Mal d’Orecchio Bambini. Perchè? Cosa fare?

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Nei miei quasi trent’anni di attività pediatrica il mal d’orecchio nei bambini è sicuramente il sintomo più frequente che ho incontrato sia in ambulatorio, che in Pronto Soccorso.  

Nella stragrande maggioranza dei casi non si tratta di nulla di grave, ma è importante sapere cosa fare, perchè il dolore all’orecchio fa stare veramente male il bambino. 


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Mal d’Orecchio Bambini: Punti Chiave da Ricordare. 

Le tre cause principali di mal d’orecchio nei bambini sono: 

1. Otite Media Acuta. Soprattutto in autunno, inverno. Di solito accompagnata da raffreddore o tosse. Il dolore è molto forte. 

2. Otite Catarrale. Può accompagnare una rinite virale o allergica o ingrossamento delle adenoidi. Il dolore è ridotto. Spesso il bambino ci sente meno. 

3. Otite Esterna. Più frequente nel periodo estivo o in bambini che vanno spesso in piscina. Il dolore è forte quando si tocca o muove il padiglione auricolare. 

Per ridurre il dolore si utilizzano farmaci analgesici insieme o meno a gocce auricolari specifiche. 

Spesso l’antibiotico è inutile e si somministra solo in caso di otite media acuta di origine batterica. 

Attenzione: Le informazioni contenute in questo sito sono solo a scopo educativo generale, e non intendono e non devono in alcun modo sostituire il rapporto diretto medico-paziente o la visita specialistica. Si raccomanda di chiedere sempre il parere del proprio medico curante e/o di specialisti riguardo qualsiasi indicazione riportata. Leggete il documento”termini e condizioni”.

Quali sono le cause del mal d’orecchio nei bambini?

La maggioranza dei bambini hanno una di queste tre patologie che gli provoca mal d’orecchio: otite media acuta, otite catarrale o otite esterna. 

Ma vi possono essere altri motivi. 

La cosa più facile è di cercare di individuare da dove viene il male. 

Il bambino ha male fuori dall’orecchio, nel padiglione auricolare. 

Le cause del mal d’orecchio nel bambino potrebbero essere queste: 

Una botta al padiglione. 

Allora potete vedere un ematoma o un gonfiore del padiglione, a volte dietro, nella parte rivolta verso i capelli. Oppure vi può essere una ferita. 

Una infezione del padiglione.

Ad esempio dopo una puntura di insetto, o un trauma, o un piercing. Il mal d’orecchio nel bambino, che aumenta rapidamente, è provocato dal rapido rigonfiamento della zona, con arrossamento, gonfiore, dolore alla pressione. 

Naturalmente il bambino va visto rapidamente dal medico. 

Ustione o congelamento. 

Il padiglione può essere interessato da una scottatura da sole, in estate o, al contrario, da un congelamento in inverno. E queste lesioni provocano arrossamento, gonfiore e mal d’orecchio nel bambino.

Mal d’orecchio bambini per interessamento del condotto uditivo esterno.

Le cause più comuni sono un’otite esterna, un corpo estraneo o un tappo di cerume.

Otite esterna. 

È una delle cause più frequenti di mal d’orecchio nei bambini, soprattutto nel periodo estivo. 

Infatti si tratta di una infezione del condotto uditivo esterno causata spesso dalla presenza di acqua, ad esempio dopo un bagno al mare o dopo la piscina. 

Si riconosce abbastanza facilmente dalla otite media acuta, sia perchè in estate questa è difficile, sia dalla localizzazione del dolore. 

Infatti il mal d’orecchio nel bambino con otite esterna è localizzato all’esterno, all’uscita del condotto. Poi il bambino ha male se si muove il padiglione.

Corpo estraneo nel condotto uditivo.

Questa non è una causa rara di mal d’orecchio, soprattutto nel bambino piccolo, che gioca con piccoli oggetti, tipo palline o perline, che possono finire nell’orecchio. 

