Quali sono i segni che il mio bambino può avere una malattia grave e urgente?

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Giulio, 2 anni, mi sembra strano questa mattina. Non vuole giocare, e sta sempre coricato.

Forse ha fame.

Provo a dargli una bella tazza di latte con i suoi biscotti preferiti. Di solito li divora contento.

Oggi no. 

Addirittura li allontana con la mano. 

Sento la fronte, ma è fresca. Niente febbre. 

Però mi accorgo che respira veloce. Poi fa una cosa strana: quando respira allarga le narici. 

Forse ha un pò di raffreddore. 

Magari aspetto un pò poi oggi pomeriggio se non migliora chiamo il pediatra. 

No. Giulio ha alcuni segni di malattia grave.

Bisogna chiamare il medico subito o andare in ospedale.

Ma come fare ad accorgersi che il proprio bambino può avere una condizione grave, urgente, anche senza febbre?

Non è difficile.

Vediamo.

 

Attenzione: Le informazioni contenute in questo sito sono solo a scopo educativo generale, e non intendono e non devono in alcun modo sostituire il rapporto diretto medico-paziente o la visita specialistica. Si raccomanda di chiedere sempre il parere del proprio medico curante e/o di specialisti riguardo qualsiasi indicazione riportata. Leggete il documento “termini e condizioni”.

 

Il metodo della “Prima Impressione” o “colpo d’occhio”

Questo è il metodo che utilizziamo nel mio ospedale per valutare la gravità dei bambini che arrivano in Pronto Soccorso.

Ci consente di distinguere una cosa fondamentale: se il bambino è grave con rischio di peggiorare rapidamente, oppure no.

Di solito sono le infermiere che lo fanno, ma negli ambulatori può essere fatto anche dalle segretarie o da qualsiasi altra persona che incontra il bambino.

Lo potete fare anche voi genitori, dato che conoscete alla perfezione il vostro bambino, perchè in pratica vi serve la vista, l’udito e il tatto, non richiede degli strumenti o delle misurazioni.

 

Quello che dovete valutare nel vostro bambino sono questi tre aspetti.

Poi li vediamo ad uno ad uno.

  1. Aspetto generale del vostro bambino.
  2. Come respira.
  3. Il colore e temperatura della pelle.

Lo ripeterò, ma se il vostro bambino ha anche uno solo dei segni descritti sotto come patologici, o non normali, significa che potrette avere una condizione o malattia grave e urgente ed ha bisogno di una visita rapida.

Ricordatevi comunque una cosa fondamentale.

Il vostro istinto di genitori è meglio di qualsiasi metodo. Se vi sembra che il vostro bambino stia male, o siete preoccupati, chiamate il vostro medico.

Prima cosa, valutate seguente punto 1.

1. Aspetto generale. Come vi sembra il vostro bambino?

Per valutare l’aspetto generale dovete guardare com’è il tono muscolare del vostro bambino, come interagisce, se è consolabile, com’è il contatto visivo, come parla o piange.

Vediamoli uno per uno.

Cosa è normale e cosa non lo è.

Come prima cosa valutate com’è il tono muscolare del vostro bambino

Cioè se si muove come fa di solito.

In pratica, a seconda dell’età, se sta seduto o in piedi, o gattona, o cammina o riesce a correre, se muove le bracia normalmente per prendere degli oggetti o giochi, ecc…

Invece, non è normale se il bambino non riesce a fare le solite cose, ad esempio, se ha 1-2 anni non sta in piedi, non vuole camminare.

Oppure, se più piccolo, non sta seduto, o non alza la testa se messo di pancia, o vi sembra flaccido o non muove le braccia e le gambe come al solito.

 

Poi guardate com’è il suo stato di veglia e come interagisce con voi.

La situazione normale è che il bambino è sveglio, o risvegliabile se dorme, interagisce con voi e con l’ambiente, gioca o cerca di raggiungere dei giochi o degli oggetti.

Invece vi possono essere dei problemi se il bambino ha una sonnolenza eccessiva, cioè se dorme sempre, o si riaddormenta spesso.

Non apre gli occhi, o lo fa solo se lo stimolate, o non vi risponde.

Oppure il bambino potrebbe dormire, ma non riuscite a svegliarlo, o solo se lo chiamate forte o pizzicate, poi si riaddormenta. Anche in questo caso la situazione non è normale.

Inoltre potreste notare che ha una sonnolenza associata a momenti di forte agitazione, o essere irritabile.

Il vostro bambino potrebbe avere uno stato di coscenza alterato, ad esempio vi sembra confuso, apatico, veramente molto stanco.

Può arrivare ad essere letargico. Allora vedete che il bambino non sorride e non vuole giocare, ha lo sguardo nel vuoto, è flaccido come una bambola di pezza, è troppo debole per piangere, non riesce a tenere la testa dritta, è difficile da risvegliare o non vi risponde.

Attenzione. Il bambino con febbre molto alta, 39 o 40°C, potrebbe avere qualcuno di questi segni, che però dovrebbero scomparire se la febbre scende, anche di poco.

In questo video potete vedere come si presenta un bambino davvero grave, in stato letargico.

