Il tuo bambino ha un mese. I miei consigli essenziali.

Alimentazione 

Date solo latte materno, o, se non è possibile per qualsiasi motivo, latte di formula per i primi 5 o, meglio, 6 mesi di vita.

Non seguite degli orari, ma allattate “a richiesta”, cioè quando il bambino ha fame. Quando il neonato ha fame in genere fa queste cose: comincia ad agitarsi o piangere, porta le mani alla bocca, succhia. 

Allo stesso modo, il pasto è finito quando il bambino è sazio, ha mangiato abbastanza. Lo capite perchè il bambino si rilassa e gira la testa dall’altra parte.

Il numero delle poppate varia, ma di solito sono tra le 8 e le 12 al giorno. 

Se il bambino fa una pausa durante l’allattamento, oppure al termine della poppata, potete tenerlo in posizione verticale, per qualche minuto, per fargli fare il ruttino. 

Se sono passate più di 4 ore dall’ultimo pasto, conviene svegliare e alimentare il neonato. Per svegliare dolcemente il neonato, prendetelo in braccio, coccolatelo e cambiate il pannolino.

Continuate a somministrare la Vitamina D, 400 unità al giorno. 

Se allattate al seno 

Per sapere se il bambino si alimenta a sufficienza, è utile che controllate il numero di pannolini bagnati. Dovrebbero essere almeno 5 bagnati di pipi e 2-3 con feci.

Se allattate al biberon con formula

Tenete in braccio il bambino in modo che vi guardi, e con l’altra mano tenete il biberon. 

Evitate di scaldare il latte a microonde, ma usate uno scaldabiberon. 

Il bambino dovrebbe mangiare circa 60-90 ml di latte ogni 2-3 ore, ma questa quantità dipende molto dalla crescita in peso, e può variare per ogni neonato.

Igiene

Utilizzate detergenti per neonati non profumati, per pulire il bambino, o per fare il bagnetto.

Conviene fare il bagno quando il neonato è calmo e riposato. Non mettete troppa acqua nella vasca, bastano solo pochi centimetri.

Controllate la temperatura dell’acqua con il gomito o polso. 

Cambiate spesso il pannolino, e se possibile ad ogni cambio lasciate scoperta la zona per una decina di minuti per fare respirare la pelle, prima di mettere un nuovo pannolino. Questo riduce la frequenza delle irritazioni. 

Non usate talco o polveri. Chiudono i pori della pelle. 

Organizzazione familiare

Organizzate e pianificate la giornata, per trovare del tempo per voi, anche con il vostro partner.

Cercate di conoscere le strutture o organizzazioni di supporto per neo genitori, presenti nella vostra città o regione. Potreste averne bisogno per consigli o se incontrate qualsiasi difficoltà.

Coinvolgete il fratellino o sorellina. E pensate a come possono partecipare o aiutare, anche in piccole cose, nella cura del nuovo fratellino o sorellina (ad esempio possono tenere la mano durante il cambio del pannolino, ecc…). Ma non lasciate mai da solo il neonato con i fratelli piccoli.

Per i genitori accudire un neonato è un impegno molto pesante. Organizzatevi per tempo e comunicate ai parenti e agli amici come possono aiutare (cucina, spesa, ecc..).

Cercate di riposarvi quando il bambino dorme.

È normale per la mamma, e a volte anche per il papà, avere un sentimento di tristezza, o essere giù di morale, dopo il parto. Se questo sentimento dura più di una settimana, o se vi sentite depressi, sopraffatti dall’impegno, e vi sentite di non poter curare bene il vostro neonato, contattate il medico. 

Giocare.

Prendete il bambino in braccio spesso durante la giornata, con coccole, carezze, e massaggi. 

Mettetelo spesso a pancia in giù, coricato insieme a voi. Così rinforza i muscoli delle braccia e del collo. 

Calmare il pianto

È normale che il bambino pianga spesso, verso il primo mese di vita. Soprattutto verso sera. 

Infatti a questa età iniziano le cosiddette coliche. 

Per calmare il bambino, prendetelo in braccio, mettendolo a pancia in giù mentre gli massaggiate la pancia. 

