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Con la collaborazione della Dr.ssa Francesca Veronesi, Dentista, Ambulatorio di Odontoiatria Pediatrica a Novellara (RE).

La storia di Luca e il suo mal di denti strano. (clicca qui per leggere)

Dopo ormai sei ore di lavoro continuo in Pronto Soccorso Pediatrico ero abbastanza stanco, anche perchè oggi, una bel sabato di primavera, l’ambulatorio era più affollato del solito.  Saranno gli anni che si fanno sentire. 

Ma per fortuna, durante le visite, sento i bambini giocare e urlare fuori dalla porta. Questo significa, di solito, nessun caso grave. 

Uno di questi bambini che giocava era Luca, un bel bambino di 5 anni. Mi aveva colpito una cosa, in sala d’aspetto. Teneva sempre un dito in bocca, anche mentre correva e non voleva farsi misurare la temperatura dall’infermiera. 

Una volta entrato in ambulatorio, la mamma mi riferisce che da stamattina Luca dice di avere qualcosa in bocca, che gli da fastidio, in basso a destra.

Dice che gli fa male anche un dente. Nonostante gli sciacqui con acqua e sale, e la tachipirina, il fastidio è rimasto. 

Ok. Diagnosi facile penso. Sicuramente ha un afta gengivale. 

Esamino bene tutta la bocca, particolarmente l’arcata dentaria e la gengiva inferiore.

Ma di afte neppure l’ombra.

Guardo bene se vi sono altri problemi in bocca.

Niente. Tutto normale. 

Ma quando tocco il canino inferiore con l’abbassalingua, Luca ha una scossa e un lamento. Ci deve essere qualcosa a questo livello, ma non vedo niente. Tutto normale. Nessuna carie, o ascesso, o infiammazione gengivale.

Sono abbastanza perplesso. Sarà una sensibilità aumentata al dente? o un lieve trauma o gengivite? o una microcarie?

Dico alla mamma che non vedo nulla di grave e di continuare con tachipirina e sciacqui. Il dolore avrebbe dovuto migliorare entro domani, altrimenti poteva trovarmi in reparto. 

Avevo la sensazione che il dolore di Luca sarebbe passato quella notte. 

Sensazione sbagliata.

Il mattino del giorno dopo, alla fine della visita in reparto, vedo Luca e la sua mamma davanti al mio studio. 

Mi colpisce il fatto che Luca è meno sorridente di ieri e la mamma ha il volto molto stanco e preoccupato. 

Luca ha avuto male tutta notte, nonostante sciacqui con sale, borsa di ghiaccio, tachipirina e nurofen. 

Esamino di nuovo la bocca e questa volta vedo che la gengiva al di sotto del canino è molto arrossata e appena tumefatta. Provo a toccarla appena, fa male ed esce del pus dal bordo gengivale. 

Non credo si tratti di un ascesso esterno gengivale, molto raro nei bambini. Potrebbe avere una frattura dello smalto sotto il bordo gengivale? Magari ha morsicato qualcosa di duro? 

Chiedo questa informazione e Luca mi dice che il dolore è iniziato dopo che ha rotto con i denti la gamba di un Mostro Trasformer. Voleva vedere se era resistente.

Tanto anche se uno era rotto ne aveva molti altri.

A questo punto contatto il collega del Pronto Soccorso Odontoiatrico e gli invio il bambino con il sospetto di microfrattura dentaria. 

Ma mi sbagliavo ancora. 

Non si trattava di frattura, ma di un piccolissimo frammento di plastica che, durante il morso, era finito al di sotto del bordo gengivale del canino inferiore, con una successiva lieve sovrainfezione gengivale. 

Il pezzo è stato asportato e Luca è stato rapidamente bene con una terapia locale e antibiotica.

Dopo qualche giorno rivedo Luca in reparto per un controllo, finalmente sorridente e che corre come al solito. La mamma è più sollevata e riposata.

Io ho imparato un’altra causa di mal di denti.

E Luca mi ha promesso di non maltrattare più i suoi Mostri Trasformer.  

Non è raro il mal di denti nei bambini.

Il tuo bambino piange e ti dice che ha male in bocca ai denti.

Non è semplice avere subito a disposizione il dentista di fiducia, soprattutto se il male compare nel weekend.

Perchè il bambino ha male? Cosa fare per diminuire il dolore?

In questo articolo trovi le risposte a queste domande.

Per sapere come usare uno spazzolino elettrico, e quale usare, puoi andare a questo articolo: spazzolino elettrico bambini.

