Lavare i denti al bambino. Le cose fondamentali da sapere.

Con la collaborazione della Dr.ssa Francesca Veronesi, Dentista, Studio di Odontoiatria Pediatrica. Novellara (RE). 

La pulizia dei denti del tuo bambino, fin dalla comparsa dei primi denti da latte, è il punto fondamentale per prevenire la carie, e problemi alle gengive. Inoltre gli insegna delle buone abitudini fin da piccolo. (American Academy of Pediatrics).

Se non si effettua bene il lavaggio dei denti prima o poi il bambino avrà dei problemi dentari. Per questo motivo è importante sapere come farlo in modo corretto.

Ma come lavare i denti ai bambini?

In questo articolo trovi tutto quello che devi sapere per una pulizia dei denti perfetta per il tuo bambino.

In questo articolo vedremo come lavare i denti con lo spazzolino manuale. In un altro articolo puoi conoscere la tecnica per utilizzare gli spazzolini elettrici, e quali sono i migliori per i bambini.



Lavare i denti al bambino: indicazioni generali.

Quando si inizia a lavare i denti ai bambini?

Lucia, 9 mesi, ha due bei incisivi inferiori e superiori. Aspetto che ne escano degli altri prima di iniziare a lavarli vero?

No.

Subito dopo la comparsa del primo dente da latte, è indispensabile iniziare a lavarlo. 

Infatti la placca dentaria, e quindi il rischio di carie, si forma fin da subito, e questa deve essere tolta.

La placca in pratica è uno strato di batteri, quasi invisibile, che si forma ogni giorno e si incolla ai denti.

Pulizia denti neonato: come fare?

lattante coricato

Si può iniziare a pulire le gengive anche prima che spunti il primo dentino, ad esempio dopo i pasti e prima di coricarsi.

Ad esempio puoi sfregarle delicatamente con una garza bagnata con soluzione fisiologica.

Ma ad un certo punto arriva ….

Dopo settimane che eravate in attesa, con il bambino che ha salivazione ed è più irritabile del solito, finalmente vedete spuntare il primo dentino.

Anche se sono davvero piccoli, i primi denti sono importanti, sono la base della dentizione futura.

Ecco perchè non appena spunta il primo dentino puoi già iniziare a lavarlo.

Al posto della garza meglio usare uno spazzolino, per rimuovere meglio i batteri e la placca, e per abituare il bambino.

Puoi utilizzare uno spazzolino adatto (vedi dopo), applicando una quantitità piccolissima di un dentifricio a ridotta concentrazione di fluoro. (American Dental Association)

Il fuoro contenuto nel dentifricio aiuta a mantenere forte lo smalto dei denti.

Però, dato che a questa età il bambino ingerisce buona parte del dentifricio, questo deve essere specifico e occorre utilizzarne una quantità ridottissima ( come un chicco di riso).

Conviene pulire i denti due volte al giorno, al mattino dopo la poppata e alla sera appena prima di dormire.

Che posizione usare?

Se possibile, conviene, di fronte allo specchio, tenere il bambino seduto sulle tue ginocchia, con la testa appoggiata al tuo torace.

Poi si effettuano dei movimenti delicati e circolari dello spazzolino sui denti, controllando allo specchio, e sollevando le labbra per pulire bene anche vicino alle gengive.

Come abituare il bambino a lavarsi i denti?

padre usa spazzolino

All’inizio non è nessario essere scrupolosi all’eccesso. 

Fate in modo che questa attività sia come un gioco, un momento anche allegro, magari scherzando. L’importante è che all’inizio si abitui ad avere un oggetto nel suo cavo orale. 

Poi naturalmente è fondamentale il vostro esempio di genitori, cioè fatevi vedere spesso mentre vi lavate i denti, come una piacevole routine quotidiana, a cui partecipa tutta la famiglia.

Infatti i bambini hanno la naturale tendenza ad imitare, soprattutto le persone che amano.

Quante volte al giorno lavare i denti? E quando?

La pulizia dei denti deve essere fatta almeno due volte al giorno.

