Intolleranza al Lattosio nei bambini. Cos’è, come Sospettarla e cosa fare?

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Il mio bambino ha spesso la pancia gonfia al mattino, e anche qualche scarica di feci liquide. Per colazione prende sempre il latte. Potrebbe avere un’allergia o intolleranza.

Si. Potrebbe avere un’intolleranza al lattosio, che è lo “zucchero” del latte.

Non va confusa con l’allergia alle proteine del latte vaccino, che ha un meccanismo completamente diverso.

Nell’allergia vera il corpo produce degli anticorpi contro alcune proteine del latte, scatenando una reazione allergica. Il bambino può avere orticaria o altri sintomi, anche gravi.

Invece, nell’intolleranza al lattosio i sintomi compaiono perchè manca, o è ridotto fortemente, un enzima, si chiama lattasi, che interviene nella digestione del lattosio.

Ma vediamo meglio di cosa si tratta e cosa fare.

Attenzione: Le informazioni contenute in questo sito sono solo a scopo educativo generale, e non intendono e non devono in alcun modo sostituire il rapporto diretto medico-paziente o la visita specialistica. Si raccomanda di chiedere sempre il parere del proprio medico curante e/o di specialisti riguardo qualsiasi indicazione riportata. Leggete il documento “termini e condizioni”.

 

Qual’è il meccanismo dell’intolleranza al lattosio?

Il lattosio si trova quasi esclusivamente nel latte dei mammiferi.

Questa sostanza è in realtà una combinazione di due zuccheri, il galattosio e il glucosio.

Cosa succede nell’intestino?

Il lattosio non viene  assorbito così com’è, deve essere digerito.

Normalmente vi è una sostanza, un enzima, che si chama lattasi, che “spacca” il lattosio in questi due zuccheri, che così possono essere assorbiti dall’intestino.

Infatti se il bambino non ha questo enzima, o la sua quantità è insufficente, gran parte del lattosio non viene assorbito e arriva fino alla parte finale dell’initestino, il colon.

Qui il lattosio, per azione della flora batterica, viene degradato in acidi grassi  e gas idrogeno, che, se prodotti in quantità importante, provocano i sintomi, che vedremo dopo.

 

Quali sono le cause dell’intolleranza al lattosio?

La mia bambina ha avuto una gastroenterite virale con febbre e diarrea. Ma le scariche liquide stanno continuando dopo ormai due settimane. Perchè?

Perchè potrebbe avere sviluppato una intolleranza al lattosio transitoria.

Infatti la maggioranza delle volte, nei bambini, la causa dell’intolleranza al lattosio è proprio una gastroenterite virale.

Si tratta di una situazione transitoria, che si risolve da sola in qualche settimana.

Ma, anche se più raramente, il bambino può avere un’intolleranza per altri motivi.

Ad esempio in caso di malattie croniche intestinali o malassorbimento, come  la malattia celiaca. In questo caso l’intolleranza passa con la terapia della malattia di base.

Oppure il bambino può avere un’intolleranza permanente su base genetica. È stato scoperto il gene responsabile. (2)

Infatti diversi bambini hanno geneticamente una quantità ridotta di lattasi.

I loro sintomi dipendono dalla entità del deficit. Se è lieve non vi sarà alcun sintomo, se è maggiore, il bambino avrà dei disturbi più o meno importanti.

 

È frequente l’intolleranza al lattosio?

Più di quanto non pensi.

Infatti, a livello mondiale, come vedi nella cartina, il 70% della popolazione è intollerante, cioè ha un deficit di lattasi più o meno importante.

 

 

Come puoi vedere vi sono alcune regioni del monto, come l’america latina, africa e cina, in cui quasi tutta la popolazione è intollerante.

In italia, il 40% della popolazione ha un certo grado di intolleranza.

Per quanto riguarda i bambini, l’incidenza è meno studiata, ma è di circa il 10-20 % fino all’età di due anni, e 20-30% tra i 2 e i 10 anni. (1)

Attenzione. Non tutti questi bambini hanno sintomi.

Nei bambini il deficit aumenta progressivamente con il tempo e, quando resta solo un 5-10% di lattasi, compaiono i disturbi, che possono evidenziarsi quindi dopo molti anni,  anche in età ormai adulta.

 

Quali sono i sintomi dell’intolleranza al lattosio?

Ma come faccio ad accorgermi che il mio bambino potrebbe essere intollerante al lattosio?

