Mal d’orecchio. Quando andare dal Pediatra? Quando in Pronto Soccorso?

Se volete ascoltare un audio in cui ti spiego in dettaglio dove e quando andare se il tuo bambino ha mal d’orecchio, lo trovate nella puntata 6 del mio podcast, alla pagina Patreon PediatraCantoni.

Se il vostro bambino ha avuto mal d’orecchio comportatevi in questo modo. 

Terapia e osservazione a casa

  • Il mal orecchio è stato lieve ed è stato curato bene con la terapia analgesica. 

Appuntamento dal pediatra senza urgenza, entro 3 giorni. 

  • Il mal d’orecchio è lieve, ma si ripresenta diverse volte
  • Il bambino dice che ci sente meno. 

Appuntamento entro domani.

  • mal d’orecchio forte senza febbre
  • siete preoccupati e preferite una visita.

Appuntamento dal pediatra in giornata.

  • Il padiglione è gonfio, rosso e fa male.
  • Il bambino da l’impressione di non star bene. Non gioca, non sorride, è irritabile, mangia meno del solito.
  • Età sotto ai due anni e segni di dolore, il bambino si tocca l’orecchio e piange. 
  • Mal d’orecchio e febbre. 
  • Dall’orecchio esce del liquido opaco, o giallo (pus)
  • Palpebre quasi incollate con secrezione purulenta. 

Andate subito dal pediatra o in pronto soccorso

  • Il bambino è molto debole e non riesce a stare in piedi.
  • Difficoltà a mantenere l’equilibrio. 
  • Mal d’orecchio è forte (dolore molto intenso, il bambino piange) che non migliora dopo due ore dal paracetamolo o ibuprofene.
  • Il collo è rigido (il mento non riesce a toccare il petto).
  • Arrossamento e gonfiore dietro all’orecchio. 
  • il bambino ha anche nausea o vomito
  • il bambino ha avuto un colpo alla testa prima del mal d’orecchio. 
  • beve poco e sembra disidratato, cioè ha gli occhi alonati, non ha lacrime quando piange, ha le labbra secche, e non urina da diverse ore.
  • febbre molto alta, sopra a 40,5
  • il bambino si è messo un oggetto appuntito nell’orecchio 

Chiamate l’ambulanza 

  • il bambino si addormenta spesso, è difficilmente risvegliabile, non si muove, non riesce a stare in piedi. 
  • ha difficoltà a respirare, a parlare o piangere. 
  • Avete l’impressione che stia molto male e che potrebbe essere in pericolo. 
  • il bambino ha la febbre, perde conoscenza e ha una convulsione febbrile, a meno che non l’abbia già avuta e sappiate cosa fare. 
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