioreranno con il tempo. 

 

Come posso evitare che il mio primo figlio più grande faccia male al nuovo fratellino o sorellina?

Alcune volte il bambino sfoga la sua rabbia, la sua frustrazione, contro il fratellino o sorellina, ad esempio cercando di dargli uno schiaffo o un pizzicotto.

Questo in genere succede quando il bambino si sente escluso. È un modo per attirare la vostra attenzione. Cercate di parlargli senza sgridarlo, spiegandogli perchè sono comportamenti da evitare, poi cercate di coinvolgerlo maggiormente, come spiegato sopra.

In ogni caso, anche se il bambino più grande non sembra mostrare gelosia, è necessaria sempre la vostra supervisione quando i due fratelli sono insieme.  

 

Quali sono gli errori che dobbiamo evitare? E che possono peggiorare le cose?

Tra i più comuni vi sono questi. 

Essere troppo entusiasti e eccitati nel comunicare al bambino l’arrivo del nuovo fratellino o sorellina. 

È assolutamente normale farsi prendere dall’eccitazione e dalla gioia quando arriva un nuovo figlio. E vogliamo che il fratello o sorella abbia gli stessi sentimenti. “Sarai un fratello o sorella bravissima, ora sei grande”. “È bellissimo avere un fratello o una sorella, con cui potrai giocare, vedrai”. 

Anche se sembrano frasi innocue, il bambino percepisce subito che ora molta parte dell’attenzione dei genitori è concentrata sul neonato che deve arrivare o è appena arrivato.

Spesso per un bambino un nuovo fratellino o sorellina non è così eccitante o entusiasmante. Il padre e la madre hanno meno tempo per lui. Il bambino piange spesso. I genitori sono stanchi e meno disponibili. Vi saranno dei cambiamenti del modo di vivere, stanze, letto. 

Anche se i bambini più piccoli non si rendono conto di queste cose, il cambiamento che intuiscono può in ogni caso renderli inquieti.

Sempre meglio essere onesti e spiegare, in modo adatto alla sua età, quello che avverrà nella famiglia.

 

Non accettare i sentimenti negativi del bambino. 

Logicamente vorremmo che il primo figlio sia felice come noi. Ma se ci pensiamo bene è abbastanza irrealistico. 

Un certo grado di gelosia è inevitabile. 

Come possiamo pretendere che il nostro primo bambino sia completamente felice e accetti perfettamente il fatto di non essere più al centro dell’attenzione dei suoi genitori?

Anche se non lo esprime a parole, i suoi comportamenti, di agitazione, disobbedienza o regressione, possono farcelo capire.  

La cosa migliore da fare è di riconoscere e suoi sentimenti negativi verso il neonato, e che per lui o lei non è facile questo periodo, e rassicurarlo che non mancherà mai il vostro amore e cura verso di lui. 

 

Dedicare un’attenzione e tempo maggiore al nuovo fratellino o sorellina. 

Un neonato richiede un’enorme quantità di tempo e attenzione, soprattutto da parte della mamma. 

Ma occorre stare molto attenti a dedicare quasi lo stesso tempo e attenzione, anche con l’aiuto fondamentale del papà, al bambino più grande. 

 

Punire il bambino se ha una crisi di collera. 

La crisi di collera è una reazione normale del bambino per far fronte allo stress.

Chiaramente potreste avere i nervi a fior di pelle, dato che siete stanchi, e spesso in privazione di sonno, per dovervi occupare di due, o più, bambini piccoli.

Ma cercate di stare calmi, senza punizioni, che davvero peggiorano le cose. 

Le punizioni non fanno altro che aumentare il sentimento di frustrazione del bambino, di non essere amato, ora che è arrivato il nuovo fratellino o sorellina. 

Cercate invece di calmarlo e di parlargli, di esprimergli che il vostro amore non gli mancherà mai.

 

Libri che vi possono aiutare a parlare con il bambino del nuovo fratellino o sorellina.

Esistono dei libri, di alta qualità, non banali o scontati, che vi possono aiutare a parlare con il bambino, riguardo al nuovo fratellino o sorellina che sta per arrivare.

Alcuni tra i migliori li trovate qui sotto.

 

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Fra le mie braccia
19 Recensioni
Fra le mie braccia
  • Émile Jadoul
  • Editore: Babalibri
  • Copertina rigida: 32 pagine
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Arriva un fratellino
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Arriva un fratellino
  • Marianne Vilcoq
  • Editore: Babalibri
  • Copertina rigida: 16 pagine
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Il pancione della mamma
68 Recensioni
Il pancione della mamma
  • Jo Witek, Christine Roussey
  • Editore: Gallucci
  • Cartonato: 25 pagine

 

Conclusioni.

La gelosia verso il nuovo fratellino o sorellina è assolutamente normale, e aiuta il bambino a crescere, quando l’avrà superata o gestita.

Ecco perchè il primo errore è quello di disapprovare i suoi comportamenti, o peggio ancora sgridarlo o punirlo. Invece il bambino deve poter esprimere i propri sentimenti sempre sentendosi amato e capito.

Con il vostro amore e coinvolgendo il bambino nella cura per il nuovo arrivato, tutto andrà per il meglio.

Puoi approfondire l’argomento leggendo anche questo articolo.


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Ultimo aggiornamento 2019-06-26 / Link di affiliazione / Immagini da Amazon Product Advertising API

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