Per vedere tutti gli argomenti della categoria igiene e salute dentaria, puoi andare a questa pagina.

Mal di denti bambini. Sintesi dell’articolo.

Il mal di denti nei bambini può essere causato dall’eruzione dentaria, normalmente in bambini piccoli, o da problemi odontoiatrici come carie, ascesso, rottura di un dente, gengiviti o pezzi di cibo incastrati nei denti. 

Per calmare il dolore potete utilizzare dei risciacqui con acqua calda e sale, la borsa del ghiaccio, e farmaci come il paracetamolo e la tachipirina. 

In ogni caso il bambino va visto dal dentista, soprattuto se il dolore non passa entro 24 ore, o se il bambino ha i segni di un ascesso.

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Attenzione: Le informazioni contenute in questo sito sono solo a scopo educativo generale, e non intendono e non devono in alcun modo sostituire il rapporto diretto medico-paziente o la visita specialistica. Si raccomanda di chiedere sempre il parere del proprio medico curante e/o di specialisti riguardo qualsiasi indicazione riportata. Leggete il documento "termini e condizioni".

Perchè il mio bambino ha male a un dente?

Non è semplice rispondere. 

Occorre distinguere il dolore dovuto all’eruzione dei denti da latte, tipico di un bambino di 1-2 anni, da quello causato da problemi odontoiatrici, in bambini di solito più grandi.

Tra i problemi odontoiatrici più comuni vi sono: 

1. Carie dentaria

Potete vedere un dente che presenta una zona di colore giallo-marrone sullo smalto. La sede più comune sono i molari. Il dolore è sordo, continuo.

Se non si lavano i denti ai bambini in modo corretto, l’insorgenza della carie è praticamente inevitabile.

2. Ascesso dentale

Il bambino ha un dolore acuto, forte. L’ascesso può essere pericoloso. Lo vedremo dopo in un capitolo dedicato.

3. Rottura dello smalto

Anche senza una botta ai denti evidente, il bambino può avere una rottura, come una piccola crepa, dello smalto del dente. 

Ad esempio dopo aver masticato un oggetto duro, come una caramella dura o un pezzo di giocattolo. 

Spesso la rottura non si vede.

Il dente che fa male può sembrare normale, perchè la rottura è al di sotto del bordo gengivale o in una posizione interna o difficile da individuare.

4. Pezzo di cibo incastrato tra i denti o sotto il bordo gengivale

Un pezzo di cibo duro, durante la masticazione, può essere incastrato tra i denti. 

A volte non si vede, ma se lavate i denti e passate il filo interdentale il dolore passa subito.

Ma alcune volte il bambino mastica un giocattolo o un cibo duro e il piccolo pezzettino finisce al di sotto del bordo gengivale. Fa male ma non si vede e il dolore non passa neppure dopo il filo interdentale. 

In quest’ultimo caso il dentista risolve il problema. 

5. Infiammazione della gengiva

Si chiama gengivite. 

Si riconosce perchè la gengiva è molto arrossata. Il male è spesso forte. A volte la gengiva può sanguinare.

Conviene contattare il medico o dentista per l’utilizzo di prodotti locali che aiutano ad alleviare il dolore.  

Lavando bene i denti, anche con il filo interdentale, la gengivite guarisce abbastanza rapidamente. 

Come individuare la causa del mal di denti del tuo bambino.

Per cercare di trovare la causa del mal di denti, occorre avere una tecnica precisa e andare con ordine.

Non è difficile. 

La prima cosa da fare è di farsi spiegare bene da quanto tempo ha male e indicare con il dito dove è il dolore.

Prima di esaminare la bocca conviene lavare i denti e passare il filo interdentale, per eliminare residui di cibo.

Poi potete guardare in bocca usando una luce, ad esempio il flash dello smartphone, e controllate la parte di dentatura in cui vi è il dolore.

Guardate ogni singolo dente vicino e anche lo spazio tra i denti, in cui potreste vedere residui di cibo, da togliere ripassando il filo interdentale.

Potreste vedere delle macchie scure, o piccoli buchi, ad esempio in caso di carie. 

Oppure delle fessure o crepe dello smalto. 

Inoltre controllate la gengiva del dente che fa male e guardate se è gonfia o molto arrossata, come in caso di ascesso dentale.

In questo caso potreste anche vedere una specie di grosso foruncolo gengivale, da cui a volte esce del pus. 