Non è difficile.

I sintomi variano da bambino a bambino (dipende quanto enzima gli manca) e anche dalla quantità di latticini che assume. 

In pratica, anche se il bambino è intollerante, può non avere nessun sintomo se assume una quantità limitata di latticini.

Ma perchè si manifestano i sintomi?

La presenza del lattosio nell’intestino provoca la produzione di gas e l’accumulo di acqua in questa sede.

E questo spiega i sintomi come il mal di pancia, addome gonfio e flatulenze, diarrea, a volte anche nausea e vomito. (4)

L’intolleranza al lattosio non è pericolosa, ma può essere molto fastidiosa.

 

Come si fa la diagnosi? Servono degli esami particolari?

Spesso non servono esami per confermare la diagnosi.

La diagnosi spesso la pone il genitore perchè si accorge che il bambino presenta i disturbi tipici dopo l’assunzione di latte o latticini.

E il disturbo passa quando il bambino assume un’alimentazione senza lattosio.

Si consiglia di evitare i latticini e tutti gli altri alimenti contenente lattosio per 7, o meglio 15 giorni, e vedere se i sintomi scompaiono. (3)

Inoltre i sintomi ritornano se si provano a reintrodurre i prodotti a basa di latte vaccino.

Si può ripetere la prova sopra per due o tre volte, per essere sicuri della diagnosi.

Tuttavia a volte non è semplice fare queste prove e allora il medico può prescrivere dei test specifici per fare la diagnosi.

Il test più pratico e preciso, anche nei bambini, è il test respiratorio al lattosio, il cosiddetto breath test. 

In cosa consiste questo test?

In pratica il bambino assume un liquido contenente una certa quantità di lattosio. Successivamente respira in uno strumento ogni 30 minuti. Lo strumento misura la quantità di idrogeno che il bambino elimina con il respiro, che è maggiore nelle persone con intolleranza al lattosio.

 

Cosa fare? Quali cibi evitare?

La cura di questa condizione è di fare un’alimentazione povera in lattosio.

 

Quindi si può utilizzare un latte senza lattosio.

Si possono anche assumere delle compresse di lattasi prima di assumere il latte. Naturalmente prima conviene consultare il medico per essere sicuri di avere una diagnosi precisa.

Poi la loro efficacia non è dimostrata con certezza, e il bambino può avere dei disturbi anche se prende questi integratori. (6)

La loro quantità dipende dalla quantità di latte da assumere.

Almeno qui in Svizzera vi è un prodotto indicato per i bambini sopra i 3 anni, con sintomi importanti, quando hanno la necessità di assumere un alimento con lattosio (es un gelato alla crema durante una festa).

Quali alimenti evitare?

Non è indispensabile evitare completamente il latte e derivati, perchè non si corrono pericoli.(4)

Alcuni accorgimenti sono questi.

Si possono prendere i latticini in piccole quantità insieme ad altri alimenti contenenti proteine e grassi.

Il formaggio stagionato, come il parmigiano invecchiato, è di solito ben tollerato, perchè il lattosio è digerito in gran parte dai fermenti lattici durante il processo di stagionatura.

Infine nei supermercati potete trovare moltissimi prodotti,  latte, yogurt, o formaggi, con l’etichetta senza lattosio. Questi alimenti non danno problemi.

Alimenti che contengono lattosio. 

 

Referenze Bibliografiche

(1) Campbell AK, Waud JP, Matthews SB; The molecular basis of lactose intolerance. Science progress. (2005), 88 (3), 157–202

(2) Enattah NS, e al: Identification of a variant associated with adult-type hypolactasia. Nat Genet 2002; 30:
233–37.

(3) Heyman MB. Lactose intolerance in infants, children and adolescents. Pediatrics. (2006), 18 (3), 1279–85.

(4) Suarez FL, Savaiano DA, Levitt MD. A comparison of symptoms after the consumption of milk or lactose-hydrolyzed milk by people with self-reported severe lactose intolerance. N Engl J Med. 1995;333(1):1.

(5) Suarez FL, Savaiano D, Arbisi P, Levitt MD. Tolerance to the daily ingestion of two cups of milk by individuals claiming lactose intolerance. Am J Clin Nutr. 1997;65(5):1502.

(6) Ramirez FC, Lee K, Graham DY. All lactase preparations are not the same: results of a prospective, randomized, placebo-controlled trial. Am J Gastroenterol. 1994;89(4):566.


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