Il bambino ha male, o vi è una secrezione che esce dall’orecchio, e il medico, con l’esame otoscopico, trova il corpo estraneo. 

Tappo di cerume.

In questo caso il bambino non ha un male forte, ma ha una sensazione di fastidio. Ad esempio il bambino piccolo continua a toccarsi l’orecchio. 

Molto spesso potete vedere il tappo, illuminando l’orecchio e tirando appena un pò indietro il padiglione auricolare. 

Il mal d’orecchio del bambino deriva da una patologia dell’orecchio interno.

Le due cause più frequenti sono l’otite media acuta e l’otite catarrale. In casi rari si può trattare di una perforazione della membrana del timpano da trauma.

Otite media acuta.

È una delle malattie più frequenti, ed è quella maggiormente respondabile del mal d’orecchio nei bambini.

Il dolore può essere molto intenso e il bambino grande lo riferisce all’interno dell’orecchio. Il dolore peggiora quando il bambino è coricato.

Normalmente, insieme al dolore, il bambino presenta anche raffreddore e tosse. Ci può essere anche febbre.

Nei bambini piccoli, che non riescono ancora a dire che hanno male, i sintomi sono quelli di un bambino che piange, soprattutto di notte, si lamenta ed è irritabile, mangia meno del solito.

La diagnosi di otite media acuta viene fatta dal medico con l’esame otoscopico.

Otite catarrale (chiamata anche Otite media secretiva).

In questo caso è presente del liquido nell’orecchio medio, in pratica dietro alla membrana del timpano, senza infiammazione. 

L’accumulo di liquido deriva da un problema della “tuba di Eustacchio”, un canale che collega lo spazio dietro al naso all’orecchio. Ha la funzione di fare uscire la normale secrezione auricolare.

In caso di raffreddore, o allergia o adenoidi ingrossate, questa tuba può chiudersi e allora il liquido si accumula all’interno dell’orecchio. 

Il mal d’orecchio del bambino non è molto forte, e in molti casi è assente.

Il bambino ha una sensazione di avere qualcosa nell’orecchio e l’udito è ridotto (ad esempio il bambino chiede di alzare il volume della televisione). 

Trauma alla membrana del timpano con perforazione. 

Questa è una situazione molto più frequente di quando non si pensi.

Ad esempio il bambino si può infilare un oggetto appuntito nell’orecchio. 

Oppure il genitore sta cercando di pulire l’interno dell’orecchio con un cotton fioc e il bambino ruota rapidamente la testa. 

In questa situazione il mal d’orecchio del bambino è intenso e normalmente vi è fuoriuscita di sangue dal condotto uditivo. 


Come faccio a capire qual’è la possibile causa del mal d’orecchio del mio bambino?

Ovviamente serve una visita medica per porre una diagnosi precisa, ma potete fare già qualche ipotesi in base ad alcuni elementi semplici, come età del bambino, sintomi, e altro. 

Età del bambino. 

Nei bambini piccoli, dal lattante al bambino in età prescolare, il mal d’orecchio è quasi sempre sintomo di otite media o catarrale. Nei bambini più grandi sono frequenti le otiti esterne, soprattutto in primavera, estate. 

Presenza di raffreddore o naso chiuso. 

In  questi casi il mal d’orecchio del bambino è probabilmente dovuto ad una otite media acuta. 

Se non vi è nessun sintomo nasale, è molto difficile che si tratti di un’otite media.

Vi é febbre che accompagna il mal d’orecchio nel bambino. 

Si può trattare di Otite media acuta, ma anche di un’otite catarrale che si presenta insieme ad una infezione delle alte vie respiratorie. 

Attenzione perchè la febbre può essere indice di un’otite complicata, quindi occorre sentire il medico, soprattutto se vi è anche mal di testa, nausea e vomito, stanchezza e apatia, o alterazione dello stato generale. 

