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Normalmente le punture di zanzare o di altri piccoli insetti, danno solo un piccolo ponfo, con un arrossamento che le circonda. 

Però spesso, soprattutto quando sono un più di una, causano dolore o fastidio intenso, che si esprime nel neonato o bambino piccolo con pianti e irritabilità. 

Ma invece a volte la puntura di zanzara può dare delle complicanze, come delle infezioni sovrapposte, o reazioni allergiche importanti.

Inoltre, in casi rari, la zanzara può trasmettere delle malattie.

Vediamo a cosa stare attenti e come comportarsi.

Per sapere come proteggere il neonato o il bambino, puoi andare a questa pagina.

 

Attenzione: Le informazioni contenute in questo sito sono solo a scopo educativo generale, e non intendono e non devono in alcun modo sostituire il rapporto diretto medico-paziente o la visita specialistica. Si raccomanda di chiedere sempre il parere del proprio medico curante e/o di specialisti riguardo qualsiasi indicazione riportata. Leggete il documento “termini e condizioni”.

 

Quali sono i tipi di reazione che può dare la puntura di zanzare? 

Le reazioni sono diverse da quelle provocate dal pungiglione di una vespa o un’ape. Queste danno reazioni più intense e che durano maggiormente.

E’ importante vedere che tipo di reazione ha il bambino alla puntura di insetto, perchè in caso di reazione allergica, locale o più diffusa, il repellente insetti va usato anche in bambini piccoi (da 6 mesi a due anni).

Vediamo quali sono le reazioni principali e cosa fare.

 

1.Reazione locale tipica, limitata, da puntura di zanzara

Quando l’insetto punge la pelle del bambino, la sua saliva, che contiene sostanze irritanti, provoca una reazione infiammatoria entro pochi minuti.

Ecco che allora compare un piccolo ponfo cutaneo nella sede della puntura, con un arrossamento della pelle che lo circonda.

Il bambino può avere prurito.

Se è un neonato o un bambino piccolo spesso vi è pianto con maggiore irritabilità. E anche problemi di sonno notturno.

Qualche volta il ponfo si trasforma in una bolla o una vescicola, sempre circondata da un alone rosso. 

A volte il ponfo aumenta per raggiungere il massimo dopo uno o due giorni, e sparire in 4-5 giorni 

Nel caso di puntura al volto

Nel caso che  la puntura avvenga in faccia possiamo avere i soliti ponfi, ad esempio nelle guance. 

Ma se la puntura è avvenuta sulla fronte vicino all’occhio, o sulla palpebra, l’aspetto tipico è un rigonfiamento palpebrale, a volte così marcato che il bambino non riesce ad aprire l’occhio. 

In questo caso, se la situazione non migliora in qualche ora, conviene fare vedere il bambino dal medico, per escludere altri tipi di infezioni.

Cosa fare per alleviare il fastidio della puntura?

Come prima cosa dovete lavare la zona con acqua e sapone. 

Inoltre, per ridurre il gonfiore, potete usare un fazzoletto o un telo imbevuto di acqua fredda o, se lo avete a disposizione, del ghiaccio, sempre avvolto in un telino o fazzoletto.

Per ridurre il prurito potete usare delle creme o lozioni o gel contenenti un anti istaminico come calamina o pramoxina. 

Attenzione. A volte si trovano in commercio creme con antiistaminico associate ad un anestetico. 

Meglio non usarle poichè possono dare problemi di sensibilizzazione al sole e indurre allergia da contatto 

Nel caso di prurito molto intenso o agitazione, soprattutto se il bambino o neonato ha avuto molte punture, può essere utile anche prendere un antistaminico per via generale, per bocca, come gocce o compresse. Meglio contattare un medico per sapere il tipo e dosaggio.

 

2. Reazione allergica locale importante dopo puntura di zanzara.

Questa è la reazione allergica più frequente alla puntura di zanzara.

Circa un bambino su dieci avrà una reazione allergica locale importante alla puntura di zanzara. 

Ma come si manifesta?

Nella zona dove ha punto la zanzara, vi è una area estesa della pelle, delle dimensioni dai 5 ai 15 cm, che è molto arrossata, gonfia, calda, con prurito e a volte dolore.

Questa reazione locale si sviluppa dopo qualche ora dalla puntura, aumenta nelle prime 12-24 ore, poi si riduce progressivamente fino a scomparire in 5-10 giorni. 

A volte nel bambino vi sono delle reazioni che interessano la regione degli occhi e orecchio, con un intera parte della faccia gonfia. 

Oppure  il bambino, o il ragazzo, presenta tutta la mano, o un braccio o avambraccio gonfio. 

Inoltre vi può essere anche una febbricola e malessere. 

Come si tratta questa reazione locale allergica?

In genere con pomate cortisoniche localmente e farmaci anti istaminici, come gocce o compresse, per il prurito. 