Ascesso dentale bambini: l’infezione più frequente

Se il tuo bambino ha mal di denti, potrebbe avere una infezione dentaria

Questa può essere pericolosa perchè danneggiare altri denti e diffondersi anche in altre aree del corpo, come il volto, il collo o il cervello. 

Ecco perchè è fondamentale che conosci quali sono le infezioni dentarie e i loro segni e sintomi.

Un ascesso dentale è una raccolta di pus all’interno del dente. Il pus è un liquido che contiene batteri e cellule di difesa (globuli bianchi) dell’organismo.

Ma perchè si forma un ascesso dentale?

L’ascesso dentale è praticamente sempre causato da una carie profonda che interessa il centro del dente, la parte che contiene dei nervi e vasi sanguigni chiamata polpa. 

La carie provoca in pratica un buco, una erosione completa dello smalto, e allora i batteri presenti in bocca possono penetrare all’interno del dente. 

Allora la polpa si infetta (condizione che si chiama pulpite) e l’infezione passa poi nelle gengive, la radice e spesso all’osso che sostiene il dente. 

Ecco perchè, fin da piccoli, è fondamentale la prevenzione della carie con una corretta igiene orale.

Infatti gli ascessi dentari sono più frequenti nei bambini, anche perchè il loro sistema immunitario è meno maturo.

Ma come si riconosce un ascesso o infezione dentale?

Il bambino può avere uno o più dei seguenti segni o sintomi:

1. Mal di denti

Spesso il mal di denti è davvero forte, lancinante, e aumenta con la masticazione. 

Il mal di denti è più forte quando il bambino è coricato. 

Ma attenzione ad una cosa. 

Se dopo qualche giorno il mal di denti passa o diminuisce, non vuol dire che l’infezione sta guarendo. 

Infatti, se la polpa all’interno del dente viene distrutta, il dolore diminuisce, ma l’infezione e il pus sono ancora presenti e continuano ad estendersi.

2. Gengive arrossate e gonfie, con o senza gonfiore esterno del volto. 

A volte il volto e la gengiva sono perfettamente normali e allora il dolore è più forte, perchè il pus presente tra il dente e l’osso causa un aumento di pressione. 

Ma molto più spesso la mandibola e la gengiva sono gonfie e arrossate, e fanno male se si toccano. A volte si vede come una pustola sulla gengiva che, se viene premuta, può dare una secrezione gialla.

3. Alito cattivo o sensazione di amaro in bocca.

L’alito cattivo nei bambini è frequente, spesso è dovuto al fatto che non si puliscono bene i denti e la bocca, con l’accumulo di batteri sui denti e sulla lingua.

Ma se il bambino ha mal di denti e alito cattivo insieme, questo può essere un segno di ascesso dentale e conviene farlo valutare dal dentista.

4. Sensibilità del dente durante il pasto o l’assunzione di liquidi.

Spesso il dente infetto è più sensibile alla pressione durante la masticazione, o da fastidio quando si bevono liquidi caldi o freddi.

5. Colore scuro del dente. 

In caso di infezione spesso il dente ha un colore più scuro dei denti vicini.

6. Mancanza di appetito, febbre o stanchezza. 

Questi possono essere i segni di una infezione dentale avanzata, in un bambino che presenta anche mal di denti. 

In questo caso è necessaria una visita rapida dal medico. 

Come si cura l’ascesso dentale nei bambini?

Un ascesso dentale non guarisce da solo. 

Solo il dentista è in grado di curare in modo appropriato il bambino. 

Spesso il pediatra consiglierà, se non è possibile una visita odontoiatrica rapida, una terapia antibiotica, ma comunque il bambino deve essere visitato quando possibile dal dentista.

Cosa fare per calmare il mal di denti? 

Vi sono diverse cose che potete fare per alleviare il dolore dentario del vostro bambino, che ora vedremo. 

I rimedi più efficaci, tranne in caso di dolore di eruzione dei denti da latte, sono i risciacqui con acqua calda e sale, gli impacchi con ghiaccio e i farmaci analgesici (American Academy of Pediatric Dentistry)

Ma bisogna ricordare che se il dolore persiste per più di 24 ore, conviene contattare il dentista. 

Vediamo ora cosa fare per calmare il dolore ai denti in caso di carie o altri problemi odontoiatrici.

Poi alla fine del capitolo trovate qualche consiglio per ridurre il fastidio causato dell’eruzione dei denti da latte.