I momenti migliori sono dopo la prima colazione e prima di andare a letto.

Quanto tempo deve durare la pulizia dei denti?

Idealmente dovrebbe durare 2 minuti. Ma possiamo aiutarlo ad arrivarci gradatamente.

Il modo migliore è di suddividere la pulizia in quattro tappe di 30 secondi l’una, una per ogni mezza arcata dentaria (vedi dopo)

Alcuni spazzolini elettrici hanno anche dei timer utili per raggiungere i due minuti.

Inoltre vi sono delle belle applicazioni per tablet o smarthphone, per aiutare il bambino ad arrivare ai due minuti.

Risciacquare o no la bocca dopo il lavaggio?

È meglio non risciacquare la bocca dopo la pulizia, perchè così il fuoro resta sulla superficie del dente.

Infatti, se possibile, è meglio consigliare al bambino di sputare il dentifricio, senza dargli da bere acqua.

Fino a che età devo aiutare il mio bambino a lavarsi i denti?

Infatti, per lavarsi correttamente i denti, da solo, il bambino deve avere una certa manualità e precisione dei movimenti, e conviene aiutarlo almeno fino ai 6 o 7 anni.

Come sapere se il bambino si lava bene i denti?

Soprattuto nei bambini più grandi, che si lavano i denti da soli, è imporante controllare regolarmente denti e gengive. 

I segni di una pulizia non corretta sono delle macchie scure sui denti, o una patina gialla o un gonfiore delle gengive.

Come lavare i denti in modo perfetto

Quale spazzolino usare.

foto spazzolini manuali

Soprattutto nel bambino al di sotto dei sei anni, non va bene uno spazzolino qualsiasi o uno per adulti.

I motivi sono che la testina è tropo grande per la sua arcata dentaria, le setole sono più dure, il manico non è adatto alla sua mano.

Lo spazzolino manuale ideale per il tuo bambini dipende dalla sua età.

Naturalmente la scelta è facilitata dall’indicazione, sulla confezione dello spazzolino, della fascia di età consigliata.

Una delle caratteristiche importanti degli spazzolini per bambini sono i colori vivaci, spesso con disegni di personaggi dei cartoni animati, e questo facilità il loro utilizzo.

Fino ai due anni di età è meglio usare uno spazzolino con manico allungato, che consente l’impugnatura anche della mano del genitore, che aiuta il bambino a pulire i primi dentini.

Inoltre la testina deve essere specifica per il bambino.

testine spazzolini

Bisogna usare uno spazzolino con testina piccola con setole morbide. Ve ne sono di diverse dimensioni in base all’età del bambino.

Anche il manico è importante.

Oltre ad essere colorato, deve essere adatto alle sue mani.

manico spazzolino

Deve avere una impugnatura ergonomica, che facilita la presa.

Nella parte posteriore dovrebbero esserci rilievi in gomma o altro, per impedire lo scivolamento quando il bambino ha le mani bagnate.

Se il bambino è grande abbastanza, fate scegliere a lui lo spazzolino, sempre che sia adatto alla sua età.

Ogni quanto cambiare spazzolino?

Lo spazzolino va cambiato ogni 3 mesi o anche prima se sembra consumato.

Questo consente di ottenere sempre una ottima pulizia senza danneggiare le gengive o lo smalto.

Come pulire lo spazzolino da denti?

Lo spazzolino va pulito accuratamente subito dopo aver lavato i denti. 

Basta risciacquarlo bene sotto l’acqua del rubinetto, poi riporlo in posizione verticale in un contenitore aperto. Ad esempio un bicchiere, così le setole si asciugano all’aria. 

Una cosa importante da ricordare, a cui spesso non si pensa, è questa. 

Se altri menbri della famiglia hanno i loro spazzolini nello stesso contenitore, tipo il bicchiere, state attenti che le testine non si tocchino. 

Questa accortezza riduce il rischio che i batteri che producono la carie passino nello spazzolino del bambino e colonizzino la sua bocca.

Dentifricio per bambini. Quale usare e quanto?

