Arriva un neonato. I miei consigli ai genitori.

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Vi state preparando ad accogliere un nuovo bambino o bambina. Oppure è arrivato da qualche giorno e siete a casa.

Presto vi renderete conto che il vostro neonato ha maggiori capacità di quelle che pensate.

Questi sono i consigli più importanti per i miei neo genitori, per partire con il piede giusto.

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Attenzione: Le informazioni contenute in questo sito sono solo a scopo educativo generale, e non intendono e non devono in alcun modo sostituire il rapporto diretto medico-paziente o la visita specialistica. Si raccomanda di chiedere sempre il parere del proprio medico curante e/o di specialisti riguardo qualsiasi indicazione riportata. Leggete il documento”termini e condizioni”.

Alimentazione

Date solo latte materno, o, se non è possibile per qualsiasi motivo, latte di formula per i primi 6 mesi di vita.

Non seguite degli orari, ma allattate “a richiesta”, cioè quando il bambino ha fame. Quando il neonato ha fame in genere fa queste cose: comincia ad agitarsi o piangere, porta le mani alla bocca, succhia.

Allo stesso modo, il pasto è finito quando il bambino è sazio, ha mangiato abbastanza. Lo capite perchè il bambino si rilassa e gira la testa dall’altra parte.

Il numero delle poppate varia, ma di solito sono tra le 8 e le 12.

Se il bambino fa una pausa durante l’allattamento, oppure al termine della poppata, potete tenerlo in posizione verticale, per qualche minuto, per fargli fare il ruttino.

Nel primo mese svegliate il bambino per mangiare se dorme più di 4 ore. Per svegliare il bambino potete accarezzarlo, prenderlo in braccio o svestirlo per cambiargli il pannolino.

Date solo latte, evitate altri liquidi come tisane o acqua.

Dopo una settimana di vita, iniziate a somministrare Vitamina D, 400 unità al giorno circa.

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Se allattate al seno

Evitate di fumare e le bevande alcoliche, come vino o birra.

Se avete problemi con i capezzoli o il seno, ad esempio vi fanno male, chiamate le ostetriche del nido.

Per sapere se il bambino si alimenta a sufficienza, è utile che controllate il numero di pannolini bagnati. Dovrebbero essere almeno 6.

Se allattate al biberon con formula

Tenete in braccio il bambino in modo che vi guardi, e con l’altra mano tenete il biberon.

Evitate di scaldare il latte a microonde, ma usate uno scaldabiberon.

Nei primi giorni preparate un biberon con circa 60 ml di latte e datelo ogni 2-3 ore, poi vi regolate in base alla sua fame. Se termina velocemente tutti i pasti e sembra che ne voglia ancora, potete aumentare la quantità. È normale che alcuni giorni finisca tutti i biberon, e che qualche giorno dopo ne lasci un pò.

Uso del ciuccio

Conviene proporre il ciuccio quando l’allattamento è bene avviato, di solito dopo qualche settimana dalla nascita.

In caso di allattamento con formula, potete dare il ciuccio fin da subito, meglio alla sera prima dell’addormentamento.

Conviene sterilizzare o pulire bene il ciuccio, per ridurre il rischio di mughetto, un’infezione della bocca da candida, un fungo. 

Organizzazione familiare

Cercate di trovare un pò di tempo per voi e il vostro compagno.

Coinvolgete il fratellino o sorellina. E pensate a come possono partecipare o aiutare, anche in piccole cose, nella cura del nuovo fratellino o sorellina (ad esempio possono tenere la mano durante il cambio del pannolino, ecc…). Ma non lasciate mai da solo il neonato con i fratelli piccoli.

Per i genitori accudire un neonato è un impegno molto pesante. Organizzatevi per tempo e comunicate ai parenti e agli amici come possono aiutare (cucina, spesa, ecc..).

Cercate di riposarvi quando il bambino dorme.

È normale per la mamma, e a volte anche per il papà, avere un sentimento di tristezza, o essere giù di morale, dopo il parto. Se questo sentimento dura più di una settimana, o se vi sentite depressi, sopraffatti dall’impegno, e vi sentite di non poter curare bene il vostro neonato, contattate il medico.

Comunicate con il vostro neonato

Parlate spesso al vostro bambino, avvicinando il volto e guardandolo negli occhi (nei primi mesi il neonato mette a fuoco le immagini che sono circa a 20-30 cm di distanza).

Tenetelo spesso in braccio, massaggiatelo, coccolatelo. Quando piange cullatelo dolcemente, senza mai scuoterlo.

Cercate di calmarlo quando piange

Il vostro neonato piangerà spesso, e subito non è facile capire il motivo. Se si ignora il pianto del bambino, rischiate di peggiorare la situazione, perchè questi diventano più intensi e più difficili da calmare.

Le tre cause più frequenti sono la fame, il bisogno di essere preso in braccio o il fastidio dovuto alla necessità di cambiare il pannolino.

In particolare ricordate che, nei primi mesi di vita, il bambino ha bisogno di un contatto stretto con voi genitori, pelle a pelle.