Rimedi non farmacologici per il mal di denti bambini

Lavate i denti e passate il filo interdentale

Molto delicatamente, lavate i denti del vostro bambino, o controllate che lo faccia bene, e passate il filo interdentale, per togliere ogni residuo di cibo che può essere rimasto tra i denti. 

Rischacqui con acqua e sale

Se il bambino è grande abbastanza per fare dei rischiaqui e sputare, una soluzione calda di acqua e sale può alleviare il dolore

Questa soluzione si prepara aggiungendo un cucchiaino di salte da tavola ad un bicchiere di acqua calda, da mescolare per fare bene sciogliere il sale. Attenzione, l’acqua non deve essere troppo calda o bollente. 

Il bambino deve prendere un sorso di questa soluzione, fare dei risciacqui in bocca, soprattutto cercare di tenere la soluzione vicino al dente che fa male, e questo per circa 30 secondi. Poi può sputare la soluzione. 

Questa manovra può alleviare il dolore e ridurre il rigonfiamento della mucosa gengivale vicino al dente che fa male.

Si possono ripetere i risciacqui ogni 2-3 ore se il male continua.

Impacchi con ghiaccio

Potete avvolgere del ghiaccio in un telo e applicarlo all’esterno in corrispondenza della zona che fa male. 

Se non aveve il ghiaccio potete usare delle verdure o altro che avete nel congelatore. 

Il ghiaccio va tenuto in sede per 15-20 minuti. 

Alcune volte il freddo fa aumentare il dolore, e allora conviene toglierlo. 

Invece, se questo provvedimento allevia il dolore dentario del bambino, lo potete ripetere ogni poche ore.  

Farmaci per alleviare il mal di denti.

Se i rimedi non farmacologici non funzionano, oppure insieme a questi, possiamo dare al bambino dei farmaci analgesici, per alleviare il suo mal di denti. 

I due farmaci maggiormente utilizzati sono il paracetamolo (es. Tachipirina) e, in caso di insuccesso, l’ibuprofene (es. Nurofen).

Meglio evitare l’aspirina, a meno che non vi sia stata prescritta dal vostro medico.

In farmacia potete trovare anche dei gel a base di anestetico locale che possono aiutare ad alleviare il dolore se questo è dovuto ad una gengivite. Vanno comunque prescritti dal medico e non sono adatti a bambini di età inferiore a 2 anni. 

Tachipirina per il mal di denti: serve? E come darla?

Il paracetamolo, che è il principio attivo della tachipirina, è un ottimo antidolorifico funziona molto bene in caso di mal di denti.

A seconda delle varie formulazioni vi può essere un dosaggio diverso. 

Il mio consiglio, se il bambino non ha vomito, è quello di utilizzare la tachipirina per bocca, come sciroppo o bustine o compresse.

Questo perchè la via orale è sempre migliore, con un assorbimento veloce e regolare del farmaco. 

Solo in caso di impossibilità di assunzione per bocca, es in caso di nausea o vomito dopo la somministrazione, si possono utilizzare le supposte. 

Tachipirina bambini: dosaggi e formulazioni. 

Nei bambini al di sotto dei 40 kg possiamo utilizzare la tachipirina sciroppo.

Al di sopra dei 40 kg possiamo usare la dose di adulto, cioè la bustina o la compressa da 500 mg.

Tachipirina sciroppo: dosaggi a seconda del peso.

la Tachipirina sciroppo contiene 120 mg ogni 5 ml di sciroppo. Vi è un cucchiaino con le tacche in millilitri (es. 5 / 7.5 / 10)

Si può dare dai 6 mesi di età.

Nella scatola si trovano le indicazioni di dosaggio, ma vi è una formula molto sempliche che si può utilizzare in tutta sicurezza. 

In pratica si calcola la metà del peso del bambino in kilogrammi (ad esempio un bambino che pesa 20 kg, il risultato è 10)

Questa è la dose indicativa in millilitri che il bambino può assumere ogni 6 ore

Esempio un bambino di 20 kg assumerà 10 ml di tachipirina sciroppo.

Come alleviare il dolore da eruzione dentaria.

L’eruzione dei denti da latte spesso provoca fastidio o dolore, con il bambino che piange o presenta irritabilità o altri disturbi. 

Cosa fare per aiutarlo?

anello dentizioneNon vi sono farmaci specifici, ma sicuramente si può alleviare il fastidio del bambino in diversi modi.

Come prima cosa puoi massaggiare le gengive con un tuo dito magari dopo averlo lavato con acqua fredda.