Non scuotete mai il bambino. Questo è molto pericoloso. Potrebbe avere un’emorragia cerebrale. 

Se non riuscite a calmare il suo pianto e vi sentite frustrate, sopraffatte, mettete il bambino nella sua culla e chiamate qualcuno per aiutarvi.

Comunicate con il vostro bambino.

Parlate spesso al vostro bambino, avvicinando il volto e guardandolo negli occhi (nei primi mesi il neonato mette a fuoco le immagini che sono circa a 20-30 cm di distanza).

Sicurezza

Auto

Per proteggere il bambino in auto, mettetelo sempre su un seggiolino adatto. Anche per brevi percorsi, non tenetelo mai in braccio. Mettete il seggiolino in senso contrario a quello di marcia e nella parte centrale del sedile posteriore.

Utilizzate sempre nel seggiolino un sistema anti abbandono. 

Non lasciate mai da solo il bambino in auto, nemmeno per pochi minuti. 

Fumo

Non fumate in casa e, se lo fate fuori, cambiatevi i vestiti quando rientrate. 

Prevenzione Incidenti 

Per evitare il rischio di ustioni, non bevete mai una bevanda calda, come thé o caffé, mentre avete in braccio il bambino. 

Non mettete collane al bambino, perchè se il neonato si gira o muove queste potrebbero incastrarsi e provocare uno strozzamento. 

Salute. 

Come misurare la febbre. 

Il modo più preciso per misurare la febbre ad un neonato è quello di prendere la temperatura rettale, con un termometro digitale. 

Fino a 6 mesi di età meglio non usare un termometro auricolare. 

I termometri frontali, senza contatto, non sono molto affidabili.

A che temperatura si parla di febbre? 

Il neonato ha la febbre se la temperatura rettale è uguale o maggiore di 38°C. Se un bambino con età inferiore a 3 mesi ha la febbre, può avere un’infezione grave e bisogna chiamare subito il pediatra. 

Prepararsi all’emergenza.

Preparate una lista con i numeri telefonici di emergenza, compresi i centri antiveleni, da avere sempre a portata di mano. 

Iscrivetevi ad un corso di pronto soccorso pediatrico, che viene organizzato periodicamente dalla Croce Rossa. 

Altri accorgimenti. 

Lavatevi le mani spesso, e chiedete ai familiari di fare altrettanto, prima di toccare o prendere in braccio il bambino. 

Evitate il contatto con persone che hanno delle infezioni, anche un semplice raffreddore.

Meglio non esporre il bambino al sole. 

Sonno sicuro

Per ridurre il rischio di morte in culla, la cosiddetta SIDS (Sudden Infant Death Syndrome), mettete sempre il bambino a dormire supino, sulla schiena, sia di giorno che di notte. 

Potete proporre un ciuccio per favorire l’addormentamento, se il bambino lo vuole. 

Usate una culla o un lettino con sbarre, che non scendono. Le stecche devono essere ravvicinate per impedire che la testa o altre parti del corpo del bambino si incastrino, se si muove durante il sonno. La distanza tra una stecca e l’altra non deve superare i 6 centimetri.

Per coprire il neonato potete fasciarlo, o lasciarlo con la tutina, o appoggiare sopra un lenzuolo e una copertina, che devono essere ben rimboccate. 

Non lasciate nella culla o lettino dei giocattoli, o oggetti molli come paracolpi, cuscini o trapunte. Vi è il rischio di soffocamento se il bambino si muove. 

Tenete il bambino a dormire nella vostra camera, ma non nel vostro letto. 

La temperatura della stanza dove dorme il bambino dovrebbe essere tenuta circa tra i 18 e i 20 gradi. Non meno di 16 gradi e non più di 22 gradi. 

Controllate lo sviluppo del bambino.

In sintesi

Il neonato di un mese ha normalmente queste capacità.

  • Se viene messo supino, muove le gambe e braccia in modo simmetrico e armonioso. 
  • Quando viene messo in posizione seduta, riesce a controllare la testa per pochi secondi. 
  • Se avvicini il tuo volto, fissa il tuo sguardo e segue i tuoi occhi. 
  • Il bambino inizia a sorridere, mentre ti guarda.
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