Tuttavia è necessario che il bambino si lavi i denti con un dentifricio specifico e che applichi la giusta quantità di fluoro.

Quali sono le caratteristiche del dentifricio ideale per i bambini?

Nei bambini al di sotto dei sei anni di età si usa un dentifrico specifico a ridotto contenuto in fluoro.

I dentifrici per bambini piccoli contentono una concentrazione di 500 ppm di fluoro.

Dopo i 6 anni si usa un dentifricio con una concentrazione di fluoro superiore, sui 1000 ppm.

Attenzione ai conservanti e coloranti del dentifricio.

Conviene sempre guardare l’etichetta per valutare la presenza di conservanti e di coloranti.

Il dentifricio non dovrebbe avere molti conservanti e questi dovrebbero essere solo di tipo alimentare (come sodio benzoato e sorbitolo).

Quanto dentifricio bisogna mettere sullo spazzolino?

Dal primo dentino fino a 3 anni.

Fino a tre anni di età la quantità di dentifricio che si applica sullo spazzolino dovrebbe essere quella di una “lacrima” o un “chicco di riso”.

quantità piccola di dentifricio

Da 3 fino a 6 anni di età.

Utilizzando uno spazzolino adeguato per età, si aumenta la dose di dentifricio, fino ad arrivare alle quantità di un “pisello”.

quantità di dentifricio bambino grande

Sopra i 6 anni.

Si utilizza un dentifricio con una concentrazione di fluoro maggiore, come quello per adulti.

Va bene comunque sempre la quantità indicata sopra.

Come spazzolare i denti con lo spazzolino manuale?

lavaggio denti spazzolino manuale

Ma come si lavano correttamente i denti?

Spesso i bambini, soprattutto se si puliscono da soli, si lavano i denti a caso.

A volte avanti e indietro. A volte chiudono le arcate e vanno su e giù con lo spazzolino.

In questo modo la placca non si elimina ma passa da un dente all’altro.

Per una pulizia corretta voi e il vostro bambino dovete adottare la tecnica giusta.

Ecco le varie tappe.

1. Pulire un quadrante alla volta.

quattro quadranti arcata dentaria

Conviene essere metodici e pulire un quarto di arcata alla volta. 

Ad esempio dapprima la parte destra dell’arcata inferiore, poi quella sinistra, e così via.

Per arrivare ai due minuti di lavaggio, gradatamente, si può dedicare un certo tempo ad ogni quarto di arcata, ad esempio si parte con 15 secondi, per poi arrivare ai 30 secondi finali (che per 4 fanno due minuti di pulizia completa).

2. Posizione spazzolino con setole inclinate verso la gengiva. 

Un’altra cosa fondamentale da ricordare è che se utilizzi lo spazzolino manuale, la pulizia deve andare dalla gengiva al dente, così che la placca venga asportata.

Se si fa il contrario, residui di placca rischiano di infiltrarsi nello spazio tra la gengiva e il dente.

3. Pulizia parte esterna dei denti.

Si pulisce dapprima la parte esterna dei denti, ad esempio del quadrante inferiore destro, con lo spazzolino inclinato verso la gengiva.

Conviene partire dai denti posteriori, molaretti o molari definitivi. 

Poi si effettua una leggera pressione, per fare in modo che le setole entrino in contatto con il solco gengivale.

Successivamente si effettua una rotazione del manico, così che la testina effettui il movimento di spazzolamento dal basso (n. 1 sulla foto) all’alto (n. 2) (e viceversa nei denti superiori).

movimento spazzolino manuale

Quella sopra è la tecnica migliore, ma, soprattutto se il bambino è piccolo e non collabora molto, si possono fare anche dei piccoli movimenti circolari della testina sul dente e gengiva, l’importante è staccare la placca. 

Attenzione, e questo vale per le tappe successive, a dedicare particolare attenzione ai denti posteriori, molaretti o molari definitivi.

Questi sono più difficili da raggiungere, si forma più placca e sono più soggetti allo sviluppo di carie.

4. Pulizia superficie interna dei denti.

Allo stesso modo si pulisce la superfice interna, quella rivolta verso la lingua.