Puoi dargli da mordere un anello da dentizione freddo, o un giocattolo specifico, messo prima in frigorifero per qualche ora.

Sono migliori gli anellio i giochi in silicone, piuttosto che quelli che hanno un liquido dentro.

Li trovi in farmacia, oppure on line.

Per evitare il rischio di soffocamento, questi oggetti devono essere in un pezzo unico.

Questi anelli o giochi non devono essere messi nel congelatore, perchè il freddo eccessivo aumenta il dolore e può danneggiare la delicata mucosa gengivale.

neonato che si mette le mani in bocca

Oppure puoi anche proporgli un fazzoletto di stoffa bagnato che possa succhiare gli possa dare un po’ di sollievo alla gengiva.

Anche un succhiotto freddo lo aiuta.

Se il bambino ha superato i 6-7 mesi ed ha già iniziato ad assumere altri alimenti, puoi proporre frutta o verdure fredde.

Nelle fasi più acute, con gengiva gonfia, se il bambino continua a piangere, si possono dare anche degli analgesici, come il paracetamolo.

Cosa posso dare da mangiare al mio bambino in caso di mal di denti?

Durante la fase acuta probabilmente il bambino non avrà fame. 

Però è sempre importante tenerlo idratato, dandogli da bere spesso liquidi a temperatura ambiente. 

Ma magari, quando il male è passato o ridotto, ritornerà un pò di appetito. 

Per evitare dolori durante il pasto, meglio evitare cibi che si debbano masticare.

Per questo motivo conviene proporre cibi morbidi, anche creme, e non salati o speziati.

Quando chiamare il dentista?

Luca, 6 anni, mi dice stasera che ha un forte male ai denti, in basso verso i molari. È domenica pomeriggio e non riesco a contattare nessun dentista. Come faccio a sapere se devo farlo vedere con urgenza in pronto soccorso odontoiatrico, o posso cercare di calmargli il dolore e chiamare il mio dentista domani?

Normalmente, se il bambino ha il mal di denti, non vi sono patologie pericolose o urgenti. 

Ma in alcune condizioni meglio richiedere una valutazione medica o meglio odontoiatrica rapidamente. 

Ad esempio se il bambino ha subito una botta ai denti, o un trauma al volto o alla mandibola.

Oppure se il bambino ha febbre, o se ha un gonfiore alla mandibola, o corpo estraneo tra i denti, che non si riesce a togliere (es. un pezzo di cibo o di giocattolo)

Inoltre meglio una visita rapida se il dolore inizia di notte o non passa entro 24 ore, nonostante la terapia con paracetamolo o ibuprofene.

Cosa farà il dentista?

Dapprima il dentista individua la diagnosi precisa del mal di dente. 

Per fare questo può essere necessaria una radiografia del dente, per valutare la radice ad esempio. 

Successivamente il dentista provvederà alla cura definitiva, in base alla diagnosi.

Ad esempio può rimuovere la polpa infiammata del dente o drenare l’ascesso. 

A volte è necessario togliere il dente. 

Come posso prevenire il mal di denti nel mio bambino?

L’unico modo è una accurata igiene orale fin da piccoli, per prevenire la carie, chè è la causa più frequente di mal di denti e ascesso dentale. 

Una accurata igiene orale si ottiene con uno spazzolamento corretto, almeno due volte al giorno, usando uno spazzolino manuale, o eventualmente dai tre anni in poi uno spazzolino elettrico, e il filo interdentale.

Conclusioni

Quando il bambino piange o si lamenta per il mal di denti le cause possono essere molte.

Questo disturbo si può alleviare bene, con rimedi naturali e farmaci, ma conviene comunque sempre effettuare una visita odontoiatrica, poichè spesso la diagnosi precisa non è facile e il bambino può richiede trattamenti specialistici, come in caso di carie o pulpite o ascesso. 

 

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Mal di denti bambini: Referenze bibliografiche.

American Academy of Pediatric Dentistry. Policy on Acute Pediatric Dental Pain Management. 2017

Bambino Gesù Ospedale Pediatrico. Il dolore dei denti e della bocca

Attribuzione immagini articolo

Carie: By Suyash.dwivedi [CC BY-SA 4.0 (https://creativecommons.org/licenses/by-sa/4.0)], from Wikimedia Commons

Ascesso dentario: By Damdent [GFDL (http://www.gnu.org/copyleft/fdl.html) or CC BY-SA 3.0 (https://creativecommons.org/licenses/by-sa/3.0)], from Wikimedia Commons