Esce del liquido dall’orecchio.

Tranne che in caso di trauma, la fuoriuscita di liquido indica che vi è un’otite media perforata o un’otite esterna.

Il liquido che esce in caso di otite esterna è appiccicoso e scarso come volume.

Invece, nel caso di otite media perforata, il liquido è abbondante e spesso il bambino si sveglia con il cuscino bagnato.

Inoltre può essere di diverso colore e consistenza. A volte è chiaro, altre volte è giallo come pus. Può essere anche tinto di sangue.  

Il bambino ha mal d’orecchio quando gli si tocca il padiglione auricolare. 

Se il mal d’orecchio del bambino è forte quando gli si muove il padiglione, o ad esempio quando gli si infila una maglia, allora è più probabile che si tratti di otite esterna. 

Infatti l’otite media difficilmente provoca un dolore esterno. 

Il bambino è stato recentemente in piscina o al mare, d’estate. 

In questo caso è più probabile un’otite esterna.

Il bambino è stato all’aria aperta non protetto, al sole d’estate o al freddo d’inverno. 

Il male all’orecchio può essere dovuto ad un’ustione da calore, o un congelamento, dei padiglioni auricolari. 

La protezione è con un solare d’estate e una  cuffia d’inverno. 

Le malattie precedenti del bambino. 

Se un bambino ha avuto altri episodi di otite media acuta, allora il mal d’orecchio è probabilmente dovuto ad un altro episodio. 

Oppure, in un bambino con adenoidi ingrossate, ad esempio che russa e respira con la bocca, il mal d’orecchio può essere dovuto ad un’otite catarrale o anche un’otite media acuta. 


Cosa faccio per far passare il mal d’orecchio del mio bambino?

Ovviamente dipende dalla causa probabile alla base del mal d’orecchio del bambino. 

Ma non è necessario fare la diagnosi precisa per iniziare subito una terapia per calmare il dolore, che può essere davvero forte, soprattutto in caso di otite media acuta.

Infatti la terapia analgesica, contro il dolore, è il cardine della terapia, qualsiasi sia la causa del mal d’orecchio nel bambino, e se l’otite richieda o meno degli antibiotici. 

La terapia analgesica consiste nel somministrare dei farmaci antidolorifici, come l’ibuprofene o il paracetamolo, associati o meno a gocce auricolari anestetiche.

Farmaci analgesici come ibuprofene e paracetamolo. Quando e come usarli in caso di mal d’orecchio nei bambini?

Se il bambino presenta mal d’orecchio, la somministrazione di un farmaco analgesico è il metodo più efficace per ridurre il dolore. 

Si può utilizzare l’ibuprofene, come il Nurofen ad esempio (solo se il bambino ha un’età superiore a 6 mesi), o il paracetamolo, come la Tachipirina.

Ibuprofene (Nurofen). Dosaggio.

Se si utilizza la confezione di Nurofen con concentrazione di 100 mg/5 ml, per ridurre il mal d’orecchio nei bambini i dosaggi sono questi: 

ETAPESODOSE
6 – 8 mesi5 – 6 Kg2,5 ml x 3 al giorno
9-12 mesi7 – 9 kg3,5 ml x 3 al giorno
1 – 3 anni10-15 kg5 ml x 3 al giorno
4 – 6  anni16 – 20 kg7,5 ml x 3 al giorno
7 – 9  anni21 – 25 kg10 ml x 3 al giorno
26 – 30 kg12,5 ml x 3 al giorno
10 – 12 anni31 – 35 kg15 ml x 3 al giorno
36 – 40 kg17,5 ml x 3 al giorno

Al di sopra dei 12 anni, o 40 kg, il dosaggio è di 20 ml, o le compresse da 400 mg, massimo per tre volte al giorno. 