Per pulire la superfice interna dei denti anteriori, gli incisivi, dove l’arcata è più stretta, lo spazzolino va tenuto di punta, così il lavaggio è più facile.

Attenzione alla pulizia della parte interna dell’arcata inferiore, perchè la lingua tenderà a creare ostacolo al corretto movimento dello spazzolino.

5. Pulizia delle superfici masticatorie.

Le superfici masticatorie si spazzolano delicatamente con movimenti avanti e indietro.

6. Passare al quadrante successivo.

Poi si ripetono le tappe 2-5 per ognuno dei 4 quadranti.

Nel prossimo video preso da Youtube potete vedere la tecnica perfetta (anche per noi adulti).

Spazzolare anche la lingua.

Per eliminare i residui di cibo e batteri, e quindi avere anche un alito più fresco, è utile spazzolare anche la lingua.

Per fare questo diciamo al bambino di tirare fuori la lingua più che può. 

Mettiamo lo spazzolino perpendicolare alla lingua e facciamo dei movimenti di spazzolamento dalla parte posteriore in avanti. 

Attenzione però che il bambino non vada troppo verso la gola, altrimenti potrebbe stimolare il riflesso del vomito.

Nei bambini si usa anche il filo interdentale?

Certo.

Nei bambini più piccoli lo spazio tra un dente e l’altro è tale che una corretta pulizia con lo spazzolino è sufficente. Al di sopra dei 3-4 anni si può utilizzare il filo interdentale.

La pulizia con il filo interdentale si fa in genere una volta al giorno, meglio alla sera.

Nei bambini piccoli è molto più facile utilizzare una forcella con filo interdentale, al posto del normale rotolo continuo.

Come usare il filo interdentale nei bambini?

Pulire tra i denti con il filo interdentale può essere complicato per gli adulti. 

Figuriamoci nei bambini, con mani più piccole e non allenate a questa operazione. 

Ecco che allora occore aiutarli all’inizio, mentre gli si insegna questo tipo di pulizia. Solo verso i 9-10 anni saranno capaci di usarlo bene da soli.

Tecnica corretta per usare il filo interdentale. 

1. Con due o tre giri, avvolgi il filo ad entambe le dita medie del bambino, e aiutalo a prenderlo tra l’indice e il pollice.

3. Usando l’indice passate il filo tra i denti dell’arcata inferiore, iniziando dai molari, facendo un delicato movimento ondulatorio in su e in giù. (il pollice serve per gli spazi interdentari dell’arcata).

4. Quando il filo raggiunge la gengiva, piegalo, a forma di lettera “C”, per avvolgere il dente, e sposta il filo avanti e indietro.

5. Una volta finita la pulizia, srotola un tratto di filo da una mano all’altra, per usarne un pezzo nuovo e pulito.

Cosa sono le forcelle con filo interdentale?

forcella filo interdentale

Sono dei piccoli bastoncini di plastica, colorati, a forma di Y, con una parte superiore composta da due braccia tra le quali è teso un pezzo di filo interdentale. 

In genere sono venduti in confezioni che ne contengono un certo numero. 

Però sono monouso e vanno gettati dopo ogni seduta di pulizia. 

In questo video puoi vedere come vengono usati (l’audio è in inglese ma ben comprensibile).

Conclusioni

Sicuramente non è facile insegnare ai bambini a lavarsi i denti.

Ma anche questa è una attività di cruciale importanza per il suo futuro. Occorre metterci tutto il nostro impegno ogni giorno, così come gli allacciamo la cintura ogni volta che sale in macchina, anche se brontola.

Con lo spazzolino e dentifricio adatto, e la tecnica corretta, puoi prevenire la carie e i problemi gengivali del tuo bambino.

Come lavare i denti ai bambini: Referenze Bibliografiche

American Academy of Pediatrics. Section On Oral Health. Maintaining and improving the oral health of young children. Pediatrics. 2014;134(6):1224.

Ministero della Salute Linee Guida Nazionali 2013 Igiene Orale.

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