Sonno sicuro

All’inizio il neonato passa molto del suo tempo a mangiare, piangere o dormire. Molti neonati dormono tra le 16 e le 18 ore al giorno, spesso più di giorno che di notte.

Per aiutarlo a prendere il giusto ritmo, con un maggiore sonno durante la notte, è utile mantenere i normali rumori domestici durante il giorno, anche se dorme.

Invece, alla notte, anche se è sveglio, abbassare le luci e ridurre i rumori, ad esempio parlate a bassa voce.

Per ridurre il rischio di morte in culla, la cosiddetta SIDS (Sudden Infant Death Syndrome), mettete sempre il bambino a dormire supino, sulla schiena, sia di giorno che di notte.

Usate una culla o un lettino con sbarre, che non scendono. Le stecche devono essere ravvicinate per impedire che la testa o altre parti del corpo del bambino si incastrino, se si muove durante il sonno. La distanza tra una stecca e l’altra non deve superare i 6 centimetri.

Per coprire il neonato potete fasciarlo, o lasciarlo con la tutina, o appoggiare sopra un lenzuolo e una copertina, che devono essere ben rimboccate.

Non lasciate nella culla o lettino dei giocattoli, o oggetti molli come paracolpi, cuscini o trapunte. Vi è il rischio di soffocamento se il bambino si muove.

Tenete il bambino a dormire nella vostra camera, ma non nel vostro letto.

La temperatura della stanza dove dorme il bambino dovrebbe essere tenuta circa tra i 18 e i 20 gradi. Non meno di 16 gradi e non più di 22 gradi.

Sicurezza

Auto

Per proteggere il bambino in auto, mettetelo sempre su un seggiolino adatto. Anche per brevi percorsi, non tenetelo mai in braccio. Mettete il seggiolino in senso contrario a quello di marcia e nella parte centrale del sedile posteriore.

Utilizzate sempre nel seggiolino un sistema anti abbandono.

Non lasciate mai da solo il bambino in auto, nemmeno per pochi minuti.

Fumo

Non fumate in casa e, se lo fate fuori, cambiatevi i vestiti quando rientrate.

Prevenzione Incidenti.

Per evitare il rischio di ustioni, non bevete mai una bevanda calda, come thé o caffé, mentre avete in braccio il bambino.

Animali in casa.

Se avete un cane in casa, preparatelo per l’arrivo del neonato.

Salute

Come misurare la febbre

Il modo più preciso per misurare la febbre ad un neonato è quello di prendere la temperatura rettale, con un termometro digitale.

Fino a 6 mesi di età meglio non usare un termometro auricolare.

I termometri frontali, senza contatto, non sono molto affidabili.

A che temperatura si parla di febbre?

Il neonato ha la febbre se la temperatura rettale è uguale o maggiore di 38°C. Se un bambino con età inferiore a 3 mesi ha la febbre, può avere un’infezione grave e bisogna chiamare subito il pediatra.

Preparate una lista con i numeri telefonici di emergenza, compresi i centri antiveleni, da avere sempre a portata di mano.

Iscrivetevi ad un corso di pronto soccorso pediatrico, che viene organizzato periodicamente dalla Croce Rossa.

Igiene

Utilizzate detergenti per neonati non profumati, per pulire il bambino, o per fare il bagnetto quando il moncone ombelicale è caduto.

Conviene fare il bagno quando il neonato è calmo e riposato. Non mettete troppa acqua nella vasca, bastano solo pochi centimetri.

Controllate la temperatura dell’acqua con il gomito o polso.

Cambiate spesso il pannolino, e se possibile ad ogni cambio lasciate scoperta la zona per una decina di minuti per fare respirare la pelle, prima di mettere un nuovo pannolino. Questo riduce la frequenza delle irritazioni.

Non usate talco o polveri. Chiudono i pori della pelle.

Lavatevi spesso le mani e chiedete ai familiari di fare lo stesso, prima di toccare o prendere in braccio il bambino.

Evitate il contatto con persone con una malattia infettiva, anche se hanno un semplice raffreddore.

Tenete asciutto il cordone ombelicale, mettendo il bordo del pannolino sotto all’ombelico. Se la zona ombelicale è arrossata, o sentite un odore forte, o vi è del liquido o secrezione, chiamate il pediatra.

Sviluppo

Controllate che, se lo mettete di schiena, supino, il vostro neonato faccia dei movimenti spontanei, armoniosi e simmetrici, muovendo le braccia e le gambe.

Inoltre dovrebbe rapidamente iniziare a guardarvi negli occhi, anche se per un periodo breve, e a seguire il vostro sguardo. Se piange e lo prendete in braccio si calma, anche se magari non subito.

Tiene le mani chiuse a pugno. E se gli mettete il dito o un oggetto nel palmo, chiude automaticamente le dita per afferrarlo.

Qui puoi trovare altri consigli per i genitori di un neonato.

Referenze bibliografiche

TASK FORCE ON SUDDEN INFANT DEATH SYNDROME. SIDS and Other Sleep-Related Infant Deaths: Updated 2016 Recommendations for a Safe Infant Sleeping Environment. Pediatrics. November 2016, VOLUME 138 / ISSUE 5

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