 

Poi valutate la sua consolabilità.

In pratica, se il vostro bambino piange o è agitato, dovreste riuscire a calmarlo prendendolo in braccio o accarezzandolo.

Se il bambino piange continuamente, o è agitato, e non riuscite a consolarlo in nessun modo, anche facendo diversi tentativi, questo potrebbe essere un segno di malattia grave.

 

Successivamente, osservate se e come vi guarda. 

Normalmente il vostro bambino vi guarda negli occhi e vi segue con lo sguardo se vi spostate, vi sorride.

Non è una situazione normale se invece non vi guarda come al solito, o vi fissa un attimo, poi si gira da un’altra parte, non segue il vostro sguardo.

 

Infine, analizzate il suo pianto o linguaggio.

Se il bambino piange, questo dovrebbe essere vigoroso, normale. Se parla dovrebbe farlo in modo normale, come faceva prima.

Invece in caso di malattia grave il bambino spesso piange in modo debole, come un gemito, un lamento. Oppure se parla è disorientato, confuso, non si capisce quello che dice.

 

Fate visitare il bambino se presenta anche uno solo dei segni descritti sopra.

 

Ora passate al punto 2.

 

2. Com’è la respirazione del vostro bambino?

Per valutare questo aspetto dovete vedere se il bambino presenta dei rumori mentre respira, o se sta in una certa posizione, o se ha dei rientramenti della pelle al torace o al collo, o se allarga le narici, mentre respira.

Vediamoli uno per uno.

Come prima cosa guarda e ascolta se il tuo bambino fa dei rumori mentre respira. 

Durante la respirazione normale il bambino non dovrebbe fare nessun rumore, tranne quello lievissimo del passaggio di aria dal naso, o, se ha il raffreddore, un lieve russamento.

Invece non è normale se senti dei fischi o sibili. Oppure un gemito, o una tosse abbaiante.

Per avere un’idea di come sono i rumori durante la respirazione guarda e ascolta questo video, di un bambino con laringospasmo.

 

Poi, esamina se sta in una posizione particolare mentre respira.

Normalmente il bambino respira bene sia seduto, sia coricato. Sempre se ha il raffreddore potrebbe preferire una posizione con la testa un pò sollevata.

Se invece cerca di mettersi seduto quando respira, ed ha maggiore difficoltà se coricato, questo non è normale ed è un segno di grave disturbo respiratorio.

 

Successivamente guarda come si muove il suo torace mentre respira. 

La situazione normale è un respiro regolare, con il torace che si espande durante la inspirazione e viceversa.

Il bambino ha una importante difficoltà respiratoria se vedi la pelle che rientra tra le coste mentre respira, o alla base del collo.

 

Infine, guardagli le narici mentre respira.

Queste non dovrebbero muoversi mentre il bambino respira.

qui puoi vedere due video che mostrano dei bambini con difficoltà respiratoria grave.

 

 

Ora passa al punto 3.

 

3. Com’è l’aspetto, il colore e la temperatura della pelle?

Questo ti serve per valutare lo stato della circolazione del sangue del tuo bambino. In pratica devi vedere se la pelle è molto più pallida del solito, se ha un colore “marezzato”, come il marmo, o se è di colore blu (cianosi), se è fredda.

Ma andiamo anche qui un pò più in dettaglio.

Il colore e la temperatura normale della pelle del tuo bambino lo conosci. Deve essere rosa uniforme, o più scura se la razza è diversa, e calda come al solito (tranne in caso di febbre ovviamente).

Invece è importante valutare i segni di una malattia potenzialmente grave.

Sono questi.

Come prima cosa guarda se la pelle del tuo bambino è più bianca, o pallida, del solito.

Poi se la sua pelle, ad esempio alle gambe o al torace, non è colorata in modo uniforme, ma sembra che abbia delle striature, come del marmo (si chiama marezzata). Poi è più fredda del solito.

Per vedere come è una pelle marezzata puoi vedere qualche immagine qui.

Attenzione. A volte i neonati hanno una pelle marezzata, ma stanno bene e la pelle è calda. Ma in caso di dubbio contatta il tuo pediatra.

Guarda anche se sulla pelle del bambino vi sono delle macchie colorate, come piccoli ematomi, che non scompaiono alla pressione.

Soprattutto se il bambino ha anche la febbre, queste macchie possono essere il segno di una grave infezione del sangue.

 

Infine guarda se il tuo bambino ha delle zone di colore blu o grigie, cianotiche, come le mani, i piedi, o le labbra. 

Se ha uno di questi tre aspetti, il tuo bambino potrebbe avere una patologia urgente e richiede una visita rapida.

 

Nel caso che il tuo bambino abbia anche la febbre, puoi vedere i segni di allarme qui.

 

Conclusioni

Se il tuo bambino non presenta nessuno dei segni che ho descritto sopra, la situazione non è urgente, ma conviene comunque chiamare il medico se siete preoccupati.

Invece, se vi sembra che sia presente anche uno solo dei segni di allarme che ho descritto, conviene contattare il pediatra o andare in Pronto Soccorso.


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