Come si distingue da una infezione sottocutanea?

A volte non è facile nemmeno per il medico. 

Di solito la reazione allergica locale compare dopo qualche ora dalla puntura di zanzara. 

Invece l’infezione sottocutanea, che può complicare una puntura di insetto, compare dopo alcuni giorni.

Ma spesso non si riesce a trovare la puntura dell’insetto e vi sono dei dubbi. 

In questo caso il medico può comunque prescrivere una terapia antibiotica. 

 

3. Reazione allergica con orticaria diffusa

In questo caso la puntura dell’insetto provoca una reazione di ipersensibità,  per cui si formano dei ponfi multipli, delle dimensioni di 0,5 – 1 cm circa, pruriginosi e ricorrenti in diverse parti del corpo, come braccia, gambe, dorso, testa. 

Cioè possono sparire e riapparire a volte anche per diverse settimane. 

Dapprima sono dei piccoli ponfi sopraelevati, poi, con il passare del tempo, possono diventare anche dei noduli che si possono infettare.

A volte la puntura di insetto che ha dato origine alla reazione può anche non essere visibile, e l’orticaria può apparire giorni dopo, così che questa viene spesso confusa con una reazione allergica alimentare.

Questa orticaria può diventare davvero ricorrente anche per molti mesi, con ricomparsa periodica dei ponfi. 

Chiaramente in questo caso la diagnosi e la terapia viene fatta dal medico, che prescrive di solito degli anti istaminici per il prurito, delle pomate cortisoniche.

Il problema si risolve sempre spontaneamente, anche se a volte dopo diversi mesi.

 

4. Reazioni allergiche gravi sistemiche, tipo shock anafilattico.

Sono molto più rare che in caso di puntura di ape, ma le reazioni allergiche gravi dopo puntura di zanzara, o altri insetti che pungono la pelle per alimentarsi, possono capitare. 

Se vedete che il vostro bambino, dopo la puntura, presenta arrossamento diffuso della pelle, e non sta bene, fa fatica a respirare, magari tende a addormentarsi, o ha vomito, portatelo in Pronto Soccorso.

 

5. Trasmissione di malattie

Anche se molto raramente alcune specie di zanzare, come la zanzara tigre, possono trasmettere malettie. 

Come ad esempio il virus che provoca la malattia chiamata  “Chikungunya“.

Questo virus è molto frequente in diverse regioni dell’africa occidentale, dove il 30-50 % della popolazione di alcune zone ha avuto questa patologia (6)

Ma non è più considerata una malattia esclusivamente tropicale, perchè può comparire anche in Italia, come dimostra l’epidemia del 2007, con oltre 200 persone ammalate nel nord est Italia. 

Chikungunya: Che sintomi può dare questa malattia?

Dopo circa una settimana dalla puntura di zanzara, a volte un pò prima, a volte dopo, il bambino inizia ad avere febbre elevata, spesso superiore a 39 e malessere, con mal di testa, stanchezza. 

La febbre dura in genere 3-5 giorni.

Inoltre dopo alcuni giorni di febbre, nella maggior parte dei casi compaiono dei dolori alle articolazioni, ad esempio alle mani, i polsi, le caviglie.

Circa nella metà dei casi compare anche una eruzione cutanea, con macchie o papule agli arti e al dorso. 

La malattia dura 7-10 giorni. 

Bisogna dire che moltissime infezioni virali o batteriche hanno gli stessi sintomi, sarà il medico che porrà il sospetto diagnostico e eventualmente farà gli accertamenti di laboratorio che servono.

Normalmente, nei bambini, la malattia guarisce da sola senza complicazioni. 

Per maggiori informazioni riguardo alla zanzara tigre e la malattia, potete vedere questo articolo dell’Istituto Superiore di Sanità. 

 

Come posso prevenire le punture delle zanzare compresa la zanzara tigre?

A seconda dell’età del bambino e se siete in casa o fuori, puoi vedere le misure e i prodotti di protezione ambientale a questa pagina. 

In questa potete vedere i repellenti consigliati per ogni età. 

E qui un video sulle 10 raccomandazioni fondamentali per il loro utilizzo.

 

Punture zanzare neonato: Referenze bibliografiche

Peng Z, Simons FE. Mosquito allergy: immune mechanisms and recombinant salivary allergens. Int Arch Allergy Immunol. 2004;133(2):198.

Demain JG. Papular urticaria and things that bite in the night. Curr Allergy Asthma Rep. 2003;3(4):291. 

Hassoun S, Drouet M, Sabbah A.  Anaphylaxis caused by a mosquito: 2 case reports. Allerg Immunol (Paris). 1999;31(8):285.

Staples JE, Breiman RF, Powers AM. Chikungunya fever: an epidemiological review of a re-emerging infectious disease. Clin Infect Dis. 2009;49(6):942.

 

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