Nel caso che il dolore ritorni forte prima delle 8 ore tra una dose e l’altra, si può utilizzare un altro farmaco analgesico, come il paracetamolo, o le gocce auricolari (vedi dopo).

Paracetamolo (Tachipirina). Dosaggio.

Se si usa la Tachipirina sciroppo con concentrazione di 120 mg/5 ml, i dosaggi si calcola in modo semplice in base al peso, secondo la seguente formula:

Per il mal d’orecchio di bambini con peso inferiore a 20 kg.

(Peso del bambino / 2) + 1 = ml da somministrare massimo 4 volte al giorno.

Esempio:  bambino di 8 kg: 

8/2 = 4.  Quindi: 4 + 1 = 5 ml di tachipirina da somministrare massimo ogni 6 ore.

Per il mal d’orecchio di bambini con peso uguale o superiore a 20 kg. 

(Peso del bambino / 2) + 2 = ml da somministrare massimo 4 volte al giorno.

Esempio: bambino di 24 kg:

24/2 = 12. Quindi: 12 + 2 = 16 ml di tachipirina da somministrare massimo ogni 6 ore.

I dosaggi si trovano anche nel bugiardino della confezione del farmaco.

Gocce auricolari per il mal d’orecchio bambini. Sono utili? Quali e come usarle?

Le gocce auricolari analgesiche si possono usare per ridurre il mal d’orecchio nei bambini al di sopra di 2 anni. 

Infatti il principale vantaggio delle gocce per otite, tipo l’Anauran o l’Otalgan è la rapidità di azione, perchè calmano il dolore in pochi minuti. 

Possono essere usate da sole o, meglio, in associazione con ibuprofene o paracetamolo. 

Meglio usare delle gocce che contengono, come anestetico locale, procaina (tipo Otalgan) o lidocaina (tipo Anauran). 

Bisogna ricordarsi che  non vanno usate se vi è un sospetto di otite con perforazione della membrana timpanica, cioè quando vi è della secrezione liquida che esce dall’orecchio. 


Quando somministrare l’antibiotico per il mal d’orecchio nel bambino?

Molti genitori pensano che si tratti di una associazione automatica. 

Mal d’orecchio bambino = Otite = Antibiotico

Come avete letto nei capitoli precedenti, le cause del mal d’orecchio sono molte. Nella maggior parte dei casi l’antibiotico non serve. 

Anche se il bambino avesse un’otite media acuta, l’antibiotico serve solo nel caso che l’otite sia di origine batterica.

Quindi nel caso che, dopo la visita pediatrica, il medico vi prescriva una terapia analgesica senza antibiotico, seguite il suo consiglio. 

Altre info qui: UPPA: otite e antibiotici. 


Mal d’Orecchio Bambini: Punti Chiave da Ricordare. 

Le tre cause principali di mal d’orecchio nei bambini sono: 

1. Otite Media Acuta. Soprattutto in autunno, inverno. Di solito accompagnata da raffreddore o tosse. Il dolore è molto forte. 

2. Otite Catarrale. Può accompagnare una rinite virale o allergica o ingrossamento delle adenoidi. Il dolore è ridotto. Spesso il bambino ci sente meno. 

3. Otite Esterna. Più frequente nel periodo estivo o in bambini che vanno spesso in piscina. Il dolore è forte quando si tocca o muove il padiglione auricolare. 

Per ridurre il dolore si utilizzano farmaci analgesici insieme o meno a gocce auricolari specifiche. 

Spesso l’antibiotico è inutile e si somministra solo in caso di otite media acuta di origine batterica. 


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Mal d’orecchio bambini: Referenze Bibliografiche

Rosenfeld RM, Schwartz SR, Cannon CR, et al. Clinical practice guideline: acute otitis externa. Otolaryngol Head Neck Surg 2014; 150:S1.

Lieberthal AS, Carroll AE, Chonmaitree T, et al. The diagnosis and management of acute otitis media. Pediatrics 2013; 131:e964.

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